Albumin

I trial clinici su Albumin stanno valutando il suo uso in diverse malattie, tra cui shock settico grave, insufficienza cardiaca subclinica e sclerodermia sistemica. Gli studi mirano a capire efficacia e sicurezza in pazienti ricoverati in terapia intensiva o con malattie croniche specifiche.

Indice

Panoramica dei trial

Nei dati forniti, Albumin compare in tre studi clinici interventistici, tutti con stato Authorised.[1][2][3] Gli studi riguardano contesti molto diversi: shock settico grave in terapia intensiva, insufficienza cardiaca subclinica e sclerodermia sistemica.[1][2][3]

In questi trial, Albumin non è presentato come argomento farmacologico generale, ma come parte di protocolli di ricerca che cercano di misurare risultati clinici precisi.[1][2][3]

Shock settico e punteggio SOFA

Lo studio NCT02883803 è un trial di fase 2, con 66 partecipanti, dedicato a pazienti ricoverati in rianimazione con shock settico comunitario molto grave e almeno due insufficienze d’organo non emodinamiche da meno di 12 ore.[1] In parole semplici, si tratta di persone molto gravi, con infezione severa e organi che non funzionano bene.

L’obiettivo principale è valutare il cambiamento del SOFA score, un punteggio clinico-biologico che misura la gravità del danno d’organo e va da 0 a 24 punti.[1] Il risultato viene confrontato al giorno 7, oppure al giorno della morte o della dimissione dalla terapia intensiva se questi eventi avvengono prima del giorno 7.[1]

Nel protocollo, Albumin compare insieme a cellule staminali mesenchimali, soluzione fisiologica e un prodotto specifico indicato come VIALEBEX.[1] Questo indica che lo studio non osserva solo Albumin da solo, ma il suo ruolo in un trattamento combinato.[1]

Insufficienza cardiaca subclinica e rimodellamento cardiaco

Il trial 2022-503135-33-00, chiamato TREASURE trial, è uno studio di fase 3 con 130 partecipanti e riguarda persone con insufficienza cardiaca subclinica.[2] Il termine “subclinica” significa che ci sono segni di malattia, ma non necessariamente sintomi evidenti.

Lo studio valuta se il trattamento può influenzare il rimodellamento cardiaco, cioè i cambiamenti nella struttura del cuore che possono indicare un peggioramento della funzione cardiaca.[2] Gli endpoint primari includono ipertrofia ventricolare sinistra, rimodellamento concentrico, funzione sistolica ridotta, disfunzione valvolare significativa e segni di infarto del miocardio.[2]

Nel materiale fornito, Albumin è elencato tra gli interventi insieme a valsartan, perindopril e nitrospray.[2] Il trial mira a capire se il trattamento studiato possa riportare le alterazioni cardiache verso valori più vicini alla normalità.[2]

Sclerodermia sistemica e scala MHISS

Il trial 2024-518516-39-00 è uno studio di fase 2, con 50 partecipanti, in pazienti con sclerodermia sistemica.[3] Lo studio valuta in particolare le iniezioni di cellule stromali adipose coltivate, con Albumin presente tra gli interventi elencati.[3]

L’endpoint primario è la variazione della MHISS tra il basale e la settimana 12.[3] La MHISS è una scala che misura quanto la malattia limita bocca e volto; nello studio, un miglioramento di almeno 5 punti è considerato clinicamente significativo.[3]

In questo trial, l’obiettivo è valutare efficacia e sicurezza delle iniezioni di cellule stromali coltivate per la fibrosi oro-facciale e la disabilità associata alla sclerodermia sistemica.[3]

Chi può partecipare

La popolazione di ciascuno studio è molto specifica e dipende dalla malattia studiata.[1][2][3] Nel trial sullo shock settico, possono essere inclusi pazienti in terapia intensiva con shock settico comunitario molto grave e con almeno due insufficienze d’organo non emodinamiche da meno di 12 ore.[1]

Nel TREASURE trial partecipano donne con insufficienza cardiaca asintomatica o subclinica, mentre nello studio sulla sclerodermia sistemica partecipano pazienti con questa malattia autoimmune.[2][3] Questi criteri servono a selezionare persone che abbiano la condizione precisa che i ricercatori vogliono studiare.

Fasi degli studi e obiettivi misurati

Due trial sono in fase 2 e uno è in fase 3.[1][2][3] La fase 2 serve di solito a valutare meglio il segnale di efficacia e la fattibilità dello studio, mentre la fase 3 coinvolge più persone e confronta il trattamento con la pratica abituale o con altre opzioni.[1][2][3]

Gli endpoint principali sono diversi da studio a studio: il punteggio SOFA nello shock settico, i segni di rimodellamento cardiaco nell’insufficienza cardiaca e la variazione della MHISS nella sclerodermia sistemica.[1][2][3] In tutti i casi, i ricercatori cercano misure concrete per capire se il trattamento studiato produce un beneficio clinico reale.

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT02883803 Phase 2 Shock settico comunitario molto grave con almeno 2 insufficienze d’organo non emodinamiche Authorised 66
2022-503135-33-00 Phase 3 Insufficienza cardiaca subclinica Authorised 130
2024-518516-39-00 Phase 2 Sclerodermia sistemica Authorised 50

Sperimentazioni cliniche in corso su Albumin

  • Studio sugli effetti delle cellule staminali mesenchimali nel trattamento dello shock settico grave in pazienti ospedalizzati in terapia intensiva

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sugli effetti di Perindopril in donne con insufficienza cardiaca subclinica

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Paesi Bassi
  • Studio sull’efficacia e la sicurezza delle iniezioni di cellule stromali mesenchimali derivate dal tessuto adiposo allogenico per il trattamento della fibrosi orale nella sclerodermia sistemica

    Arruolamento non iniziato

    1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia

Glossario

  • Trial clinico: Uno studio di ricerca fatto su persone per valutare un trattamento, una procedura o una combinazione di cure.
  • Fase 2: Una fase di studio in cui si cerca soprattutto di capire se il trattamento funziona e se è abbastanza sicuro in un gruppo più piccolo di pazienti.
  • Fase 3: Una fase più avanzata, in cui il trattamento viene valutato in più persone per confrontarlo con le cure abituali o con altri trattamenti.
  • Interventional: Significa che i ricercatori assegnano un trattamento ai partecipanti e osservano cosa succede.
  • Shock settico: Una forma molto grave di infezione con grave abbassamento della pressione e rischio di danno a più organi.
  • Terapia intensiva: Reparto dell’ospedale per pazienti molto gravi che hanno bisogno di monitoraggio continuo.
  • SOFA score: Un punteggio che misura quanto funzionano diversi organi nel paziente; valori più alti indicano una malattia più grave.
  • Insufficienza cardiaca subclinica: Una condizione in cui il cuore mostra segni di alterazione, ma la persona può non avere ancora sintomi evidenti.
  • Rimodellamento cardiaco: Cambiamenti nella forma o nella struttura del cuore, che possono essere segno di malattia.
  • Sclerodermia sistemica: Una malattia autoimmune che può causare ispessimento e indurimento della pelle e coinvolgere altri organi.
  • MHISS: Una scala che misura quanto la sclerodermia limita la bocca e il viso nella vita quotidiana.
  • Endpoint primario: Il risultato principale che i ricercatori vogliono misurare per capire se il trattamento funziona.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-delle-cellule-staminali-mesenchimali-nel-trattamento-dello-shock-settico-grave-in-pazienti-ospedalizzati-in-terapia-intensiva/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2022-503135-33-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518516-39-00