Indice dei Contenuti
- Cos’è l’Artemisia Vulgaris?
- Usi Medici
- Metodo di Somministrazione
- Test Allergologico
- Precauzioni e Considerazioni
Cos’è l’Artemisia Vulgaris?
L’Artemisia vulgaris, comunemente nota come assenzio selvatico o artemisia comune, è una specie vegetale utilizzata nella medicina tradizionale da secoli. Nella medicina moderna, viene principalmente impiegata come estratto allergenico per scopi diagnostici e potenziale trattamento delle allergie.[1]
Usi Medici
L’uso medico principale dell’Artemisia vulgaris nel contesto fornito è per la diagnosi delle allergie e potenzialmente per l’immunoterapia. Viene utilizzata sotto forma di soluzione per il test cutaneo a puntura per diagnosticare le allergie a questa specifica pianta.[1]
L’Artemisia vulgaris è classificata sotto il codice ATC V01AA02, che sta per “Estratti allergenici, polline di graminacee”. Questa classificazione suggerisce che viene utilizzata in modo simile agli estratti di polline di graminacee nei test allergologici e nel trattamento.[1]
Metodo di Somministrazione
L’estratto di Artemisia vulgaris viene somministrato come soluzione per il test cutaneo a puntura. Ciò significa che viene applicato sulla pelle in modo controllato per osservare se si verifica una reazione allergica. La dose tipica è di 1 goccia, applicata per via cutanea (sulla pelle).[1]
Test Allergologico
Il test cutaneo a puntura è un metodo utilizzato dagli allergologi per determinare se un paziente è allergico a specifiche sostanze. Durante il test, una piccola quantità dell’estratto di Artemisia vulgaris viene posizionata sulla pelle, solitamente sull’avambraccio o sulla schiena. La pelle viene quindi punta attraverso la goccia con una piccola sonda sterile. Se sei allergico all’Artemisia vulgaris, un piccolo rigonfiamento pruriginoso (pomfo) circondato da rossore (eritema) apparirà nel sito del test entro circa 15 minuti.[1]
Precauzioni e Considerazioni
Sebbene le informazioni fornite non specifichino precauzioni per questo particolare estratto allergenico, è importante notare che i test cutanei a puntura dovrebbero essere eseguiti sotto supervisione medica. I pazienti con una storia di gravi reazioni allergiche dovrebbero informare il proprio medico prima di sottoporsi a tali test.[1]
Vale anche la pena notare che l’Artemisia vulgaris fa parte di un più ampio pannello di test allergologici che possono includere altre sostanze come acari della polvere, forfora animale e vari pollini. Il tuo medico determinerà quali allergeni specifici testare in base alla tua storia medica e ai sintomi.[1]

