HYDROGEN

Questo articolo riassume i trial clinici che studiano HYDROGEN. I ricercatori valutano se questa terapia può aiutare a ridurre le recidive precoci dopo ablazione per fibrillazione atriale e migliorare la qualità di vita. Il trial disponibile coinvolge adulti con fibrillazione atriale dopo la procedura.

Indice

Panoramica dei trial

Il trial disponibile su HYDROGEN è uno studio interventistico, cioè i ricercatori assegnano un trattamento e osservano cosa succede nei partecipanti.[1] Il titolo dello studio è “Effect of H2 inhalation therapy on early recurrence after atrial fibrillation ablation”.[1]

Lo studio è autorizzato e si trova in fase 2.[1] Sono previsti 136 partecipanti.[1]

Popolazione studiata e obiettivi

La condizione studiata è la fibrillazione atriale, cioè un disturbo del ritmo del cuore.[1] Il trial riguarda persone che hanno già fatto un’ablazione, una procedura usata per trattare il disturbo del ritmo cardiaco.[1]

L’obiettivo principale è valutare se la terapia inalata con HYDROGEN può aiutare a ridurre la recidiva precoce dopo l’ablazione e a migliorare la qualità di vita a 3 mesi.[1] Il riassunto breve dello studio dice chiaramente che si vuole studiare l’efficacia della terapia inalata con hydrogen per questi due aspetti.[1]

Nel testo disponibile non sono riportati altri criteri dettagliati di partecipazione, come età minima, esclusioni o altre condizioni mediche.[1]

Fase dello studio e endpoint

La fase 2 serve a capire meglio se un trattamento può essere utile in una popolazione specifica e a raccogliere dati più solidi sull’efficacia.[1] In questo trial, l’endpoint principale è binario e composito, cioè il risultato viene considerato positivo solo se si verificano entrambe le parti richieste.[1]

La prima parte dell’endpoint è l’assenza di recidiva precoce durante il blanking period, che dura 3 mesi dopo l’ablazione.[1] In questo periodo si controlla se compaiono episodi di fibrillazione atriale, atrial flutter o atrial tachycardia che durano almeno 30 secondi.[1]

La seconda parte dell’endpoint è il miglioramento della qualità di vita, misurato con il punteggio AFEQT.[1] Lo studio considera un miglioramento se il punteggio diminuisce di almeno 5 punti tra il giorno 0 e il mese 3.[1]

Come leggere i risultati del trial

Quando un trial usa un endpoint composito, significa che i ricercatori vogliono valutare più di un aspetto importante insieme.[1] In questo caso, non basta solo non avere recidive: serve anche un miglioramento della qualità di vita secondo il questionario usato nello studio.[1]

Questo approccio è utile perché la fibrillazione atriale non riguarda solo il ritmo del cuore, ma anche come la persona si sente nella vita quotidiana.[1] Per questo il trial unisce un dato clinico, cioè le recidive, e un dato riferito dal paziente, cioè la qualità di vita.[1]

Al momento, dai dati forniti risulta solo un trial su HYDROGEN in questo contesto clinico.[1]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2024-520131-33-00 Fase 2 Fibrillazione atriale dopo ablazione Authorised 136

Sperimentazioni cliniche in corso su HYDROGEN

  • Studio sull’efficacia dell’inalazione di idrogeno per prevenire la ricomparsa della fibrillazione atriale in pazienti che hanno subito un’ablazione.

    Arruolamento non iniziato

    1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia

Glossario

  • Fibrillazione atriale: Un disturbo del ritmo del cuore in cui il battito può essere irregolare e spesso più veloce del normale.
  • Ablazione: Una procedura usata per trattare alcuni disturbi del ritmo cardiaco. Serve a modificare o eliminare piccole aree del cuore che causano il problema.
  • Recidiva precoce: Il ritorno dei sintomi o del disturbo poco dopo il trattamento. In questo trial significa episodi nei 3 mesi dopo l’ablazione.
  • Blacking period: Periodo di osservazione dopo l’ablazione in cui si controlla se il disturbo torna. Nel trial dura 3 mesi.
  • Atrial flutter: Un altro tipo di ritmo cardiaco anomalo, simile alla fibrillazione atriale, che può comparire dopo il trattamento.
  • Atrial tachycardia: Un battito rapido che parte dagli atri, cioè le camere superiori del cuore.
  • Endpoint primario: Il risultato principale che i ricercatori vogliono misurare per capire se il trattamento funziona.
  • Composite endpoint: Un risultato principale formato da più parti. In questo trial include sia l’assenza di recidiva sia il miglioramento della qualità di vita.
  • AFEQT: Un questionario usato per misurare quanto la fibrillazione atriale influenza la qualità di vita.
  • Fase 2: Una fase di studio clinico che valuta in modo più approfondito se un trattamento può essere utile e raccoglie dati su efficacia e sicurezza.
  • Interventionale: Un tipo di trial in cui i ricercatori assegnano un trattamento o una procedura ai partecipanti e osservano i risultati.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-520131-33-00