Indice
- Panoramica dei trial
- Chi può partecipare
- Obiettivi e misure principali
- Moduli dello studio e confronti
- Fase dello studio e significato
- Risultati valutati nei pazienti
Panoramica dei trial
Il trial NCT04855656 è uno studio interventistico di fase 1 che sta valutando LUNRESERTIB in pazienti con alcuni tipi di cancro avanzato.[1] Lo studio è stato autorizzato e prevede un arruolamento di 470 partecipanti.[1]
La ricerca non riguarda una sola situazione clinica, ma diversi moduli dello studio con obiettivi differenti: sicurezza, tollerabilità, scelta della dose e prime valutazioni di attività antitumorale.[1]
Chi può partecipare
I partecipanti sono pazienti con tumori solidi avanzati e con specifiche alterazioni genetiche, tra cui amplificazione di CCNE1 o mutazioni dannose in FBXW7, PPP2R1A o altri geni indicati nello studio.[1] In una parte del trial vengono considerati anche pazienti con carcinoma ovarico sieroso di alto grado, tumore della tuba di Falloppio o carcinoma peritoneale primario, se associati ad amplificazione di CCNE1.[1]
Questa selezione genetica significa che lo studio cerca persone con caratteristiche biologiche precise del tumore, non tutti i pazienti con cancro avanzato.[1]
Obiettivi e misure principali
Gli obiettivi principali sono valutare la sicurezza e la tollerabilità di LUNRESERTIB, sia da solo sia in combinazione con altri farmaci.[1] Lo studio misura anche gli eventi avversi comparsi durante il trattamento, chiamati eventi avversi emergenti dal trattamento, insieme a esami di laboratorio, segni vitali, elettrocardiogrammi e uso di altri medicinali.[1]
Un altro obiettivo importante è trovare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per la fase 2, cioè la dose che può essere usata nei passaggi successivi della ricerca.[1]
Nel trial si osservano anche le tossicità limitanti la dose, cioè gli effetti collaterali che possono impedire di aumentare troppo la quantità di farmaco somministrata.[1]
Moduli dello studio e confronti
Il protocollo è diviso in più moduli, ognuno con uno scopo specifico.[1]
- Modulo 1: valuta la sicurezza e la tollerabilità di LUNRESERTIB in monoterapia, cioè usato da solo, e cerca di definire dose massima tollerata e dose raccomandata.[1]
- Modulo 2: valuta LUNRESERTIB in combinazione con RP-3500 in pazienti con tumori solidi avanzati selezionati in base a caratteristiche molecolari.[1]
- Modulo 3a: confronta l’esposizione sistemica della formulazione in compresse con quella in capsule, per capire come il corpo assorbe il farmaco nelle due forme.[1]
- Modulo 3b: valuta l’effetto del cibo sulla farmacocinetica della formulazione in compresse, per aiutare a definire le istruzioni di assunzione.[1]
- Modulo 3c: se necessario, studia LUNRESERTIB in compresse in combinazione con RP-3500 per confermare dose massima tollerata e dose raccomandata.[1]
- Modulo 4a: valuta LUNRESERTIB in combinazione con Debio 0123 in pazienti con amplificazione di CCNE1 o mutazioni dannose in FBXW7 o PPP2R1A.[1]
Fase dello studio e significato
La fase 1 è la prima parte dello sviluppo clinico di un trattamento e serve soprattutto a capire se il farmaco è sicuro e quale dose può essere usata con maggiore prudenza.[1] In questo studio, la fase 1 include anche la ricerca di una dose adatta per studi successivi e la raccolta di dati iniziali su possibili effetti contro il tumore.[1]
Per i pazienti, questo significa che il trial non è pensato solo per vedere se il trattamento funziona, ma prima di tutto per capire come viene tollerato e come può essere dosato in modo corretto.[1]
Risultati valutati nei pazienti
Nel modulo 3 vengono misurati parametri di farmacocinetica come Cmax, Tmax, AUC ed emivita di eliminazione, cioè dati che mostrano quanto farmaco entra nel sangue, quando raggiunge il massimo e quanto tempo resta nell’organismo.[1]
Nel modulo 4 vengono valutati anche risultati legati al tumore, come la variazione percentuale migliore della dimensione del tumore rispetto al basale, il tasso di risposta obiettiva, la durata della risposta, il beneficio clinico, la risposta dei marcatori tumorali e la sopravvivenza libera da progressione, cioè il tempo in cui la malattia non peggiora.[1]
Questi dati aiutano i ricercatori a capire non solo se il trattamento è accettabile dal punto di vista della sicurezza, ma anche se mostra segnali iniziali di attività antitumorale nei gruppi di pazienti scelti.[1]



