2-[1-(3-{6-[(1E)-(Hydroxyimino)Methyl]-5-Methyl-4-Oxo-7-Propyl-3H,4H-Pyrrolo[2,1-F][1,2,4]Triazin-2-Yl}-4-Propoxybenzenesulfonyl)Piperidin-4-Yl]Ethyl Nitrate

Questo articolo riassume gli studi clinici che investigano 2-[1-(3-{6-[(1E)-(Hydroxyimino)Methyl]-5-Methyl-4-Oxo-7-Propyl-3H,4H-Pyrrolo[2,1-F][1,2,4]Triazin-2-Yl}-4-Propoxybenzenesulfonyl)Piperidin-4-Yl]Ethyl Nitrate. I trial valutano soprattutto sicurezza e tollerabilità, con attenzione a persone con ulcere digitali nella sclerosi sistemica. Vengono anche misurati dolore locale e altri esiti riportati dai pazienti.

Indice

Panoramica degli studi

Le informazioni disponibili mostrano un solo studio clinico su 2-[1-(3-{6-[(1E)-(Hydroxyimino)Methyl]-5-Methyl-4-Oxo-7-Propyl-3H,4H-Pyrrolo[2,1-F][1,2,4]Triazin-2-Yl}-4-Propoxybenzenesulfonyl)Piperidin-4-Yl]Ethyl Nitrate.[1] Si tratta di uno studio interventistico, cioè in cui i ricercatori assegnano un trattamento e osservano i risultati.[1]

Il trial si concentra su persone con ulcere digitali nella sclerosi sistemica, con particolare attenzione alla sicurezza locale, alla tollerabilità e al dolore riferito dai pazienti.[1]

Il trial NCT06954597

Il trial NCT06954597 ha come titolo “Safety and tolerability of TOP-N53 applied on digital ulcers in patients with systemic sclerosis”.[1] Lo studio è stato autorizzato ed è in fase 1/2.[1]

Lo scopo principale è valutare la sicurezza locale e la tollerabilità del prodotto sperimentale TOP-N53, applicato direttamente sulla ferita con via topica, cioè sulla pelle o sulla lesione.[1] Il riassunto dello studio indica che l’applicazione avviene su ulcere attive e ischemiche sulle dita, con livelli di dose crescenti e tempi di esposizione di 3 ore per qualsiasi dose e 24 ore per 8 µg TOP-N53.[1]

Tra le terapie usate nel confronto compare anche Sildenafil Teva 20 mg in compresse rivestite da assumere per bocca.[1] Nel materiale fornito non sono indicati altri trial o altre popolazioni di studio.[1]

Chi può partecipare

La popolazione bersaglio dello studio è composta da persone con sclerosi sistemica e ulcere digitali attive, cioè ferite aperte sulle dita.[1] Le ulcere sono descritte anche come ischemiche, quindi legate a un ridotto flusso di sangue nella zona colpita.[1]

Il trial prevede 15 partecipanti, quindi è uno studio piccolo e preliminare.[1] Questo tipo di studio serve spesso a raccogliere i primi dati prima di eventuali studi più grandi.[1]

Esiti e misure principali

L’esito principale è la frequenza degli eventi avversi emergenti dal trattamento locali, cioè problemi o reazioni che compaiono nel punto in cui il trattamento viene applicato dopo l’inizio della terapia.[1] Questi dati vengono raccolti dall’inizio del trattamento fino alla visita di follow-up, cioè il controllo successivo.[1]

Lo studio misura anche il dolore dell’ulcera riportato dal paziente, chiamato DU-PRO nel materiale del trial.[1] Il dolore viene valutato con una scala numerica da 0 a 10, dove 0 significa nessun dolore e 10 il peggior dolore immaginabile.[1]

Il riassunto dello studio indica che il dolore viene registrato per ogni fase di aumento della dose e nei diversi momenti di valutazione, così da capire come cambia nel tempo.[1]

Fase dello studio e stato regolatorio

La fase 1/2 indica uno stadio iniziale della ricerca clinica, in cui si raccolgono sia dati di sicurezza sia prime informazioni utili sull’effetto del trattamento.[1] In questo caso, l’attenzione è soprattutto sulla tollerabilità locale del prodotto applicato sulla ferita.[1]

Lo stato dello studio è Authorised, cioè autorizzato.[1] Questo significa che il trial può essere condotto secondo il piano descritto nel materiale disponibile.[1]

Termini utili per i pazienti

Topico significa applicato direttamente sulla zona da trattare, come una ferita o la pelle.[1]

Follow-up è il controllo fatto dopo il trattamento per vedere come sta andando il paziente.[1]

Veicolo è la base del prodotto senza il farmaco attivo; serve come confronto nello studio.[1]

Evento avverso indica un problema di salute comparso durante lo studio, anche se non è certo che sia causato dal trattamento.[1]

Ischemico vuol dire che la zona riceve poco sangue, e questo può rendere più difficile la guarigione della ferita.[1]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Partecipanti
NCT06954597 Phase 1/2 Digital ulcers in systemic sclerosis Authorised 15

Sperimentazioni cliniche in corso su 2-[1-(3-{6-[(1E)-(Hydroxyimino)Methyl]-5-Methyl-4-Oxo-7-Propyl-3H,4H-Pyrrolo[2,1-F][1,2,4]Triazin-2-Yl}-4-Propoxybenzenesulfonyl)Piperidin-4-Yl]Ethyl Nitrate

  • Studio sulla sicurezza e tollerabilità di TOP-N53 per ulcere digitali in pazienti con sclerosi sistemica

    In arruolamento

    1 1
    Francia

Glossario

  • Sclerosi sistemica: Malattia autoimmune che può causare ispessimento e rigidità della pelle e problemi ai vasi sanguigni e ad altri organi.
  • Ulcera digitale: Ferita aperta su un dito della mano o del piede. Può essere dolorosa e difficile da guarire.
  • Ulcera ischemica: Ulcera causata da scarso flusso di sangue nella zona colpita.
  • Tollerabilità: Quanto bene un trattamento viene sopportato dal paziente, soprattutto in termini di effetti locali o fastidi.
  • Sicurezza locale: Valutazione di problemi o reazioni che si verificano proprio nella zona in cui il trattamento viene applicato.
  • Evento avverso emergente dal trattamento (TEAE): Qualsiasi problema di salute che compare dopo l’inizio del trattamento, anche se non è detto che sia causato da esso.
  • Esito riferito dal paziente (PRO): Informazione riportata direttamente dal paziente, come dolore o fastidio.
  • Scala numerica del dolore (NRS): Scala da 0 a 10 usata per valutare il dolore: 0 significa nessun dolore e 10 il peggior dolore immaginabile.
  • Fase 1/2: Fase iniziale di ricerca clinica che combina i primi dati di sicurezza con una valutazione preliminare dell’effetto.
  • Veicolo: La base del prodotto senza il principio attivo; serve come confronto negli studi.