Florquinitau (18F)

Florquinitau (18F), noto anche come [18F]MK-6240, è un tracciante radioattivo oggetto di studio in diversi studi clinici per il suo potenziale nella ricerca sulla malattia di Alzheimer. Questo composto viene utilizzato nell’imaging della tomografia ad emissione di positroni (PET) per visualizzare l’accumulo della proteina tau nel cervello, che è associato alla progressione della malattia di Alzheimer. Gli studi in corso mirano a valutare la sicurezza, l’efficacia e le capacità diagnostiche del Florquinitau (18F) in varie fasi della malattia di Alzheimer, dalla fase preclinica agli stadi iniziali.

Indice dei Contenuti

Cos’è il FLORQUINITAU (18F)?

Il FLORQUINITAU (18F), noto anche come [18F]MK-6240 o Florquinitau F18, è una sostanza radioattiva utilizzata nell’imaging medico[1]. È classificato come radiotracciante, ovvero una sostanza che può essere rilevata da apparecchiature di imaging speciali quando introdotta nel corpo. Questo particolare radiotracciante è progettato per aiutare a visualizzare specifici cambiamenti nel cervello associati alla malattia di Alzheimer (AD).

Come Funziona

Il FLORQUINITAU (18F) funziona legandosi alle proteine tau nel cervello[2]. Le proteine tau sono normalmente coinvolte nella stabilizzazione della struttura delle cellule cerebrali. Tuttavia, nella malattia di Alzheimer, queste proteine possono aggrovigliarsi in modo anomalo e formare ammassi. Legandosi a questi grovigli tau, il FLORQUINITAU (18F) permette ai ricercatori e ai medici di vederne la distribuzione e la quantità nel cervello utilizzando un tipo speciale di scansione chiamata Tomografia ad Emissione di Positroni (PET).

Utilizzi nella Ricerca sull’Alzheimer

Il FLORQUINITAU (18F) è principalmente utilizzato negli studi di ricerca focalizzati sulla malattia di Alzheimer. Aiuta i ricercatori a:

  • Misurare la quantità e la posizione dei grovigli tau nel cervello[3]
  • Tracciare i cambiamenti nella patologia tau nel tempo
  • Valutare l’efficacia dei potenziali trattamenti per l’Alzheimer
  • Studiare la relazione tra l’accumulo di tau e il declino cognitivo

Questo radiotracciante è particolarmente prezioso perché permette ai ricercatori di visualizzare la patologia tau in pazienti viventi, anziché dover fare affidamento su esami post-mortem.

Somministrazione

Il FLORQUINITAU (18F) viene somministrato come soluzione per iniezione, tipicamente per via endovenosa (in una vena)[4]. La dose è solitamente misurata in unità chiamate megabecquerel (MBq), che indicano il livello di radioattività. La dose esatta può variare, ma è tipicamente nell’ordine di 185 MBq o meno per una singola somministrazione.

Sicurezza ed Effetti Collaterali

Come per qualsiasi procedura medica che coinvolge radiazioni, l’uso del FLORQUINITAU (18F) è attentamente controllato per minimizzare l’esposizione. La radioattività del tracciante decade rapidamente ed è eliminata dal corpo entro poche ore.

Sebbene gli effetti collaterali specifici del FLORQUINITAU (18F) non siano dettagliati nelle informazioni fornite, i radiotraccianti generalmente hanno un basso rischio di effetti collaterali. Tuttavia, come per qualsiasi procedura medica, potrebbero esserci rischi come:

  • Reazioni allergiche (rare)
  • Disagio nel sito di iniezione
  • Minima esposizione alle radiazioni

È importante notare che il FLORQUINITAU (18F) è principalmente utilizzato in ambiti di ricerca e non è uno strumento diagnostico di routine o un trattamento per la malattia di Alzheimer[5].

Ricerca in Corso

Diversi studi clinici stanno attualmente utilizzando il FLORQUINITAU (18F) per studiare vari aspetti della malattia di Alzheimer:

  • Valutazione dell’efficacia di potenziali trattamenti per l’Alzheimer[6]
  • Studio della progressione della patologia tau in diverse fasi della malattia di Alzheimer[7]
  • Indagine sulla relazione tra l’accumulo di tau e la funzione cognitiva[8]
  • Confronto del FLORQUINITAU (18F) con altri traccianti PET per il tau[9]

Questi studi mirano a migliorare la nostra comprensione della malattia di Alzheimer e potenzialmente portare a migliori strumenti diagnostici e trattamenti.

Conclusione

Il FLORQUINITAU (18F) è uno strumento promettente nella ricerca sulla malattia di Alzheimer. Permettendo ai ricercatori di visualizzare la patologia tau in pazienti viventi, fornisce preziose informazioni sulla progressione della malattia e sull’efficacia di potenziali trattamenti. Sebbene sia attualmente utilizzato principalmente in ambiti di ricerca, le conoscenze acquisite dagli studi che utilizzano questo radiotracciante potrebbero contribuire a migliorare la diagnosi e il trattamento della malattia di Alzheimer in futuro.

