Goserelin

Il goserelin, noto anche con il nome commerciale Zoladex, è un farmaco che viene studiato in diversi studi clinici per i suoi potenziali benefici nel trattamento di vari tipi di cancro, in particolare il cancro al seno e alla prostata. Questi studi mirano a valutare l’efficacia, la sicurezza e il dosaggio ottimale del goserelin in diverse popolazioni di pazienti e regimi di trattamento. Gli studi esplorano il suo ruolo nella soppressione ormonale, nella preservazione della funzione ovarica e nelle terapie di combinazione con altri farmaci antitumorali.

Indice dei Contenuti

Cos’è il Goserelin?

Il Goserelin è un farmaco utilizzato nel trattamento di alcuni tipi di cancro e altre condizioni ormonali. È anche noto con il nome commerciale Zoladex[1]. Il Goserelin appartiene a una classe di farmaci chiamati agonisti dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH), che agiscono influenzando i livelli ormonali nel corpo[2].

Come Funziona il Goserelin

Il Goserelin funziona sopprimendo temporaneamente la produzione di certi ormoni nel corpo. Negli uomini, riduce i livelli di testosterone, mentre nelle donne, abbassa i livelli di estrogeni. Questa soppressione ormonale può aiutare a rallentare o fermare la crescita di certi tipi di cellule tumorali che dipendono da questi ormoni per crescere[2].

Nelle donne in pre-menopausa, il goserelin può anche essere utilizzato per indurre uno stato temporaneo di menopausa. Questo può essere benefico in certe situazioni mediche, come durante il trattamento del cancro al seno o per proteggere la funzione ovarica durante la chemioterapia[3].

Condizioni Trattate con il Goserelin

Il Goserelin è utilizzato per trattare diverse condizioni, tra cui:

  • Cancro alla Prostata: Negli uomini con cancro alla prostata avanzato, il goserelin può aiutare a rallentare la crescita delle cellule tumorali[2].
  • Cancro al Seno: Nelle donne in pre-menopausa con cancro al seno ormono-sensibile, il goserelin può essere utilizzato come parte del piano di trattamento[4].
  • Endometriosi: Sebbene non menzionato nei trial forniti, il goserelin è noto anche per essere utilizzato nel trattamento dell’endometriosi.
  • Fibromi Uterini: Analogamente, il goserelin può essere utilizzato nel trattamento dei fibromi uterini, anche se questo non è stato specificamente menzionato nei trial forniti.

Come viene Somministrato il Goserelin

Il Goserelin viene tipicamente somministrato come iniezione sottocutanea, il che significa che viene iniettato appena sotto la pelle. L’iniezione viene solitamente effettuata nell’area del basso addome[1]. A seconda del dosaggio e della condizione trattata, può essere somministrato ogni 4 settimane o ogni 12 settimane[5].

Forme di Dosaggio

Il Goserelin è disponibile in due principali forme di dosaggio:

  • Depot da 3,6 mg: Questo viene tipicamente somministrato ogni 4 settimane[5].
  • Depot da 10,8 mg: Questa dose più alta viene solitamente somministrata ogni 12 settimane[5].

Il termine “depot” significa che il farmaco è formulato per rilasciarsi lentamente nel tempo dopo l’iniezione.

Efficacia del Goserelin

Sono stati condotti diversi studi clinici per valutare l’efficacia del goserelin in varie condizioni:

  • Nel cancro alla prostata, il goserelin ha dimostrato di essere efficace nel rallentare la progressione della malattia[2].
  • Per il cancro al seno, gli studi hanno confrontato l’efficacia di diversi regimi di dosaggio (3,6 mg ogni 4 settimane vs 10,8 mg ogni 12 settimane) nella soppressione dei livelli di estrogeni[4].
  • Alcuni studi hanno esplorato l’uso del goserelin per proteggere la funzione ovarica durante la chemioterapia, potenzialmente preservando la fertilità nelle donne giovani[3].

Potenziali Effetti Collaterali

Come tutti i farmaci, il goserelin può causare effetti collaterali. Alcuni potenziali effetti collaterali includono:

  • Vampate di calore
  • Cambiamenti d’umore
  • Diminuzione della libido
  • Perdita ossea (con l’uso a lungo termine)
  • Cambiamenti nel ciclo mestruale (nelle donne)

È importante discutere i potenziali effetti collaterali con il proprio medico curante[4].

Considerazioni Speciali

Ci sono alcune considerazioni speciali quando si utilizza il goserelin:

  • Fertilità: Il goserelin può influenzare la fertilità. Se stai pianificando di avere figli, discutine con il tuo medico prima di iniziare il trattamento[3].
  • Salute Ossea: L’uso a lungo termine del goserelin può influenzare la densità ossea. Il tuo medico potrebbe raccomandare integratori di calcio e vitamina D o scansioni regolari della densità ossea.
  • Terapia Combinata: In alcuni casi, il goserelin può essere utilizzato in combinazione con altri trattamenti. Ad esempio, nel cancro al seno, potrebbe essere utilizzato insieme al tamoxifene o ad altre terapie ormonali[6].

Ricorda, mentre queste informazioni forniscono una panoramica generale del goserelin, il tuo piano di trattamento specifico potrebbe variare. Consulta sempre il tuo medico curante per consigli medici personalizzati e informazioni sul tuo trattamento.

