HUMAN POLYCLONAL IMMUNOGLOBULIN G AGAINST THYMOCYTE

Questo articolo riassume gli studi clinici su HUMAN POLYCLONAL IMMUNOGLOBULIN G AGAINST THYMOCYTE. Le ricerche valutano soprattutto sicurezza, tollerabilità ed efficacia in persone con diabete di tipo 1 appena diagnosticato. L’obiettivo è capire se il trattamento possa rallentare la perdita delle cellule che producono insulina.

Indice

Panoramica degli studi

Nei dati disponibili c’è un solo studio clinico su HUMAN POLYCLONAL IMMUNOGLOBULIN G AGAINST THYMOCYTE, chiamato SAFEGUARD. Lo studio è interventional, cioè i ricercatori assegnano un trattamento per valutarne gli effetti.[1]

Il trial è stato autorizzato e riguarda persone con diabete di tipo 1.[1] L’attenzione è sullo stadio 3 della malattia, cioè quando il diabete è già presente e diagnosticato.[1]

Dettagli del trial SAFEGUARD

Il nome completo dello studio è “SAFEGUARD (SAFety and Efficacy of Human Anti-thymocyte ImmunoGlobUlin SAB-142 ARresting Progression of Type 1 Diabetes) Study”.[1] Il titolo mostra chiaramente che i ricercatori vogliono valutare sicurezza, efficacia e la capacità del trattamento di arrestare o rallentare la progressione del diabete di tipo 1.[1]

Lo studio prevede 190 partecipanti.[1] Tra i trattamenti indicati nei dati ci sono SAB-142 per via endovenosa e una soluzione di sodio cloruro come confronto.[1]

Chi può partecipare

Il trial è pensato per persone recentemente diagnosticate con diabete di tipo 1 di stadio 3.[1] Questo significa che lo studio non riguarda il diabete di lunga durata, ma una fase iniziale dopo la diagnosi.

Nei dati forniti non sono riportati altri criteri di inclusione o esclusione, quindi non è possibile dire di più su età, esami richiesti o altre condizioni di partecipazione.[1]

Obiettivi e risultati misurati

Il primo obiettivo è capire se due diversi schemi di trattamento sono sicuri e tollerabili nelle persone con diabete di tipo 1 appena diagnosticato.[1] In parole semplici, i ricercatori vogliono sapere se il trattamento causa problemi importanti o se viene accettato bene dai partecipanti.

Il secondo obiettivo è vedere se il trattamento può aiutare a rallentare il declino delle cellule che producono insulina nel pancreas durante lo studio.[1] Questo è importante perché la perdita di queste cellule è una parte centrale del diabete di tipo 1.

Gli endpoint principali riportati sono due: il monitoraggio di eventuali problemi di salute o effetti indesiderati, e la misurazione di parametri della funzione del pancreas legati alla produzione di insulina.[1]

Fase dello studio e significato

Lo studio è in Fase 2.[1] Questa fase serve di solito a raccogliere più informazioni su sicurezza e primi segnali di efficacia in un gruppo più ampio di persone rispetto alle fasi iniziali.

Poiché il trial è autorizzato e include 190 partecipanti, si tratta di una ricerca già organizzata per valutare il trattamento in modo più strutturato.[1] I risultati potranno aiutare a capire se vale la pena continuare con studi successivi.

Termini utili per i pazienti

Interventional significa che i ricercatori non osservano solo la malattia, ma danno un trattamento e guardano cosa succede.[1]

End point o obiettivo di misurazione è il risultato che il trial vuole valutare, per esempio sicurezza o funzione del pancreas.[1]

Tollerabilità indica quanto bene una persona riesce a sopportare il trattamento senza problemi importanti.[1]

Funzione del pancreas in questo studio significa soprattutto la capacità del pancreas di produrre insulina.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2025-521560-36-00 Phase 2 Type 1 Diabetes Authorised 190

Sperimentazioni cliniche in corso su HUMAN POLYCLONAL IMMUNOGLOBULIN G AGAINST THYMOCYTE

  • Studio sulla sicurezza e l’efficacia di SAB-142 nel rallentare la progressione del diabete di tipo 1 in pazienti con diagnosi recente

    In arruolamento

    1 1
    Austria Belgio Danimarca Finlandia Francia Germania +5

Glossario

  • Diabete di tipo 1: Una malattia in cui il corpo non produce abbastanza insulina perché le cellule del pancreas che la producono vengono danneggiate.
  • Stadio 3: Fase del diabete di tipo 1 in cui la malattia è già clinicamente presente e può essere diagnosticata.
  • Insulina: Ormonе che aiuta lo zucchero nel sangue a entrare nelle cellule per essere usato come energia.
  • Cellule produttrici di insulina: Cellule del pancreas che producono insulina; nei trial vengono monitorate per vedere se la loro funzione diminuisce.
  • Pancreas: Organo che produce insulina e altri ormoni importanti per il controllo dello zucchero nel sangue.
  • Sicurezza: Valutazione di eventuali problemi di salute che possono comparire durante lo studio.
  • Tollerabilità: Quanto bene le persone riescono a sopportare il trattamento senza problemi importanti.
  • Efficacia: Capacità di un trattamento di produrre il risultato desiderato, per esempio rallentare la malattia.
  • Funzione del pancreas: Capacità del pancreas di svolgere il suo lavoro, qui misurata in relazione alla produzione di insulina.
  • Trial interventional: Studio in cui i partecipanti ricevono un trattamento assegnato dai ricercatori per valutarne gli effetti.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2025-521560-36-00