POLISACCARIDE PNEUMOCOCCICO SEROTIPO 10A CONIUGATO A CRM197: Una Guida Completa per i Pazienti

Questo articolo riassume gli studi clinici che indagano l’uso del polisaccaride pneumococcico del sierotipo 10A coniugato con CRM197 come parte dei vaccini pneumococcici coniugati. Questi studi mirano a valutare la sicurezza, l’immunogenicità e l’efficacia dei nuovi vaccini pneumococcici contenenti questo sierotipo, insieme ad altri sierotipi, in diverse popolazioni tra cui adulti, bambini e soggetti a maggior rischio di malattia pneumococcica.

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    Indice dei Contenuti

    Cos’è il POLISACCARIDE PNEUMOCOCCICO SEROTIPO 10A CONIUGATO A CRM197?

    Il POLISACCARIDE PNEUMOCOCCICO SEROTIPO 10A CONIUGATO A CRM197 è un componente di un vaccino pneumococcico progettato per proteggere dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, specificamente il serotipo 10A. Questo ingrediente vaccinale fa parte di un gruppo più ampio di vaccini pneumococcici noti come vaccini coniugati.[1]

    Come funziona?

    Il vaccino funziona stimolando il sistema immunitario a produrre anticorpi contro il batterio pneumococcico. Il polisaccaride (un tipo di molecola di zucchero) dal rivestimento batterico è attaccato (coniugato) a una proteina vettore chiamata CRM197. Questa coniugazione potenzia la risposta immunitaria, specialmente nei bambini piccoli e negli adulti anziani il cui sistema immunitario potrebbe non rispondere altrettanto fortemente al solo polisaccaride.[2]

    Quali malattie tratta?

    Questo componente vaccinale, come parte di un vaccino pneumococcico più ampio, aiuta a prevenire le malattie causate dallo Streptococcus pneumoniae, tra cui:

    • Polmonite (infezione polmonare)
    • Batteriemia (infezione del sangue)
    • Meningite (infezione delle membrane che ricoprono il cervello e il midollo spinale)
    • Otite media (infezione dell’orecchio medio)

    Queste infezioni possono essere particolarmente gravi nei bambini piccoli, negli adulti anziani e nelle persone con sistema immunitario indebolito.[1][3]

    Composizione del vaccino

    Il POLISACCARIDE PNEUMOCOCCICO SEROTIPO 10A CONIUGATO A CRM197 è tipicamente parte di un vaccino polivalente, il che significa che protegge contro molteplici sierotipi di batteri pneumococcici. Ad esempio, può essere incluso in vaccini come il vaccino pneumococcico coniugato 20-valente (20vPnC) o il vaccino pneumococcico coniugato 21-valente (V116).[3][4]

    Come viene somministrato?

    Il vaccino contenente questo componente viene solitamente somministrato come iniezione intramuscolare. Lo schema di dosaggio specifico può variare a seconda dell’età del ricevente e della sua storia vaccinale precedente. Tipicamente, viene somministrata una singola dose da 0,5 ml.[3][4]

    Studi clinici e ricerca

    Sono stati condotti o sono in corso diversi studi clinici per valutare la sicurezza e l’efficacia dei vaccini pneumococcici contenenti questo componente. Per esempio:

    • Uno studio di Fase 3 sta valutando la sicurezza, la tollerabilità e l’immunogenicità di V116 (un vaccino pneumococcico coniugato 21-valente) in adulti di età compresa tra 18 e 64 anni con un rischio aumentato di malattia pneumococcica.[4]
    • Un altro studio di Fase 3 sta valutando la sicurezza e l’immunogenicità di V116 in adulti di età pari o superiore a 50 anni mai vaccinati contro lo pneumococco.[5]

    Sicurezza ed efficacia

    Gli studi clinici sono progettati per valutare la sicurezza e l’efficacia dei vaccini contenenti questo componente. Le misure chiave includono:

    • La percentuale di partecipanti che sperimentano eventi avversi
    • La risposta immunitaria, misurata dall’attività opsonofagocitica (OPA) e dai livelli di immunoglobulina G (IgG)
    • La proporzione di partecipanti che raggiungono un aumento significativo dei livelli di anticorpi

    Questi studi aiutano a garantire che il vaccino sia sia sicuro che efficace nel prevenire le infezioni pneumococciche.[4][5]

    Chi dovrebbe ricevere questo vaccino?

