204-NETU

Questo articolo riassume gli studi clinici che stanno valutando 204-NETU. I trial esaminano sicurezza, farmacocinetica ed efficacia nella prevenzione di nausea e vomito da chemioterapia in pazienti pediatrici con tumore. I partecipanti sono bambini e adolescenti sottoposti a chemioterapia ad alto rischio.

Indice

Panoramica dello studio

Lo studio identificato con 2024-514321-39-00 valuta 204-NETU nella prevenzione della nausea e vomito da chemioterapia nei pazienti pediatrici con tumore.[1]

Il trial è interventistico, quindi i ricercatori assegnano i trattamenti e osservano i risultati in modo strutturato.[1]

Lo studio ha due parti: una parte aperta per valutare farmacocinetica e sicurezza, e una parte in doppio cieco per valutare efficacia e non inferiorità.[1]

Chi può partecipare

La popolazione studiata è composta da pazienti pediatrici con tumore che ricevono chemioterapia ad alto rischio di causare nausea e vomito.[1]

Nella Parte I, un gruppo include pazienti da almeno 3 mesi fino a meno di 18 anni, mentre un altro gruppo include pazienti con età inferiore a 3 mesi.[1]

Nella Parte II, lo studio include pazienti da almeno 6 mesi fino a meno di 18 anni che ricevono chemioterapia ad alto rischio in più giorni.[1]

Obiettivi e risultati misurati

Nella Parte I, il primo obiettivo è misurare i parametri di farmacocinetica, cioè come il farmaco si comporta nell’organismo dopo una singola dose.[1]

I ricercatori misurano la concentrazione massima nel sangue, chiamata Cmax, e l’area sotto la curva della concentrazione nel tempo, chiamata AUC, fino all’ultimo momento misurabile e fino all’infinito.[1]

Sempre nella Parte I, un altro obiettivo è valutare la sicurezza dopo somministrazioni ripetute, controllando eventi avversi, visita fisica, segni vitali, esami di laboratorio e ECG a 12 derivazioni.[1]

Nella Parte II, il risultato principale è la proporzione di pazienti con risposta completa, cioè senza episodi di vomito e senza bisogno di farmaci di salvataggio, nella fase ritardata dopo l’inizio della chemioterapia.[1]

La fase ritardata è il periodo tra più di 24 ore e 120 ore dopo l’inizio della chemioterapia.[1]

Trattamenti confrontati

Nella Parte I, 204-NETU viene valutato come IV NEPA, cioè una combinazione endovenosa usata nello studio, e viene osservato sia dopo una singola somministrazione sia dopo somministrazioni ripetute.[1]

Nella Parte II, IV NEPA viene confrontato con IV fosaprepitant + IV ondansetron per vedere se è non inferiore nella prevenzione della nausea e del vomito nella fase ritardata.[1]

Il comparatore attivo è un trattamento già usato nella pratica clinica e serve a dare un termine di confronto reale per il nuovo studio.[1]

Fase dello studio e stato

Questo trial è in Phase 4 e risulta Authorised.[1]

La Fase 4 indica che il trattamento viene studiato in una fase più avanzata, con attenzione particolare a sicurezza ed efficacia in gruppi specifici di pazienti.[1]

Lo studio prevede un totale di 120 partecipanti.[1]

Cosa significa per i pazienti

Per le famiglie, questo studio cerca di capire se 204-NETU può aiutare a controllare meglio la nausea e il vomito legati alla chemioterapia nei bambini e negli adolescenti.[1]

La presenza di misure di sicurezza, esami del sangue e ECG mostra che i ricercatori non guardano solo all’efficacia, ma anche a come i pazienti tollerano il trattamento.[1]

Poiché il trial include sia chemioterapia di un solo giorno sia chemioterapia di più giorni, i risultati possono aiutare a capire l’uso di 204-NETU in situazioni cliniche diverse.[1]

ID studio Fase Condizione studiata Stato Partecipanti previsti
2024-514321-39-00 Phase 4 Chemotherapy-induced nausea and vomiting Authorised 120

Sperimentazioni cliniche in corso su 204-NETU

  • Studio sull’efficacia di fosnetupitant/palonosetron per prevenire nausea e vomito da chemioterapia nei bambini con cancro

    In arruolamento

    1 1 1
    Grecia Polonia Romania

Glossario

  • Chemioterapia: Trattamento contro il tumore che usa farmaci per distruggere o controllare le cellule tumorali. Può causare nausea e vomito.
  • Nausea e vomito da chemioterapia (CINV): Nausea e vomito causati dalla chemioterapia. È uno degli effetti collaterali che gli studi cercano di prevenire.
  • Pazienti pediatrici: Bambini e adolescenti. Nei trial qui descritti si tratta di pazienti con tumore.
  • Fase 4: Fase di studio in cui un trattamento viene valutato in modo più avanzato, spesso per confermare sicurezza ed efficacia in condizioni e gruppi specifici.
  • Farmacocinetica: Studio di come il farmaco entra nel corpo, si distribuisce, viene trasformato ed eliminato.
  • Sicurezza: Controllo degli effetti indesiderati e di altri problemi che possono comparire durante il trattamento.
  • Tollerabilità: Quanto bene i pazienti riescono a sopportare il trattamento senza problemi importanti.
  • Efficacia: Capacità di un trattamento di ottenere il risultato atteso, per esempio prevenire nausea e vomito.
  • Non inferiorità: Tipo di confronto che cerca di dimostrare che un trattamento non è peggiore di un altro oltre un margine stabilito.
  • ECG a 12 derivazioni: Esame del cuore che registra l’attività elettrica da 12 punti diversi. Serve a controllare la sicurezza.
  • Evento avverso: Qualsiasi problema medico che compare durante uno studio, anche se non è detto che sia causato dal trattamento.
  • Fase ritardata: Periodo tra più di 24 ore e 120 ore dopo l’inizio della chemioterapia, quando nausea e vomito possono ancora comparire.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-514321-39-00