ALLOGENEIC PERIPHERAL BLOOD MONONUCLEAR CELLS INCUBATED IN VITRO WITH MITOMYCIN C

I trial clinici su ALLOGENEIC PERIPHERAL BLOOD MONONUCLEAR CELLS INCUBATED IN VITRO WITH MITOMYCIN C stanno valutando un trattamento sperimentale nei pazienti con trapianto di rene da donatore vivente. L’obiettivo principale è confrontare efficacia e sicurezza clinica rispetto alla terapia standard, misurando anche segnali di tolleranza immunologica operativa.

Indice

Panoramica dello studio

Il trial disponibile valuta MIC nel contesto del trapianto di rene da donatore vivente.[1] L’obiettivo dichiarato è confrontare l’efficacia di MIC con la terapia standard per capire se il trattamento sperimentale aiuta a raggiungere un fenotipo simile alla tolleranza operativa.[1]

Lo studio è descritto come interventional, cioè un trial in cui i ricercatori assegnano un trattamento e osservano i risultati clinici.[1] Lo stato riportato è Authorised.[1]

Popolazione coinvolta

La condizione studiata è il trapianto di rene da donatore vivente.[1] Questo significa che il trial riguarda persone che hanno ricevuto, o ricevono, un rene da una persona vivente, nel contesto della ricerca clinica descritta.[1]

Il numero previsto di partecipanti è 126.[1] Il titolo dello studio parla di tre gruppi randomizzati di pazienti, quindi i partecipanti vengono divisi in modo casuale tra i gruppi di confronto.[1]

Disegno del trial e fase

Lo studio è in fase 2.[1] La fase 2 serve a capire meglio se un trattamento mostra beneficio clinico nei pazienti e a raccogliere ulteriori dati nel contesto della malattia o della procedura studiata.[1]

Il trial è non in cieco, cioè i partecipanti e il team di studio sanno quale trattamento viene assegnato.[1] È anche descritto come uno studio con tre gruppi randomizzati, che confronta una strategia personalizzata di soppressione del sistema immunitario con MIC rispetto alla cura standard.[1]

Nel dettaglio, l’intervento riportato è MIC somministrato per via endovenosa.[1] La descrizione disponibile non fornisce altri dettagli pratici sul trattamento oltre a quelli presenti nel trial.[1]

Obiettivi ed endpoint

L’endpoint primario è la proporzione di pazienti che raggiunge un fenotipo simile alla tolleranza operativa al Giorno di Visita 367.[1] Un endpoint è il risultato principale che il trial vuole misurare per capire se il trattamento funziona.[1]

Per essere considerato un successo, il paziente deve soddisfare tutti i criteri richiesti nello studio:[1]

  • assenza di rigetto acuto, perdita del graft, disfunzione del graft o morte;[1]

  • assenza di anticorpi specifici contro il donatore fino al Giorno di Visita 367;[1]

  • induzione di Breg pari o superiore al 3% al Giorno di Visita 367;[1]

  • terapia con tacrolimus con ≤720 mg ECMPS e senza corticosteroidi al Giorno di Visita 277, mantenuta fino al Giorno di Visita 367.[1]

Il breve riassunto dello studio dice che il trial vuole determinare l’efficacia di MIC nel raggiungere un fenotipo simile alla tolleranza operativa rispetto alla terapia standard.[1]

Come leggere i risultati

Questo studio non sta descrivendo una cura generale per tutte le persone con malattia renale, ma una strategia di ricerca per pazienti nel contesto del trapianto di rene da donatore vivente.[1] I risultati principali non riguardano solo la sopravvivenza del trapianto, ma anche segnali immunologici, come la presenza di Breg e l’assenza di anticorpi contro il donatore.[1]

Quando si parla di tolleranza operativa, il trial usa una definizione molto precisa e composta da più elementi clinici e di laboratorio.[1] Per questo motivo, il risultato finale va interpretato come un insieme di criteri raggiunti al tempo previsto, non come un singolo valore.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT05365672 Phase 2 Living donor kidney transplantation Authorised 126

Sperimentazioni cliniche in corso su ALLOGENEIC PERIPHERAL BLOOD MONONUCLEAR CELLS INCUBATED IN VITRO WITH MITOMYCIN C

  • Studio sull’uso di cellule immunitarie modificate (MIC) per la soppressione del sistema immunitario nei pazienti con trapianto di rene da donatore vivente

    In arruolamento

    1 1
    Germania

Glossario

  • Trapianto di rene da donatore vivente: Intervento in cui un rene viene trapiantato da una persona vivente a un paziente con malattia renale.
  • Studio interventional: Tipo di trial in cui i ricercatori assegnano un trattamento o una strategia ai partecipanti e ne osservano gli effetti.
  • Fase 2: Fase di ricerca che valuta soprattutto l’efficacia iniziale e continua a monitorare la sicurezza in un numero più ampio di pazienti.
  • Randomizzato: Significa che i pazienti vengono assegnati ai gruppi di studio in modo casuale, per confrontare meglio i trattamenti.
  • Terapia standard: Cura normalmente usata come riferimento nel trattamento, contro cui viene confrontato il nuovo approccio.
  • Rigetto acuto: Reazione del sistema immunitario contro il rene trapiantato che avviene in modo rapido e può danneggiare il trapianto.
  • Graft: Il tessuto o l’organo trapiantato; in questo studio si riferisce al rene trapiantato.
  • Disfunzione del graft: Funzionamento non corretto dell’organo trapiantato.
  • Anticorpi specifici contro il donatore: Proteine del sistema immunitario dirette contro il donatore, che possono segnalare rischio per il trapianto.
  • Breg: Un tipo di cellula regolatrice del sistema immunitario; nel trial si misura la sua percentuale come parte dell’obiettivo principale.
  • Tacrolimus: Farmaco immunosoppressore citato nel criterio di esito dello studio.
  • Corticosteroidi: Farmaci antinfiammatori e immunosoppressori che, nel trial, devono essere assenti in una fase specifica per contare come esito positivo.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cellule-immunitarie-modificate-mic-per-la-soppressione-del-sistema-immunitario-nei-pazienti-con-trapianto-di-rene-da-donatore-vivente/