Aspetto Dettagli
Nome del farmaco Florquinitau (18F), noto anche come [18F]MK-6240
Scopo Tracciante per imaging PET per visualizzare l’accumulo della proteina tau nel cervello
Condizione target Malattia di Alzheimer (fasi preclinica, prodromica e iniziale)
Somministrazione Iniezione o infusione endovenosa
Dosaggio Tipicamente 185-370 MBq (varia per studio)
Obiettivi principali dello studio Sicurezza, tollerabilità, efficacia nella misurazione della patologia tau, potenziale per la diagnosi e il monitoraggio
Tipi di partecipanti Individui con vari stadi della malattia di Alzheimer e volontari sani
Valutazioni chiave Imaging PET, test cognitivi (MMSE, CDR), livelli di amiloide, monitoraggio della sicurezza
Benefici potenziali Migliore diagnosi e monitoraggio della progressione della malattia di Alzheimer
Considerazioni Bassa esposizione alle radiazioni, attento screening per controindicazioni all’imaging PET

Sperimentazioni cliniche in corso su Florquinitau (18F)

  • Studio per valutare l’efficacia e la sicurezza di MK-2214 in pazienti con malattia di Alzheimer in fase iniziale

    In arruolamento

    2 1
    Spagna Belgio Paesi Bassi
  • Studio comparativo di traccianti PET tau [18F]RO948, [18F]PI2620 e [18F]MK-6240 in pazienti con deficit cognitivo

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’Imaging PET con Tau e Amiloide per l’Alzheimer Precoce usando Florquinitau (18F) per Pazienti con Disturbi Neurodegenerativi.

    In arruolamento

    2 1 1
    Farmaci in studio:
    Belgio
  • Studio sull’Alzheimer: Effetti di Florquinitau (18F) sui circuiti cerebrali nei pazienti in fase preclinica e prodromica

    In arruolamento

    3 1 1
    Farmaci in studio:
    Belgio
  • Studio sull’Efficacia e Sicurezza a Lungo Termine di AL002 in Pazienti con Malattia di Alzheimer

    Arruolamento concluso

    2 1
    Malattie in studio:
    Germania Paesi Bassi Spagna Polonia Italia Francia
  • Studio clinico sull’efficacia di lecanemab (BAN2401) in persone con malattia di Alzheimer in fase preclinica con livelli elevati o intermedi di amiloide cerebrale

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di GSK4527226 nei pazienti con Alzheimer precoce

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Malattie in studio:
    Germania Paesi Bassi Finlandia Francia Italia Norvegia +2
  • Studio sull’Alzheimer precoce con PRX005 e Florquinitau (18F)

    Arruolamento concluso

    2 1
    Malattie in studio:
    Svezia Spagna Belgio
  • Studio su Lecanemab e combinazione di farmaci per pazienti con Alzheimer a ereditarietà dominante

    Arruolamento concluso

    2 1
    Malattie in studio:
    Irlanda Germania Spagna Paesi Bassi Italia
  • Studio sull’Alzheimer precoce: valutazione di ABBV-916 e MK-6240

    Arruolamento concluso

    2 1
    Portogallo Italia Spagna

Glossario

  • Florquinitau (18F): Un tracciante radioattivo utilizzato nell'imaging PET per visualizzare l'accumulo della proteina tau nel cervello, studiato principalmente per la ricerca sulla malattia di Alzheimer.
  • PET (Positron Emission Tomography): Una tecnica di imaging che utilizza traccianti radioattivi per visualizzare e misurare i processi metabolici nel corpo, particolarmente utile nell'imaging cerebrale per la ricerca sulla malattia di Alzheimer.
  • Tau protein: Una proteina che può formare aggregati anomali nel cervello, associata alla progressione della malattia di Alzheimer e ad altri disturbi neurodegenerativi.
  • Alzheimer's disease (AD): Un disturbo cerebrale progressivo che distrugge lentamente la memoria e le capacità di pensiero, influenzando infine la capacità di svolgere compiti semplici.
  • Preclinical Alzheimer's disease: La fase della malattia di Alzheimer in cui si verificano cambiamenti cerebrali ma non sono presenti sintomi.
  • Prodromal Alzheimer's disease: Una fase precoce della malattia di Alzheimer caratterizzata da un lieve deterioramento cognitivo ma che non soddisfa i criteri completi per la demenza.
  • Amyloid: Una proteina che può formare cluster anomali (placche) nel cervello, associata alla malattia di Alzheimer.
  • Centiloid: Un'unità standardizzata utilizzata per quantificare il carico di amiloide nel cervello attraverso diversi traccianti PET e metodi di analisi.
  • MMSE (Mini-Mental State Examination): Un test ampiamente utilizzato della funzione cognitiva usato per lo screening della demenza e per valutarne la progressione.
  • CDR (Clinical Dementia Rating): Una scala numerica utilizzata per quantificare la gravità dei sintomi della demenza.
  • ARIA (Amyloid-Related Imaging Abnormalities): Un termine utilizzato per descrivere determinati effetti collaterali che possono verificarsi con alcuni trattamenti per l'Alzheimer, visibili nelle scansioni MRI.
  • Megabecquerel (MBq): Un'unità di radioattività utilizzata per misurare la dose di traccianti radioattivi come il Florquinitau (18F).