Aspect Details
Drug Name Goserelin (Nome commerciale: Zoladex)
Drug Class Agonista dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH)
Primary Cancers Studied Cancro al seno, Cancro alla prostata
Administration Iniezione sottocutanea
Common Dosages 3,6 mg ogni 4 settimane, 10,8 mg ogni 12 settimane
Key Study Objectives Efficacia nella soppressione ormonale, Preservazione della funzione ovarica, Combinazione con altre terapie
Primary Outcomes Sopravvivenza libera da progressione, Soppressione dei livelli ormonali, Preservazione della funzione ovarica
Secondary Outcomes Tasso di risposta globale, Profilo di sicurezza, Farmacocinetica, Qualità della vita
Patient Populations Donne in premenopausa, Uomini con cancro alla prostata
Combination Therapies Chemioterapia, Tamoxifene, Anastrozolo, Fulvestrant

Sperimentazioni cliniche in corso su Goserelin

  • Studio su Docetaxel e Carboplatino per pazienti con cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico dopo Olaparib

    Arruolamento non iniziato

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Italia
  • Studio sull’efficacia di palbociclib e terapia anti-HER2 per il cancro al seno metastatico HR+/HER2+

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Italia Portogallo Germania Francia Spagna
  • Studio clinico su Rezvilutamide e Bicalutamide con terapia di deprivazione androgenica per pazienti con cancro alla prostata metastatico sensibile agli ormoni e alto carico tumorale

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Repubblica Ceca Bulgaria Polonia
  • Studio su Alpelisib e Fulvestrant per il Cancro al Seno Metastatico HR+, HER2- in Pazienti con Mutazioni PIK3CA Persistenti

    Arruolamento non iniziato

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sulla combinazione di ribociclib con terapia endocrina come trattamento adiuvante in pazienti con carcinoma mammario precoce HR-positivo e HER2-negativo

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Ungheria Belgio Spagna Irlanda Polonia Francia +4
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di alpelisib con fulvestrant o letrozolo in pazienti adulti con cancro al seno avanzato HR-positivo, HER2-negativo e mutazione PIK3CA

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca Italia
  • Studio clinico per pazienti con cancro alla prostata ad alto rischio: confronto tra degarelix e combinazione di farmaci con radioterapia

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania Belgio Spagna

Glossario

  • Goserelin: Un farmaco per la terapia ormonale che appartiene alla classe degli agonisti dell'ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH). Viene utilizzato per sopprimere la produzione ormonale nel trattamento di alcuni tipi di cancro.
  • Zoladex: Il nome commerciale del goserelin acetato, disponibile in diverse formulazioni depot per iniezione sottocutanea.
  • Estrogen Receptor Positive (ER+): Un tipo di cancro al seno che cresce in risposta all'ormone estrogeno. Questi tumori possono essere trattati con terapie ormonali che riducono i livelli di estrogeni o ne bloccano gli effetti.
  • HER2 Negative (HER2-): Si riferisce ai tumori al seno che non presentano un eccesso della proteina HER2 sulla superficie delle loro cellule. Questa classificazione aiuta a determinare le opzioni di trattamento appropriate.
  • Premenopausal: Il periodo nella vita di una donna prima della menopausa, quando le ovaie producono ancora ormoni e si verificano i cicli mestruali.
  • Neoadjuvant Therapy: Trattamento somministrato prima del trattamento principale, solitamente prima dell'intervento chirurgico. Nella cura del cancro, viene spesso utilizzato per ridurre i tumori prima della rimozione chirurgica.
  • Adjuvant Therapy: Trattamento aggiuntivo somministrato dopo il trattamento primario per ridurre il rischio di recidiva del cancro. Può includere chemioterapia, radioterapia o terapia ormonale.
  • Progression-Free Survival (PFS): Il periodo di tempo durante e dopo il trattamento in cui un paziente vive con il cancro senza che la malattia peggiori.
  • Overall Response Rate (ORR): La percentuale di pazienti il cui cancro si riduce o scompare dopo il trattamento.
  • Pharmacokinetics (PK): Lo studio di come un farmaco viene assorbito, distribuito, metabolizzato ed eliminato dal corpo nel tempo.
  • Follicle-Stimulating Hormone (FSH): Un ormone prodotto dall'ipofisi che stimola la crescita dei follicoli ovarici nelle donne e la produzione di sperma negli uomini.
  • Luteinizing Hormone (LH): Un ormone prodotto dall'ipofisi che innesca l'ovulazione nelle donne e stimola la produzione di testosterone negli uomini.
  • Estradiol (E2): La forma principale di estrogeno nelle donne, prodotta principalmente dalle ovaie. I suoi livelli vengono spesso misurati per valutare la funzione ovarica.
  • Prostate-Specific Antigen (PSA): Una proteina prodotta dalla ghiandola prostatica. Livelli elevati possono indicare cancro alla prostata o altre condizioni prostatiche.
  • RECIST: Criteri di Valutazione della Risposta nei Tumori Solidi, un insieme di regole utilizzate per valutare la risposta di un paziente oncologico al trattamento misurando i cambiamenti nelle dimensioni del tumore.