    I vaccini pneumococcici contenenti questo componente sono tipicamente raccomandati per:

    • Adulti di età pari o superiore a 65 anni
    • Adulti di età compresa tra 18 e 64 anni con determinate condizioni mediche croniche o fattori di rischio
    • Bambini, in particolare quelli sotto i 2 anni (come parte di una formulazione diversa)

    Tuttavia, le raccomandazioni specifiche possono variare a seconda della particolare formulazione del vaccino e delle linee guida sanitarie locali.[3][4]

    Potenziali effetti collaterali

    Come per qualsiasi vaccino, possono verificarsi alcuni effetti collaterali. Gli effetti collaterali comuni dei vaccini pneumococcici possono includere:

    • Dolore, rossore o gonfiore nel sito di iniezione
    • Affaticamento
    • Mal di testa
    • Dolore muscolare
    • Febbre

    Gli effetti collaterali gravi sono rari ma possono verificarsi. È importante discutere di eventuali preoccupazioni con il proprio operatore sanitario.[3][4]

    Conclusione

    Il POLISACCARIDE PNEUMOCOCCICO SEROTIPO 10A CONIUGATO A CRM197 è un componente importante dei moderni vaccini pneumococcici. Come parte di questi vaccini, aiuta a proteggere contro le gravi infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae. La ricerca in corso continua a perfezionare e migliorare questi vaccini per fornire una migliore protezione alle popolazioni vulnerabili. Se hai domande sull’opportunità di ricevere un vaccino pneumococcico, consulta il tuo operatore sanitario.

    Trial Identifier Population Intervention Primary Objectives
    2022-501519-15-00 Volontari sani di età compresa tra 20 e 40 anni Vaccinazione pneumococcica (Apexxnar) Studiare l’immunità indotta dal vaccino nei linfonodi
    2022-501988-40-00 Adulti tra 18-64 anni ad aumentato rischio di malattia pneumococcica Vaccino V116 Valutare sicurezza, tollerabilità e immunogenicità
    2022-503144-40-00 Adulti di età superiore ai 50 anni Vaccino V116 Confrontare sicurezza e immunogenicità con PPSV23
    2023-506236-32-00 Bambini e adolescenti ad aumentato rischio di malattia pneumococcica Vaccino V116 Valutare sicurezza, tollerabilità e immunogenicità
    2023-507293-40-00 Adulti di età superiore ai 65 anni Vaccino pneumococcico coniugato 20-valente (Apexxnar) Valutare l’efficacia contro la polmonite da sierotipi vaccinali

    Studi in corso con Pneumococcal Polysaccharide Serotype 10A Conjugated To Crm197

    • Data di inizio: 2025-11-07

      Studio sulla risposta immunitaria al vaccino pneumococcico nei pazienti asplenici: valutazione della risposta dopo la vaccinazione con Prevenar 20 e Capvaxive

      Reclutamento

      1

      Questo studio clinico valuterà la risposta immunitaria ai vaccini pneumococcici in pazienti senza milza (condizione chiamata asplenia). Lo studio confronterà la risposta immunitaria tra i pazienti che ricevono il vaccino prima o dopo la rimozione della milza. Verranno utilizzati due vaccini: il Prevenar 20 e il CAPVAXIVE, che sono vaccini coniugati contro diversi tipi di…

