Indice
- Che cos’è il Polisaccaride Pneumococcico Serotipo 11A?
- Ruolo nei Vaccini Pneumococcici
- Popolazione Target
- Efficacia e Risposta Immunitaria
- Sicurezza ed Effetti Collaterali
- Ricerca in Corso
Che cos’è il Polisaccaride Pneumococcico Serotipo 11A?
Il Polisaccaride Pneumococcico Serotipo 11A è un tipo specifico di rivestimento zuccherino (polisaccaride) presente sulla superficie di alcuni batteri pneumococcici. Questi batteri, noti come Streptococcus pneumoniae, possono causare varie infezioni, tra cui polmonite, meningite e infezioni del flusso sanguigno[1]. La designazione “11A” si riferisce a una particolare variante di questo rivestimento zuccherino, che è uno dei molti sierotipi presi di mira dai moderni vaccini pneumococcici.
Ruolo nei Vaccini Pneumococcici
Il Polisaccaride Pneumococcico Serotipo 11A è un componente importante in diversi vaccini pneumococcici, inclusi il vaccino pneumococcico coniugato 20-valente (20vPnC) e il vaccino pneumococcico polisaccaridico 23-valente (PPSV23)[2]. In questi vaccini, il polisaccaride del sierotipo 11A è tipicamente coniugato (legato) a una proteina vettore chiamata CRM197 e adsorbito su fosfato di alluminio. Questa formulazione aiuta a potenziare la risposta immunitaria e fornire una migliore protezione contro le infezioni pneumococciche causate da questo specifico sierotipo.
Popolazione Target
I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 11A sono principalmente destinati a:
- Adulti di età pari o superiore a 65 anni[3]
- Adulti di età compresa tra 18 e 64 anni con determinati fattori di rischio o condizioni croniche[4]
- Bambini e adolescenti con un aumentato rischio di malattia pneumococcica[5]
Queste popolazioni sono considerate a maggior rischio di infezioni pneumococciche e possono beneficiare maggiormente della protezione offerta dal vaccino.
Efficacia e Risposta Immunitaria
L’efficacia dei vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 11A viene tipicamente misurata dalla risposta immunitaria che generano. Questa viene spesso valutata attraverso:
- Attività opsonofagocitica (OPA): Misura la capacità degli anticorpi prodotti dal vaccino di aiutare le cellule immunitarie a inglobare e distruggere i batteri[6].
- Livelli di Immunoglobulina G (IgG): Questi sono anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al vaccino[6].
Gli studi hanno dimostrato che i vaccini contenenti il sierotipo 11A possono indurre una significativa risposta immunitaria, con molti individui che mostrano un aumento di quattro volte o più dei livelli di anticorpi dopo la vaccinazione[7].
Sicurezza ed Effetti Collaterali
I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 11A sono generalmente considerati sicuri e ben tollerati. Tuttavia, come tutti i vaccini, possono causare alcuni effetti collaterali. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Dolore, rossore o gonfiore nel sito di iniezione
- Stanchezza
- Mal di testa
- Dolore muscolare o articolare
- Febbre[8]
Questi effetti collaterali sono solitamente lievi e si risolvono entro pochi giorni. Le reazioni allergiche gravi sono rare ma possono verificarsi.
Ricerca in Corso
La ricerca sui vaccini pneumococcici, inclusi quelli contenenti il sierotipo 11A, è in corso. Gli studi attuali si concentrano su:
- Efficacia e sicurezza a lungo termine dei vaccini pneumococcici più recenti[9]
- Programmi di vaccinazione ottimali e potenziale necessità di dosi di richiamo
- Efficacia contro diversi tipi di malattia pneumococcica (ad es., polmonite, malattia pneumococcica invasiva)
- Impatto sui tassi di malattia pneumococcica in diverse popolazioni
Questi studi in corso aiuteranno a perfezionare ulteriormente le strategie di vaccinazione e a migliorare la protezione contro le infezioni pneumococciche, incluse quelle causate dal sierotipo 11A.










