AUTOLOGOUS GENETICALLY MODIFIED T LYMPHOCYTES TRANSDUCED WITH LENTIVIRUS EXPRESSING CAR PROTEIN DIRECTED AGAINST BCMA

Clinical trials are studying AUTOLOGOUS GENETICALLY MODIFIED T LYMPHOCYTES TRANSDUCED WITH LENTIVIRUS EXPRESSING CAR PROTEIN DIRECTED AGAINST BCMA in blood cancers linked to plasma cells. These studies look at safety and efficacy in patients with newly diagnosed primary plasma cell leukemia and in people with relapsed or refractory multiple myeloma. The trials are in Phase 2 and Phase 3.

Table of contents

Panoramica degli studi

Le informazioni disponibili descrivono due studi clinici interventistici su AUTOLOGOUS GENETICALLY MODIFIED T LYMPHOCYTES TRANSDUCED WITH LENTIVIRUS EXPRESSING CAR PROTEIN DIRECTED AGAINST BCMA, entrambi autorizzati.[1][2]

Gli studi riguardano tumori delle plasmacellule: uno sulla leucemia a cellule plasmatiche primaria di nuova diagnosi e uno sul mieloma multiplo recidivato o refrattario.[1][2]

Popolazioni arruolate

Il primo studio include pazienti con plasma cell leukaemia primaria appena diagnosticata, quindi persone all’inizio del percorso di cura per questa malattia rara e aggressiva.[1]

Il secondo studio include pazienti con multiple myeloma che è tornato oppure non ha risposto ai trattamenti precedenti, dopo 2-4 linee di terapia già ricevute.[2]

In pratica, i trial sono pensati per gruppi di pazienti con malattie serie delle plasmacellule, ma in fasi cliniche diverse della malattia.[1][2]

Fasi e obiettivi principali

Lo studio sulla leucemia a cellule plasmatiche è in Phase 2 e ha come scopo principale valutare sicurezza ed efficacia dopo il trattamento iniziale per indurre risposta.[1]

Lo studio sul mieloma multiplo è in Phase 3 e confronta la sopravvivenza libera da progressione tra il trattamento in studio e la terapia standard.[2]

La sopravvivenza libera da progressione indica per quanto tempo la malattia non peggiora dopo l’inizio della terapia.[2]

Endpoint misurati

Nel trial di Phase 2, il principale endpoint di efficacia è il tasso di risposta globale (overall response rate, ORR) nei primi 3 mesi dopo la prima infusione, con almeno una risposta parziale secondo i criteri internazionali riportati nello studio.[1]

Nello stesso studio, il principale endpoint di sicurezza è la percentuale di pazienti che sviluppano sindrome da rilascio di citochine e/o tossicità neurologica nei primi 30 giorni dopo la somministrazione di CARTBCMA, secondo criteri di gravità definiti nel documento di consenso internazionale citato dal trial.[1]

Nel trial di Phase 3, l’endpoint principale è la progression free survival, cioè il tempo fino a peggioramento della malattia o progressione.[2]

Dettagli dei singoli studi

Studio 2024-515053-21-00: è uno studio interventistico, autorizzato, di Phase 2, con 25 partecipanti previsti, dedicato a pazienti con leucemia a cellule plasmatiche primaria di nuova diagnosi.[1]

Lo scopo dichiarato è valutare la sicurezza e l’efficacia di CARTBCMA ARI0002h, chiamato anche Cesnicabtagene autoleucel, dopo un trattamento iniziale volto a indurre risposta.[1]

Studio 2025-524876-43-00: è uno studio interventistico, autorizzato, di Phase 3, con 126 partecipanti previsti, in pazienti con mieloma multiplo recidivato o refrattario.[2]

Lo scopo dichiarato è confrontare la sopravvivenza libera da progressione nei pazienti randomizzati a PoC ARI0002h CAR T-cells rispetto allo standard di cura attuale, dopo 2-4 linee di terapia precedenti.[2]

Termini medici utili

Interventional: significa che i ricercatori assegnano un trattamento o una strategia terapeutica e osservano i risultati.[1][2]

Authorised: indica che lo studio ha ricevuto il via libera per essere condotto.[1][2]

Randomized: vuol dire che i partecipanti vengono assegnati a gruppi di trattamento in modo casuale, per confrontare meglio i risultati.[2]

Standard of care: è la terapia abituale usata come riferimento nella pratica clinica.[2]

Infusione: è la somministrazione del trattamento in vena, in modo controllato.[1]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
2024-515053-21-00 Phase 2 Plasma cell leukaemia Authorised 25
2025-524876-43-00 Phase 3 Relapsed/refractory multiple myeloma Authorised 126

Sperimentazioni cliniche in corso su AUTOLOGOUS GENETICALLY MODIFIED T LYMPHOCYTES TRANSDUCED WITH LENTIVIRUS EXPRESSING CAR PROTEIN DIRECTED AGAINST BCMA

  • Studio clinico su ARI0002h per il trattamento iniziale della leucemia a cellule plasmatiche primaria nei pazienti appena diagnosticati

    In arruolamento

    1 1 1
    Spagna
  • Studio sul Cesnicabtagene autoleucel per pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario trattato con precedenti terapie

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Paesi Bassi

Glossario

  • Plasma cell leukemia: A rare and serious cancer of plasma cells, which are a type of white blood cell.
  • Multiple myeloma: A cancer of plasma cells that affects the bone marrow and can come back after treatment.
  • Relapsed: The disease returned after a period of improvement.
  • Refractory: The disease did not respond well to previous treatment.
  • Phase 2: A study phase that mainly checks safety and early signs that a treatment may work.
  • Phase 3: A larger study phase that compares a new treatment with standard care.
  • Overall response rate (ORR): The percentage of patients whose cancer shrinks or improves after treatment.
  • Progression-free survival (PFS): The length of time during and after treatment when the disease does not get worse.
  • Cytokine release syndrome: A strong immune reaction that can happen after some cell therapies.
  • Neurological toxicity: Problems affecting the brain or nerves.