      Paesi Bassi
    • Data di inizio: 2022-11-17

      Studio sulla Sicurezza e Risposta Immunitaria del Vaccino V116 per la Polmonite negli Adulti di 50 Anni o Più

      Non in reclutamento

      3 1 1 1

      Lo studio clinico si concentra sulla malattia pneumococcica, un’infezione causata dal batterio pneumococco, che può portare a condizioni come polmonite, meningite e infezioni del sangue. Il trattamento in esame è un nuovo vaccino chiamato V116, noto anche come Vaccino coniugato pneumococcico 21-valente. Questo vaccino è progettato per proteggere contro 21 diversi tipi di batteri pneumococcici.…

      Malattie studiate:
      Spagna Germania
    • Data di inizio: 2024-03-25

      Studio sulla Sicurezza e Immunogenicità di V116 nei Bambini e Adolescenti a Rischio di Malattia Pneumococcica

      Non in reclutamento

      3 1 1 1

      La ricerca si concentra sulla malattia pneumococcica, un’infezione causata dal batterio pneumococco, che può portare a condizioni gravi come polmonite, meningite e infezioni del sangue. Questo studio clinico mira a valutare la sicurezza e l’efficacia di un nuovo vaccino chiamato V116 nei bambini e adolescenti che hanno un rischio aumentato di contrarre questa malattia. Il…

      Malattie studiate:
      Svezia Polonia Francia Finlandia Spagna
    • Data di inizio: 2023-05-17

      Studio clinico sul vaccino V116 per adulti a rischio aumentato di infezione pneumococcica

      Non in reclutamento

      3 1 1

      Lo studio clinico si concentra sull’infezione da pneumococco, una malattia causata da un batterio che può portare a gravi infezioni come la polmonite. Questo studio coinvolge adulti di età compresa tra 18 e 64 anni che non hanno mai ricevuto un vaccino contro lo pneumococco e che sono a rischio aumentato di contrarre questa malattia.…

      Malattie studiate:
      Polonia

    Glossario

    • Pneumococcal polysaccharide: Il rivestimento zuccherino sulla superficie esterna dei batteri pneumococcici che aiuta a proteggerli dal sistema immunitario. Ceppi diversi hanno polisaccaridi diversi, noti come sierotipi.
    • CRM197: Un mutante non tossico della tossina difterica utilizzato come proteina carrier nei vaccini coniugati per potenziare la risposta immunitaria, specialmente nei bambini piccoli.
    • Serotype: Una variazione distinta all'interno di una specie batterica, in questo caso Streptococcus pneumoniae, caratterizzata dai suoi antigeni di superficie.
    • Conjugate vaccine: Un tipo di vaccino che unisce un antigene debole (come i polisaccaridi batterici) a un antigene forte (come una proteina carrier) per suscitare una risposta immunitaria più forte.
    • Opsonophagocytic activity (OPA): Una misura della funzione anticorpale che riflette la capacità degli anticorpi di facilitare l'assorbimento e l'uccisione dei batteri da parte delle cellule immunitarie.
    • Immunoglobulin G (IgG): Il tipo più comune di anticorpo presente nella circolazione sanguigna che svolge un ruolo cruciale nell'immunità mediata da anticorpi contro i patogeni invasori.
    • Geometric mean titer (GMT): Un modo di calcolare la media dei livelli di anticorpi in un gruppo di persone che riduce l'impatto di valori individuali molto alti o bassi.
    • Immunogenicity: La capacità di una sostanza, come un vaccino, di provocare una risposta immunitaria nell'organismo.
    • PPSV23: Vaccino pneumococcico polisaccaridico 23-valente, un tipo più vecchio di vaccino pneumococcico che contiene polisaccaridi capsulari purificati da 23 sierotipi di S. pneumoniae.
    • Community-acquired pneumonia (CAP): Polmonite acquisita al di fuori di un ambiente sanitario, spesso causata da batteri come lo Streptococcus pneumoniae.