Gns561

GNS561, noto anche come Ezurpimtrostat, è un nuovo farmaco attualmente in fase di studio in vari studi clinici per il suo potenziale nel trattamento del cancro al fegato, del colangiocarcinoma e persino del COVID-19. Questi studi mirano a valutare la sicurezza, l’efficacia e la farmacocinetica di GNS561 in diverse popolazioni di pazienti e in combinazione con altri trattamenti. Questo articolo fornisce una panoramica della ricerca in corso su questo promettente medicinale.

Indice dei Contenuti

Cos’è il GNS561?

Il GNS561, noto anche come Ezurpimtrostat, è un nuovo farmaco in fase di studio per il suo potenziale nel trattamento di varie condizioni mediche[1]. Attualmente si trova nelle prime fasi di sperimentazione clinica, il che significa che i ricercatori stanno ancora studiando i suoi effetti, la sua sicurezza e la sua efficacia negli esseri umani.

Quali condizioni tratta il GNS561?

Sulla base degli studi clinici in corso, il GNS561 è in fase di sperimentazione per il trattamento di diverse condizioni:

  • Cancro al Fegato: Questo include sia il cancro al fegato primario (cancro che inizia nel fegato) che il cancro al fegato secondario (cancro che si è diffuso al fegato da un’altra parte del corpo)[4]. In particolare, è in fase di studio per:
    • Carcinoma Epatocellulare: Il tipo più comune di cancro al fegato primario
    • Colangiocarcinoma Intraepatico: Un tipo di cancro al fegato che inizia nei dotti biliari all’interno del fegato
  • Colangiocarcinoma: Un tipo di cancro che si forma nei dotti biliari. Il GNS561 è in fase di studio in combinazione con un altro farmaco chiamato trametinib per il colangiocarcinoma avanzato con una specifica mutazione genetica (mutazione KRAS)[1]
  • COVID-19: Sorprendentemente, il GNS561 è anche in fase di studio come potenziale trattamento per i pazienti con infezione da SARS-CoV-2, che causa il COVID-19[2]

Come funziona il GNS561?

Il meccanismo esatto di funzionamento del GNS561 non è completamente descritto nelle informazioni fornite sugli studi clinici. Tuttavia, possiamo dedurre che probabilmente agisce su processi specifici coinvolti nella crescita del cancro o nella replicazione virale. Per il colangiocarcinoma, è in fase di studio in combinazione con il trametinib, il che suggerisce che potrebbe funzionare in sinergia con altri trattamenti antitumorali[1].

Studi Clinici Attuali

Diversi studi clinici sono attualmente in corso per studiare il GNS561:

  1. Uno studio di fase 1b/2a che combina GNS561 con trametinib per il colangiocarcinoma avanzato con mutazione KRAS[1]
  2. Uno studio di fase 2 che confronta GNS561 con le cure standard per i pazienti COVID-19[2]
  3. Uno studio su volontari sani per comprendere come il cibo e le diverse formulazioni influenzano il comportamento del farmaco nel corpo[3]
  4. Uno studio di fase 1/2a per pazienti con cancro al fegato primario e secondario[4]

Questi studi mirano a determinare la sicurezza, l’efficacia e il dosaggio appropriato del GNS561 per diverse condizioni.

Come viene somministrato il GNS561?

Il GNS561 viene assunto per via orale, cioè per bocca. È disponibile in diverse forme:

  • Capsule: Disponibili in vari dosaggi, tra cui 50mg, 100mg, 150mg e 200mg[1]
  • Compresse: In fase di studio insieme alle capsule per confrontarne l’efficacia[3]

Lo schema di dosaggio può variare a seconda della condizione trattata e dello specifico studio clinico. Ad esempio, in alcuni studi viene assunto una volta al giorno[2], mentre in altri può essere assunto due volte al giorno[4].

