Indice dei Contenuti
- Cos’è la Distrofia Muscolare di Duchenne?
- Cos’è il Delandistrogene Moxeparvovec?
- Come Funziona il Delandistrogene Moxeparvovec?
- Studi Clinici e Ricerca
- Sicurezza ed Efficacia
- Somministrazione e Trattamento
- Prospettive Future e Ricerca in Corso
Cos’è la Distrofia Muscolare di Duchenne?
Prima di approfondire i dettagli del delandistrogene moxeparvovec, è importante comprendere la condizione che mira a trattare. La Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD) è un disturbo genetico caratterizzato da una progressiva degenerazione e debolezza muscolare[1]. Colpisce principalmente i ragazzi ed è causata da mutazioni nel gene della distrofina, responsabile della produzione di una proteina cruciale per la forza e la funzione muscolare.
Cos’è il Delandistrogene Moxeparvovec?
Il delandistrogene moxeparvovec, noto anche con il codice prodotto SRP-9001, è un’innovativa terapia genica in fase di sviluppo per il trattamento della Distrofia Muscolare di Duchenne[2]. È classificato come prodotto medicinale per terapie avanzate (ATMP) e specificamente come prodotto medicinale di terapia genica (GTMP).
Come Funziona il Delandistrogene Moxeparvovec?
Il delandistrogene moxeparvovec funziona fornendo un gene micro-distrofina funzionale alle cellule muscolari. Ecco una spiegazione semplificata del processo:
- La terapia utilizza un virus modificato chiamato virus adeno-associato di sierotipo rh74 (AAVrh74) come vettore per trasportare il materiale genetico.
- Questo vettore contiene una versione abbreviata del gene della distrofina, chiamata micro-distrofina.
- Una volta somministrato, il vettore entra nelle cellule muscolari e consegna il gene della micro-distrofina.
- Le cellule utilizzano quindi queste informazioni genetiche per produrre la proteina micro-distrofina, che aiuta a migliorare la funzione muscolare[3].
Studi Clinici e Ricerca
Sono in corso diversi studi clinici per valutare la sicurezza e l’efficacia del delandistrogene moxeparvovec:
- Uno studio di follow-up a lungo termine (EXPEDITION) sta valutando la sicurezza e l’efficacia nei pazienti che hanno precedentemente ricevuto SRP-9001[4].
- Uno studio focalizzato su bambini sotto i 4 anni con DMD sta valutando la sicurezza e l’espressione di SRP-9001[5].
- Lo studio ENVISION di Fase 3 sta esaminando gli effetti della terapia sia in pazienti DMD ambulatoriali (in grado di camminare) che non ambulatoriali[6].
Sicurezza ed Efficacia
Gli studi clinici stanno monitorando attentamente la sicurezza e l’efficacia del delandistrogene moxeparvovec. I punti chiave includono:
- La sicurezza viene valutata attraverso il monitoraggio degli eventi avversi, inclusi gli eventi avversi emergenti dal trattamento (TEAEs) e gli eventi avversi gravi (SAEs)[7].
- L’efficacia viene misurata utilizzando varie valutazioni, tra cui:
- Cambiamenti nei test di funzionalità muscolare come la North Star Ambulatory Assessment (NSAA) e il test Performance of Upper Limb (PUL)
- Miglioramenti nella funzione respiratoria (capacità vitale forzata e picco di flusso espiratorio)
- Quantità di espressione della proteina micro-distrofina nel tessuto muscolare
Somministrazione e Trattamento
Il delandistrogene moxeparvovec viene somministrato come singola infusione endovenosa. Il dosaggio è misurato in genomi vettoriali (vg) per millilitro, con una dose massima di 1,33 × 10^13 vg/mL[8]. È importante notare che:
- Il trattamento è progettato come terapia una tantum.
- I pazienti potrebbero dover sottoporsi a screening per gli anticorpi contro il vettore AAVrh74 prima del trattamento.
- Alcuni studi stanno esplorando l’uso di farmaci immunosoppressori come l’imlifidase per consentire il trattamento in pazienti con anticorpi preesistenti[9].
Prospettive Future e Ricerca in Corso
Sebbene il delandistrogene moxeparvovec mostri promesse, la ricerca è in corso per comprendere appieno i suoi effetti a lungo termine e ottimizzarne l’uso. Gli studi futuri potrebbero concentrarsi su:
- Espandere la popolazione di pazienti eleggibili, inclusi diversi gruppi di età e mutazioni DMD.
- Combinare la terapia genica con altri trattamenti per migliorare i risultati.
- Sviluppare strategie per superare le risposte immunitarie alla terapia.
Con il progredire della ricerca, il delandistrogene moxeparvovec rappresenta un significativo passo avanti nel trattamento della Distrofia Muscolare di Duchenne, offrendo speranza ai pazienti e alle famiglie colpite da questa difficile condizione.











