AUTOLOGOUS T-CELLS TRANSDUCED WITH LENTIVIRAL VECTOR ENCODING AN ANTI-SLAMF7 CD28/CD3-ZETA CHIMERIC ANTIGEN RECEPTOR

Questo articolo riassume gli studi clinici su AUTOLOGOUS T-CELLS TRANSDUCED WITH LENTIVIRAL VECTOR ENCODING AN ANTI-SLAMF7 CD28/CD3-ZETA CHIMERIC ANTIGEN RECEPTOR. I trial valutano soprattutto sicurezza, dose raccomandata ed efficacia preliminare in persone con mieloma multiplo. L’obiettivo è capire se il trattamento può aiutare i pazienti con questa malattia del sangue.

Tavola dei contenuti

Panoramica degli studi

Il materiale disponibile descrive uno studio clinico su AUTOLOGOUS T-CELLS TRANSDUCED WITH LENTIVIRAL VECTOR ENCODING AN ANTI-SLAMF7 CD28/CD3-ZETA CHIMERIC ANTIGEN RECEPTOR in persone con mieloma multiplo, un tumore del sangue che colpisce alcune cellule del midollo osseo.[1]

Lo studio è stato disegnato come un trial interventistico, cioè i partecipanti ricevono un trattamento studiato in modo attivo dai ricercatori.[1]

Il trial è autorizzato e prevede 33 partecipanti.[1]

Popolazione studiata

La condizione studiata è il mieloma multiplo.[1]

Il testo disponibile non riporta altri dettagli sui criteri di inclusione o esclusione, quindi non è possibile dire di più su chi può partecipare oltre al fatto che lo studio riguarda pazienti con questa malattia.[1]

Fasi e obiettivi della ricerca

Lo studio è in fase 1/2, quindi unisce due passaggi della ricerca clinica.[1]

Nella fase I l’obiettivo principale è capire la sicurezza del trattamento e trovare la dose massima tollerata, cioè la quantità più alta che può essere somministrata senza effetti troppo gravi.[1]

Nella fase IIa i ricercatori continuano a valutare la sicurezza e iniziano a guardare con più attenzione se il trattamento mostra segni di efficacia contro il tumore.[1]

Nel riassunto dello studio, l’efficacia è descritta come overall response rate (ORR), cioè la percentuale di pazienti che rispondono al trattamento, e come risposta parziale o migliore secondo criteri standard per il mieloma multiplo.[1]

Cosa viene misurato nei trial

Il principale gruppo di risultati riguarda la sicurezza.[1]

Tra le misure controllate ci sono il tipo, la frequenza e la gravità degli eventi avversi, cioè i problemi di salute che possono comparire durante lo studio.[1]

Vengono valutati anche gli eventi avversi gravi, la sindrome da rilascio di citochine e la neurotossicità, inclusa la ICANS.[1]

La fase IIa misura inoltre la percentuale di pazienti che ottengono una risposta parziale o migliore in diversi momenti dopo l’infusione del trattamento: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 9, 12, 15, 18, 21 e 24 mesi.[1]

Riassunto del trial disponibile

Lo studio NCT04499339, intitolato “A first-in-human clinical study to assess feasibility, safety and antitumor activity of genetically modified T-cells in multiple myeloma”, è uno studio di fase 1/2 con 33 partecipanti previsti.[1]

Il riassunto ufficiale indica che la fase I serve a valutare la sicurezza e a definire la dose raccomandata per la fase IIa.[1]

Lo stesso riassunto dice che la fase IIa mira a valutare la sicurezza e l’efficacia, definita come risposta globale al trattamento nei pazienti con mieloma multiplo.[1]

Spiegazione dei termini medici

Fattibilità significa capire se uno studio può essere eseguito in modo pratico e sicuro.[1]

Infusione vuol dire somministrazione del trattamento in vena.[1]

Dose raccomandata è la quantità scelta per continuare lo studio nelle fasi successive.[1]

ORR, o tasso di risposta globale, indica quante persone hanno una risposta misurabile al trattamento.[1]

ICANS è una forma di neurotossicità, cioè un effetto che può coinvolgere il sistema nervoso.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT04499339 Phase 1/2 Multiple myeloma Authorised 33

Sperimentazioni cliniche in corso su AUTOLOGOUS T-CELLS TRANSDUCED WITH LENTIVIRAL VECTOR ENCODING AN ANTI-SLAMF7 CD28/CD3-ZETA CHIMERIC ANTIGEN RECEPTOR

  • Studio clinico sull’uso delle cellule SLAMF7 CAR-T per il trattamento del mieloma multiplo in pazienti adulti

    Arruolamento concluso

    1 1
    Germania

Glossario

  • Mieloma multiplo: Un tumore del sangue che colpisce alcune cellule del midollo osseo.
  • Fase 1/2: Una fase di ricerca che unisce due obiettivi: prima sicurezza e dose, poi primi dati di efficacia.
  • Sicurezza: Serve a capire se il trattamento causa problemi importanti o eventi indesiderati.
  • Efficacia: Indica se il trattamento aiuta davvero a controllare la malattia.
  • Evento avverso: Qualsiasi problema di salute che compare durante lo studio.
  • Evento avverso grave: Un problema di salute serio che può richiedere cure urgenti o ricovero.
  • Sindrome da rilascio di citochine: Una reazione infiammatoria che può comparire dopo alcune terapie cellulari.
  • Neurotossicità: Effetti indesiderati che coinvolgono il sistema nervoso, cioè cervello e nervi.
  • ICANS: Un tipo di neurotossicità legata alle cellule effettrici del sistema immunitario.
  • Risposta parziale: Segno che il tumore si è ridotto, ma non è scomparso del tutto.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulluso-delle-cellule-slamf7-car-t-per-il-trattamento-del-mieloma-multiplo-in-pazienti-adulti/