Potenziali Effetti Collaterali

Poiché il GNS561 è ancora in fase di sperimentazione clinica, il suo profilo completo di effetti collaterali non è ancora noto. Gli studi sono progettati per monitorare eventuali effetti avversi, chiamati “Eventi Avversi Emergenti dal Trattamento” o TEAE[1]. Questi possono variare da lievi a gravi. Gli studi esaminano anche:

  • Eventi Avversi Gravi (SAE)
  • Eventi Avversi Correlati al Trattamento (TRAE)
  • Eventi Avversi di Speciale Interesse (AESI)

I pazienti negli studi sono attentamente monitorati per eventuali cambiamenti nella loro salute, inclusi esami fisici, esami oculistici, segni vitali, risultati di laboratorio e test cardiaci[1].

Prospettive Future

Gli studi clinici in corso aiuteranno a determinare il futuro del GNS561. Se i risultati saranno positivi, potrebbe potenzialmente diventare una nuova opzione di trattamento per i tumori del fegato, il colangiocarcinoma e possibilmente anche il COVID-19. Tuttavia, è importante ricordare che molti farmaci in fase di sperimentazione clinica non arrivano all’approvazione per il mercato, quindi dovremo attendere i risultati di questi studi per saperne di più sull’efficacia e la sicurezza del GNS561.

Studio Focus Condizioni Aspetti Chiave
GNS561 + Trametinib Colangiocarcinoma mutato KRAS avanzato Studio di fase 1b/2a, valutazione della sicurezza, PK, PD ed efficacia
GNS561 per COVID-19 Infezione da SARS-CoV-2 (COVID-19) Studio di fase 2, confronto dell’efficacia vs standard di cura
GNS561 per Cancro al Fegato Carcinoma Epatocellulare, Colangiocarcinoma Intraepatico Studio di fase 1/2a, valutazione della sicurezza, tollerabilità e PK
Studio sulla Formulazione di GNS561 Cancro Primario del Fegato (Volontari Sani) Confronto di PK, sicurezza e tollerabilità di diverse formulazioni e dosaggi

Sperimentazioni cliniche in corso su Gns561

  • Studio sull’efficacia di Ezurpimtrostat con Atezolizumab e Bevacizumab nel carcinoma epatocellulare non operabile

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia

Glossario

  • Cholangiocarcinoma: Un tipo di cancro che si forma nei dotti biliari, che sono i condotti che collegano il fegato, la cistifellea e l'intestino tenue.
  • Pharmacokinetics (PK): Lo studio di come un farmaco si muove attraverso il corpo, inclusi il suo assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione.
  • Pharmacodynamics (PD): Lo studio di come un farmaco influisce sul corpo, inclusi il suo meccanismo d'azione e la relazione tra la concentrazione del farmaco e l'effetto.
  • Dose-limiting toxicity (DLT): Effetti collaterali di un farmaco che sono abbastanza gravi da impedire un aumento del dosaggio o richiedere una diminuzione del dosaggio.
  • Maximum tolerated dose (MTD): La dose più alta di un farmaco che può essere somministrata senza causare effetti collaterali inaccettabili.
  • Objective response rate (ORR): La proporzione di pazienti il cui cancro si riduce o scompare dopo il trattamento.
  • RECIST v1.1: Criteri di valutazione della risposta nei tumori solidi versione 1.1, un insieme di regole utilizzate per misurare quanto bene un paziente oncologico risponde al trattamento.
  • Progression-free survival (PFS): Il periodo di tempo durante e dopo il trattamento in cui un paziente vive con la malattia ma questa non peggiora.
  • Overall Survival (OS): Il periodo di tempo dall'inizio del trattamento in cui i pazienti sono ancora in vita.
  • Treatment emergent adverse event (TEAE): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole e non intenzionale che appare o peggiora dopo l'inizio di un trattamento medico.
  • National Early Warning Score (NEWS2): Uno strumento utilizzato per determinare rapidamente il grado di malattia di un paziente e monitorare i cambiamenti delle sue condizioni.