Human Normal Immunoglobulin

Questo articolo riassume gli studi clinici su Human Normal Immunoglobulin. I trial valutano soprattutto efficacia, sicurezza e, in alcuni casi, farmacocinetica in diverse popolazioni di pazienti, come immunodeficienze, mieloma multiplo, CIDP e altre malattie neurologiche o infettive.

Table of contents

Panoramica degli studi

Nei dati forniti, Human Normal Immunoglobulin compare in studi clinici molto diversi tra loro, soprattutto come trattamento per prevenire infezioni, migliorare sintomi o confrontare strategie di terapia in pazienti con problemi del sistema immunitario o con malattie infiammatorie e neurologiche.[1][3][7]

Gli studi includono confronti con placebo, confronto con terapia standard, studi a braccio singolo e studi di comparabilità farmacocinetica, cioè studi che verificano se due trattamenti danno livelli simili nel corpo.[3][6][10]

Popolazioni studiate

Le popolazioni più frequenti sono pazienti con immunodeficienza primaria, mieloma multiplo, CIDP, ipogammaglobulinemia e alcune condizioni neurologiche o autoimmuni.[3][7][9][11]

Altri studi riguardano persone con trapianto di rene, infezione da BKV, PANS pediatrico, dermatomiosite, miosite infiammatoria idiopatica, COVID-19 con funzione delle cellule B molto compromessa e malattia di Kawasaki.[5][8][12][13][14][15]

In alcuni trial sono inclusi adulti, in altri bambini, e in altri ancora pazienti non eleggibili al trapianto o con malattia recidivata o refrattaria, cioè tornata o non controllata dalle cure precedenti.[2][4][6][7][11]

Fasi degli studi ed endpoint principali

Le fasi riportate sono soprattutto Phase 2, Phase 3 e Phase 4, con un trial a basso intervento.[1][3][9][11]

Gli endpoint primari cambiano in base alla malattia studiata e includono tasso di infezioni gravi, tempo alla prima infezione, punteggi di disabilità, dolore, risposta clinica, ricaduta, sopravvivenza libera da progressione e livelli di IgG nel sangue.[2][3][5][6][8][10]

Alcuni studi misurano anche eventi avversi, cioè problemi comparsi durante il trattamento, e la necessità di interrompere o ridurre l’infusione.[10]

Aree cliniche principali

Nel campo delle immunodeficienze, gli studi cercano di capire se Human Normal Immunoglobulin può aiutare a prevenire infezioni gravi e a mantenere livelli adeguati di anticorpi, come negli studi su immunodeficienza primaria, ipogammaglobulinemia e infezioni ricorrenti nei tumori del sangue.[3][7][11]

In neurologia, i trial valutano l’effetto su dolore, disabilità o ricadute in condizioni come CIDP, neuropatie dolorose, sindrome di Sjögren, encefalite anti-NMDAR e PANS pediatrico.[1][9][12][14][15]

In ematologia e oncologia, diversi studi cercano di capire se la profilassi immunoglobulinica può ridurre le infezioni nei pazienti con mieloma multiplo, leucemia linfatica cronica o altri tumori con difese immunitarie basse.[2][4][7][11]

Altri studi confrontano diverse formulazioni o vie di somministrazione, per esempio sottocutanea rispetto a endovenosa, per verificare se i livelli di IgG e i risultati clinici sono simili.[3][10][16]

Come leggere i risultati degli studi

Quando un trial parla di infezioni gravi, di solito intende infezioni importanti come batteriemia, sepsi, meningite batterica, polmonite batterica o ascesso viscerale, secondo la definizione riportata nello studio.[3][7]

Quando un trial misura la sopravvivenza libera da progressione, guarda per quanto tempo la malattia resta stabile senza peggiorare.[6][8]

Quando un trial valuta la farmacocinetica, controlla parametri come l’area sotto la curva o la concentrazione media di IgG, per capire come il trattamento si comporta nell’organismo.[3][10]

Termini importanti

mRS è una scala di disabilità usata in alcuni studi neurologici per vedere quanto una persona riesce a svolgere le attività quotidiane.[1]

MG-ADL e QMG sono scale usate nella miastenia gravis per misurare i sintomi e la gravità della malattia.[16]

ODSS è un punteggio che valuta la disabilità nelle neuropatie periferiche.[9]

TIS, o Total Improvement Score, è un punteggio di miglioramento complessivo usato negli studi sulla dermatomiosite.[13]

MRD significa malattia residua minima, cioè una quantità molto piccola di malattia che può essere cercata con test molto sensibili.[6][8]

BKV viremia vuol dire presenza del virus BKV nel sangue, un evento importante dopo trapianto di rene che alcuni studi cercano di prevenire.[5]

POTS è una sindrome in cui il battito cardiaco aumenta troppo quando la persona si alza in piedi; in uno studio viene usato un test standardizzato in piedi per verificare se i criteri diagnostici non sono più soddisfatti.[4]

CRS e ICANS sono eventi di sicurezza valutati in alcuni studi con terapie cellulari o anticorpali, e vengono misurati con criteri specifici.[10]

