AMMONIUM (15N) CHLORIDE

I trial clinici su AMMONIUM (15N) CHLORIDE valutano il suo uso in uno studio di fase 1 su volontari sani e persone con un genotipo eterozigote anomalo di OTC. L’obiettivo principale è capire sicurezza e tollerabilità, insieme ad altri controlli clinici. Lo studio riguarda i disturbi del ciclo dell’urea.

Indice

Panoramica dello studio

Il trial identificato come NCT06247670 è uno studio interventistico di fase 1, autorizzato, che valuta CMP-CPS-001 in volontari sani e in partecipanti con un genotipo eterozigote anomalo di OTC.[1]

Nel protocollo sono presenti anche AMMONIUM (15N) CHLORIDE, sodio cloruro per iniezione e [13C]Sodium Acetate per via orale come interventi di studio.[1]

La condizione collegata allo studio è indicata come disturbi del ciclo dell’urea (UCD).[1]

Chi può partecipare

Lo studio include due gruppi principali: volontari sani e partecipanti con un genotipo eterozigote anomalo di OTC.[1]

Questo significa che il trial non è limitato a persone già malate; una parte dei partecipanti può non avere la condizione studiata, mentre un altro gruppo ha una specifica alterazione genetica collegata ai disturbi del ciclo dell’urea.[1]

Interventi previsti nel protocollo

Gli interventi elencati nello studio sono AMMONIUM (15N) CHLORIDE per via orale, sodio cloruro per iniezione, [13C]Sodium Acetate per via orale e CMP-CPS-001 per via sottocutanea.[1]

Nel linguaggio degli studi clinici, via orale significa che il prodotto viene assunto per bocca, mentre via sottocutanea significa che viene somministrato sotto la pelle.[1]

Il riepilogo breve dello studio dice che l’obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di CMP-CPS-001 somministrato per via sottocutanea.[1]

Fase dello studio e obiettivi

Questo è uno studio di fase 1, quindi serve soprattutto a raccogliere i primi dati su come il trattamento viene tollerato e su eventuali problemi di sicurezza.[1]

Lo studio è descritto come doppio cieco e controllato con placebo, con dosi singole e multiple in aumento.[1]

“Doppio cieco” significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno sempre chi riceve il trattamento attivo o il placebo, per ridurre i bias, cioè gli errori dovuti alle aspettative.[1]

“Controllato con placebo” significa che una parte dei partecipanti riceve una sostanza senza effetto attivo, usata come confronto nello studio.[1]

Esiti principali misurati

Gli esiti principali includono incidenza di eventi avversi, segni vitali, ECG, valutazione di laboratorio clinico ed esame fisico.[1]

L’incidenza di eventi avversi indica quante volte compaiono problemi di salute durante lo studio.[1]

I segni vitali e l’ECG aiutano a controllare la risposta del corpo e del cuore durante il trial, mentre gli esami di laboratorio e l’esame fisico danno informazioni generali sullo stato di salute.[1]

Dati chiave del trial

Il trial NCT06247670 è autorizzato e prevede un arruolamento di 144 partecipanti.[1]

Il disegno dello studio è interventistico e la condizione studiata è collegata ai disturbi del ciclo dell’urea.[1]

AMMONIUM (15N) CHLORIDE è citato come uno degli interventi del protocollo, ma il dato fornito si concentra soprattutto sulla valutazione clinica della sicurezza e tollerabilità nello studio complessivo.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT06247670 Phase 1 Urea cycle disorders (UCD) Authorised 144

Sperimentazioni cliniche in corso su AMMONIUM (15N) CHLORIDE

  • Studio di CMP-CPS-001 in volontari sani e pazienti con genotipo eterozigote anormale dell’ornitina transcarbamilasi (OTC) per valutare sicurezza e tollerabilità

    Arruolamento non iniziato

    Malattie in studio:
    Paesi Bassi

Glossario

  • Disturbi del ciclo dell’urea (UCD): Gruppo di malattie in cui il corpo ha difficoltà a gestire l’azoto. Nel trial, questa è la condizione generale collegata allo studio.
  • Genotipo eterozigote anomalo di OTC: Risultato genetico che indica una variante anomala del gene OTC in una sola copia. È citato nel trial come criterio per alcuni partecipanti.
  • Fase 1: Prima fase di uno studio clinico. Di solito serve a valutare soprattutto sicurezza e tollerabilità.
  • Sicurezza: Indica quanto è sicuro un trattamento nello studio e se causa problemi importanti.
  • Tollerabilità: Indica quanto bene i partecipanti riescono a sopportare il trattamento senza effetti fastidiosi o difficili da gestire.
  • Volontari sani: Persone senza la malattia studiata che partecipano alla ricerca per aiutare a raccogliere dati iniziali.
  • Segni vitali: Misure base come pressione, polso e altri parametri importanti del corpo.
  • ECG: Esame che registra l’attività elettrica del cuore.
  • Esami di laboratorio clinici: Analisi di sangue o altri campioni usate per controllare la salute durante lo studio.
  • Evento avverso: Qualsiasi problema di salute che compare durante uno studio, anche se non è detto che sia causato dal trattamento.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-di-cmp-cps-001-in-volontari-sani-e-pazienti-con-genotipo-eterozigote-anormale-dellornitina-transcarbamilasi-otc-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita/