Indice
- Panoramica dello studio
- Chi partecipa e quali condizioni sono studiate
- Fase dello studio e tipo di studio
- Obiettivi ed endpoint misurati
- Risultati osservati nei partecipanti con PFIC
- Sicurezza, tollerabilità e monitoraggio
- Stato dello studio e dimensione del campione
Panoramica dello studio
Lo studio NCT07290257, chiamato Long Term Study of Livmarli, valuta MARALIXIBAT in un contesto di uso a lungo termine.[1] Il trial è stato autorizzato e coinvolge persone con Progressive Familial Intrahepatic Cholestasis (PFIC) e sindrome di Alagille.[1]
Si tratta di uno studio interventistico, cioè i partecipanti ricevono il trattamento e vengono seguiti nel tempo per vedere cosa succede.[1] Il trattamento indicato nei dati è Livmarli 9,5 mg/mL soluzione orale, somministrato per uso orale.[1]
Chi partecipa e quali condizioni sono studiate
I dati disponibili indicano che lo studio è rivolto a persone con PFIC o con sindrome di Alagille a cui è stato prescritto Livmarli.[1] Non sono riportati nel materiale fornito i criteri completi di inclusione o esclusione, quindi non è possibile sapere da questi dati chi può entrare o essere escluso in modo preciso.
Le due condizioni studiate sono malattie del fegato associate a colestasi, cioè un problema del flusso della bile.[1] Nei trial, l’attenzione è rivolta soprattutto ai sintomi e agli esiti a lungo termine che possono essere rilevanti per queste malattie.[1]
Fase dello studio e tipo di studio
Il trial è in Fase 3.[1] Questa fase serve di solito a raccogliere dati più ampi su sicurezza ed efficacia in un numero maggiore di partecipanti.
Lo studio è descritto come a low-intervention, cioè con intervento limitato secondo il materiale disponibile.[1] Il focus è sul monitoraggio nel tempo, più che su cambiamenti complessi del trattamento.
Obiettivi ed endpoint misurati
Gli endpoint principali includono sicurezza ed efficacia nel lungo periodo.[1] Tra i risultati misurati ci sono il numero e la proporzione di partecipanti con eventi avversi, cioè problemi medici comparsi durante lo studio.[1]
Lo studio valuta anche i cambiamenti nei test di funzionalità epatica, nei livelli di FSV e INR come stime della vitamina K, e nei livelli di acidi biliari nel siero.[1] Inoltre vengono osservati la frequenza di altri farmaci usati per la malattia del fegato, per il prurito o per la colestasi, e il timing degli esiti clinici a lungo termine.[1]
Un altro gruppo di endpoint riguarda la tollerabilità della dose iniziale e dell’aumento di dose, con attenzione a riduzioni di dose, interruzioni e sospensioni dovute a eventi avversi o scarsa tollerabilità.[1] Vengono inoltre misurati crescita, altezza o lunghezza, peso, e frequenza di overdose, errori di dose, errori di somministrazione, uso improprio e abuso.[1]
Risultati osservati nei partecipanti con PFIC
Nel gruppo PFIC, il riassunto dello studio indica che uno degli obiettivi è valutare l’impatto di MARALIXIBAT sugli eventi clinici a lungo termine.[1] Tra questi eventi ci sono la diversione biliare chirurgica, il trapianto di fegato, l’ipertensione portale, le complicanze della cirrosi, il carcinoma del fegato, la progressione di malattia, la scompensazione epatica e la mortalità legata al fegato o per qualsiasi causa.[1]
Lo studio valuta anche lo stato in lista d’attesa per trapianto di fegato e raccoglie biomarcatori di colestasi, fibrosi epatica e funzione del fegato, inclusi APRI e PELD.[1] In più, viene seguito il prurito nel tempo e viene considerata la sicurezza dell’esposizione cronica a propylene glycol (PG).[1]
Sicurezza, tollerabilità e monitoraggio
La sicurezza è un tema centrale di questo studio, con particolare attenzione ai possibili problemi del fegato e agli eventi avversi in generale.[1] Il materiale disponibile dice anche che la tollerabilità della dose iniziale e dell’aumento di dose viene valutata in modo specifico.[1]
Per le persone con PFIC, il protocollo cita il monitoraggio della tossicità da propylene glycol.[1] Questo significa che i ricercatori controllano se l’esposizione prolungata a PG crea problemi di sicurezza nel tempo.[1]
Stato dello studio e dimensione del campione
Lo studio è indicato come Authorised, cioè autorizzato.[1] L’arruolamento riportato è di 223 partecipanti.[1]
Questo numero aiuta a capire la dimensione del gruppo che viene seguito, ma non dice da solo quali risultati finali siano stati raggiunti.[1] Nei dati forniti non sono riportati esiti conclusivi, quindi il focus resta sugli obiettivi e sulle misure osservate nel trial.[1]



