Amantadine Hydrochloride

I trial clinici su Amantadine Hydrochloride stanno valutando se questo trattamento possa aiutare persone con fluttuazioni motorie nel Parkinson avanzato e con fatica nella sclerosi multipla. Gli studi misurano soprattutto efficacia, confronto con placebo e cambiamenti nei sintomi in gruppi di pazienti selezionati.

Indice

Panoramica dei trial

I dati disponibili mostrano due studi interventistici su Amantadine Hydrochloride, entrambi con stato Authorised[1][2].

Il primo studio è una prova randomizzata, in doppio cieco e controllata con placebo per persone con advanced Parkinson’s disease, in fase 2, con 132 partecipanti previsti[1].

Il secondo studio è una prova controllata, randomizzata, in doppio cieco e crossover per persone con multiple sclerosis (MS), in fase 3, con 144 partecipanti previsti[2].

Parkinson avanzato e fluttuazioni motorie

Lo studio 2023-509728-16-00 valuta l’effetto di Amantadine Hydrochloride come terapia aggiuntiva per le fluttuazioni motorie nel Parkinson avanzato rispetto al placebo[1].

La domanda principale è se il trattamento possa ridurre il tempo di Off-time, cioè i periodi in cui i sintomi motori peggiorano o tornano a farsi sentire[1].

Il confronto è fatto con placebo d’amantadine, così i ricercatori possono capire se il beneficio osservato è legato al trattamento studiato e non ad altri fattori[1].

Il risultato principale viene misurato dal cambiamento dal basale al punto finale di 3 mesi, usando i diari di Hauser compilati per una media di 3 giorni consecutivi[1].

Sclerosi multipla e fatica

Lo studio NCT05809414 valuta Amantadine Hydrochloride per la fatigue, cioè la fatica, nelle persone con sclerosi multipla[2].

Questo trial confronta l’effetto di TMS, di Amantadine Hydrochloride da sola o in combinazione, rispetto al placebo per il trattamento della fatica nella sclerosi multipla[2].

Il disegno è crossover, quindi i partecipanti possono passare attraverso più condizioni di studio secondo il protocollo previsto[2].

La valutazione principale avviene a 6 settimane e usa la scala MFIS, un questionario che misura quanto la fatica influenza la vita quotidiana[2].

Come si misurano i risultati

Nei trial clinici, un endpoint è il risultato principale che gli sperimentatori vogliono misurare per capire se il trattamento funziona[1][2].

Nel Parkinson, l’endpoint è il cambiamento dell’Off-time misurato con i diari di Hauser dopo 3 mesi[1].

Nella sclerosi multipla, l’endpoint è la variazione dei punteggi del questionario MFIS, usato per valutare la fatica[2].

Queste misure aiutano a capire non solo se il trattamento è attivo, ma anche se il cambiamento è abbastanza importante da essere visto nella vita reale del paziente[1][2].

Chi può partecipare

La partecipazione dipende dalla condizione studiata e dai criteri del protocollo, ma dai dati disponibili i gruppi target sono persone con Parkinson avanzato e persone con sclerosi multipla[1][2].

Nel primo trial il focus è su pazienti con fluttuazioni motorie, mentre nel secondo il focus è su pazienti con fatica legata alla sclerosi multipla[1][2].

Entrambi gli studi sono stati progettati per gruppi ben definiti, così da valutare il trattamento in modo più preciso[1][2].

Termini chiave da conoscere

Randomizzato significa che i partecipanti vengono assegnati ai gruppi in modo casuale, per rendere il confronto più equo[1][2].

Doppio cieco significa che né il partecipante né il team di studio sanno chi riceve il trattamento o il placebo, per ridurre i bias[1][2].

Controllato con placebo significa che una parte dei partecipanti riceve un trattamento senza principio attivo per fare un confronto più affidabile[1][2].

TMS indica la stimolazione magnetica transcranica, che in questo studio viene confrontata con altre strategie per la fatica nella sclerosi multipla[2].

Baseline è la misurazione iniziale, fatta prima del trattamento, e serve come punto di partenza per confrontare i cambiamenti nel tempo[1].

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2023-509728-16-00 Phase 2 advanced Parkinson’s disease Authorised 132
NCT05809414 Phase 3 multiple sclerosis (MS) Authorised 144

Sperimentazioni cliniche in corso su Amantadine Hydrochloride

  • Studio sull’effetto dell’amantadina per le fluttuazioni motorie nel Parkinson avanzato

    In arruolamento

    1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio sull’Amantadina e Stimolazione Magnetica Transcranica per la Fatica nella Sclerosi Multipla

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Spagna

Glossario

  • Trial clinico: Uno studio di ricerca fatto su persone per valutare se un trattamento funziona e quanto è sicuro.
  • Studio interventistico: Uno studio in cui i partecipanti ricevono un trattamento o un confronto deciso dal protocollo di ricerca.
  • Fase 2: Una fase di studio che valuta soprattutto efficacia iniziale e sicurezza in un gruppo più piccolo di pazienti.
  • Fase 3: Una fase di studio più grande che confronta i trattamenti in modo più rigoroso per confermare i risultati.
  • Placebo: Un trattamento senza principio attivo usato come confronto negli studi clinici.
  • Doppio cieco: Metodo in cui né il paziente né il medico sanno chi riceve il trattamento o il placebo, per ridurre i bias.
  • Randomizzato: Vuol dire che i partecipanti vengono assegnati ai gruppi in modo casuale.
  • Crossover: Disegno di studio in cui i partecipanti possono ricevere più di un trattamento in momenti diversi.
  • Fluttuazioni motorie: Cambiamenti nei sintomi motori durante la giornata, come periodi in cui i movimenti peggiorano.
  • Off-time: Periodo in cui i sintomi motori del Parkinson tornano o peggiorano.
  • MFIS: Questionario che misura quanto la fatica influenza la vita quotidiana.
  • Diari di Hauser: Diari compilati dai pazienti per registrare i sintomi motori e i periodi di Off-time.