Indice dei Contenuti
- Cos’è l’Afatinib?
- Condizioni Trattate con l’Afatinib
- Come Funziona l’Afatinib
- Come Viene Somministrato l’Afatinib
- Studi Clinici Attuali
- Potenziali Effetti Collaterali
Cos’è l’Afatinib?
L’Afatinib è un farmaco utilizzato nel trattamento di vari tipi di cancro. È conosciuto anche con altri nomi, tra cui Gilotrif, BIBW 2992 e BIBW2992 MA2[1]. L’Afatinib appartiene a una classe di farmaci chiamati inibitori della tirosina chinasi, che agiscono bloccando specifiche proteine di cui le cellule tumorali hanno bisogno per crescere e diffondersi[2].
Condizioni Trattate con l’Afatinib
L’Afatinib viene principalmente utilizzato per trattare diversi tipi di cancro, tra cui:
- Cancro del polmone non a piccole cellule (NSCLC): Questo è il tipo più comune di cancro ai polmoni. L’Afatinib è specificamente utilizzato per il NSCLC che presenta determinate alterazioni genetiche (mutazioni) in una proteina chiamata EGFR (recettore del fattore di crescita epidermico)[3].
- Carcinoma squamocellulare della testa e del collo: Questo è un tipo di cancro che colpisce le cellule che rivestono la bocca, il naso e la gola[2].
- Tumori solidi avanzati: In alcuni studi clinici, l’Afatinib viene studiato per l’uso in vari tumori solidi avanzati che presentano specifiche alterazioni genetiche[4].
Come Funziona l’Afatinib
L’Afatinib agisce prendendo di mira e bloccando specifiche proteine sulle cellule tumorali:
- Inibizione dell’EGFR: L’Afatinib è un potente inibitore irreversibile dell’EGFR (recettore del fattore di crescita epidermico). Questo recettore è spesso sovraespresso in molti tumori solidi, inclusi i tumori della testa e del collo. Bloccando l’EGFR, l’Afatinib può aiutare a fermare la crescita e la divisione delle cellule tumorali[2].
- Inibizione di HER2: L’Afatinib inibisce anche HER2 (recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano), un’altra proteina che può promuovere la crescita del cancro[2].
- Targeting delle mutazioni genetiche: In alcuni tipi di cancro, specialmente in certi tipi di cancro ai polmoni, l’Afatinib è particolarmente efficace contro i tumori con specifiche mutazioni dell’EGFR[3].
Come Viene Somministrato l’Afatinib
L’Afatinib viene tipicamente assunto come farmaco orale:
- Forma di compressa: L’Afatinib viene solitamente somministrato come compressa rivestita con film che si assume per via orale[1].
- Dosaggio giornaliero: Il farmaco viene spesso assunto una volta al giorno, con la dose che dipende dalla specifica condizione e da quanto bene si tollera il farmaco[5].
- Trattamento continuo: L’Afatinib viene tipicamente assunto in modo continuo, con cicli di trattamento che di solito durano 28 giorni[3].
Studi Clinici Attuali
L’Afatinib è oggetto di vari studi clinici per esplorare la sua efficacia in diversi tipi di cancro e strategie di trattamento:
- Terapie di combinazione: Alcuni studi stanno investigando l’uso dell’Afatinib in combinazione con altri trattamenti contro il cancro, come la chemioterapia o altre terapie mirate[6].
- Terapia di mantenimento: I ricercatori stanno studiando l’uso dell’Afatinib come trattamento di mantenimento dopo la terapia iniziale del cancro per aiutare a prevenire la recidiva del cancro[2].
- Trattamento sequenziale: Alcuni studi stanno esaminando l’efficacia dell’uso dell’Afatinib come trattamento di prima linea, seguito da altre terapie se il cancro progredisce[7].
Potenziali Effetti Collaterali
Come tutti i farmaci, l’Afatinib può causare effetti collaterali. Alcuni effetti collaterali comuni possono includere:
- Reazioni cutanee: Eruzione cutanea, pelle secca o prurito
- Problemi gastrointestinali: Diarrea, nausea o diminuzione dell’appetito
- Afte in bocca
- Affaticamento
È importante discutere dei potenziali effetti collaterali con il proprio medico. Possono fornire indicazioni su come gestire gli effetti collaterali e potrebbero regolare il dosaggio se necessario[5].