Trial IDPhaseCondition studiedStatusEnrollment
NCT04640142Phase 3Human Normal Immunoglobulin / primary immunodeficiency diseasesCompleted72
NCT07048262Phase 2Non-cystic fibrosis bronchiectasisAuthorised459
NCT04222023Low InterventionKidney transplantation and BKV infectionAuthorised664
NCT04502030Phase 3Primary infection prophylaxis in chronic lymphocytic leukemia with secondary hypogammaglobulinemiaCompleted240
NCT04508530Phase 3Pediatric acute-onset neuropsychiatric syndromeCompleted92
2023-508293-28-00Phase 3DermatomyositisCompleted126
2024-516057-42-00Phase 2Idiopathic inflammatory myopathyAuthorised48
2025-522756-97-00Phase 2COVID-19 and severely impaired B-cell functionAuthorised92
2022-501717-31-00Phase 4Idiopathic painful small fiber neuropathy or sensory neuronopathyAuthorised30
NCT03700138Phase 3Primary Sjögren’s syndrome-related painful sensory neuropathiesCompleted24
2024-513124-41-00Phase 3Primary antibody deficiencyCompleted100

Sperimentazioni cliniche in corso su Human Normal Immunoglobulin

  • Studio sull’efficacia dell’immunoglobulina umana normale nella progressione della malattia polmonare nei pazienti con deficit primario di anticorpi

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio clinico per pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario: confronto tra Teclistamab e combinazione di farmaci

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Belgio Danimarca Francia Germania Grecia Italia +4
  • Studio sull’uso di immunoglobulina umana normale per prevenire infezioni precoci in pazienti con mieloma multiplo non candidati al trapianto

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Danimarca Estonia Norvegia
  • Studio sull’efficacia dell’immunoglobulina endovenosa in combinazione con prednisone rispetto al solo prednisone in pazienti con nuova diagnosi di miosite idiopatica infiammatoria

    Arruolamento concluso

    1 1
    Malattie in studio:
    Paesi Bassi
  • Studio sull’Immunoglobulina Umana Normale in Pazienti con Polineuropatia Cronica Infiammatoria Demielinizzante (CIDP) Non Trattati Precedentemente

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Danimarca

Glossario

  • Efficacia: Quanto bene un trattamento funziona nel migliorare la malattia o nel prevenire un problema, come le infezioni.
  • Sicurezza: Quanto un trattamento è tollerato e quali problemi o eventi indesiderati possono comparire durante lo studio.
  • Tollerabilità: Quanto bene i pazienti riescono a sopportare il trattamento senza doverlo interrompere o ridurre.
  • Fase 2: Una fase di studio che in genere valuta se il trattamento sembra funzionare e raccoglie dati iniziali sulla sicurezza.
  • Fase 3: Una fase più ampia che confronta il trattamento con placebo o terapia standard per capire meglio efficacia e sicurezza.
  • Fase 4: Uno studio fatto dopo che un trattamento è già più noto, per osservare risultati in contesti più reali o più lunghi.
  • Farmacocinetica: Lo studio di come il corpo assorbe, distribuisce e elimina un trattamento.
  • Endpoint primario: Il risultato principale che lo studio vuole misurare per rispondere alla sua domanda di ricerca.
  • Infezione grave: Un’infezione importante, spesso definita nello studio con criteri precisi, che può richiedere cure intense o ospedale.
  • IgG: Un tipo di anticorpo misurato in alcuni studi per capire il livello di protezione immunitaria.
  • PFS: Progression-Free Survival, cioè il tempo durante il quale la malattia non peggiora.
  • MRD negativa: Vuol dire che non si trovano segni misurabili di malattia residua con un test molto sensibile.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullencefalite-da-recettore-anti-nmda-valutazione-di-inebilizumab-per-pazienti-con-questa-condizione/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2023-505053-40-00
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-dellimmunoglobulina-umana-normale-nei-pazienti-con-immunodeficienza-primaria/
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-igpro20-per-la-sindrome-da-tachicardia-posturale-ortostatica-post-covid-19-negli-adulti/
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-immunoglobuline-umane-normali-per-prevenire-linfezione-da-bkv-nei-pazienti-sottoposti-a-trapianto-di-rene/
  6. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518420-80-00
  7. https://clinicaltrials.gov/study/2024-517450-95-00
  8. https://clinicaltrials.gov/study/2024-516418-39-00
  9. https://clinicaltrials.gov/study/2022-501717-31-00
  10. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-tak-881-in-malattie-da-immunodeficienza-primaria-per-pazienti-di-eta-%e2%89%a516-anni/
  11. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-immunoglobulina-umana-normale-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica/
  12. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-dellimmunoglobulina-umana-normale-nella-prevenzione-delle-infezioni-nei-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-e-ipogammaglobulinemia-secondaria/
  13. https://clinicaltrials.gov/study/2024-516057-42-00
  14. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sindrome-neuropsichiatrica-ad-esordio-acuto-pediatrico-confronto-tra-immunoglobulina-umana-normale-e-placebo/
  15. https://clinicaltrials.gov/study/2025-522854-37-00
  16. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-con-cellule-t-del-recettore-chimerico-dellantigene-anti-cd19-per-pazienti-con-miastenia-grave-generalizzata-refrattaria/