Oncologia e tumori solidi

Presso Universita’ Di Pisa si svolge una parte molto ampia della ricerca in Oncologia, con studi su neoplasie del colon-retto, dello stomaco, del polmone, del fegato, della mammella, dell’esofago, dell’ovaio e dell’apparato urinario. Le sperimentazioni mirano soprattutto a valutare nuove terapie, combinazioni di trattamento e strategie per ridurre recidive e migliorare la sopravvivenza.

  • Studi su colorettale, gastrico e pancreatico per migliorare il controllo della malattia
  • Ricerca in tumori del polmone, fegato e vie biliari per testare approcci terapeutici più efficaci
  • Valutazione di trattamenti per mammella, ovaio e prostata in forme avanzate o ad alto rischio
  • Studi su tumori urologici e uroteliali per migliorare risposta e prevenzione delle ricadute

Il profilo del sito mostra una forte attenzione alla cura dei tumori solidi in fase precoce, localmente avanzata o metastatica, con l’obiettivo di rendere i trattamenti più personalizzati e più efficaci.

Malattie immunologiche, reumatologiche e infiammatorie

L’attività di ricerca include numerosi studi in malattie autoimmuni e infiammatorie, come lupus eritematoso sistemico, Sjögren, vasculiti, miopatie infiammatorie e dermatomiosite. L’obiettivo è valutare nuove terapie e verificare se i trattamenti possono ridurre i sintomi, controllare l’infiammazione e migliorare la qualità di vita.

  • Studi su SLE e Sjögren per misurare il beneficio clinico dei trattamenti
  • Ricerca su vasculiti ANCA-associate e IgG4-related disease per controllare le riacutizzazioni
  • Valutazioni in miopatie, dermatomiosite e sclerosi sistemica per ridurre attività di malattia e disabilità
  • Studi su artrite psoriasica, psoriasi e idradenite suppurativa per migliorare i sintomi cutanei e articolari

Questo filone riflette un forte interesse per terapie mirate nell’infiammazione cronica, con attenzione sia ai segni di malattia sia ai sintomi riferiti dai pazienti.

Cardiologia, trombosi e malattie metaboliche

La ricerca in Cardiologia e malattie metaboliche comprende studi su fibrillazione atriale, malattia coronarica, insufficienza cardiaca, ictus, ipertensione, obesità, diabete tipo 2 e dislipidemie. Le sperimentazioni puntano a prevenire eventi cardiovascolari, migliorare il controllo dei fattori di rischio e valutare terapie più sicure ed efficaci.

  • Studi per ridurre il rischio di ictus ed eventi tromboembolici nella fibrillazione atriale
  • Ricerca su prevenzione cardiovascolare in pazienti ad alto rischio e con comorbidità renali o metaboliche
  • Valutazioni su ipertensione resistente, obesità e diabete per migliorare il controllo clinico
  • Studi su insufficienza cardiaca e sindrome coronarica acuta per ottimizzare la gestione terapeutica

Nel sito pisano emerge una ricerca molto attiva sulla prevenzione degli eventi maggiori e sulla gestione integrata dei pazienti con rischio cardiovascolare complesso.

Neurologia e disturbi neurodegenerativi

Le sperimentazioni in Neurologia riguardano epilessia focale, morbo di Parkinson, Alzheimer, sclerosi laterale amiotrofica, atrofia muscolare spinale e altri disturbi neurodegenerativi. In questo ambito si cercano nuove opzioni per ridurre la frequenza delle crisi, rallentare la progressione della malattia e migliorare i sintomi cognitivi e motori.

  • Studi su epilessia e crisi tonico-cloniche generalizzate per migliorare il controllo delle crisi
  • Ricerca su Parkinson e disturbi cognitivi per valutare benefici sintomatici e funzionali
  • Sperimentazioni in Alzheimer per affrontare agitazione e declino cognitivo
  • Studi su ALS e malattie neuromuscolari per esplorare nuove strategie di supporto terapeutico

La presenza di più aree neurologiche indica un interesse consolidato per patologie croniche e spesso progressive, con un focus sulla qualità della vita e sul controllo dei sintomi.

Gastroenterologia, epatologia e malattie infiammatorie intestinali

Una quota importante dei trial riguarda Gastroenterologia ed Epatologia, con studi su colite ulcerosa, morbo di Crohn, celiachia, gastroparesi, colangite biliare primitiva, epatite B, epatite D e steatoepatite non alcolica. Gli obiettivi includono il miglioramento dei sintomi, il controllo dell’infiammazione e la prevenzione della progressione di malattia.

  • Studi su malattie infiammatorie intestinali per valutare remissione clinica e controllo dei sintomi
  • Ricerca su malattie del fegato come HCC, NASH e colangiocarcinoma
  • Valutazioni su prurito colestatico e altre complicanze della colangite biliare primitiva
  • Studi su infezioni virali croniche del fegato per migliorare il controllo della malattia

Questa area di ricerca unisce patologie infiammatorie, metaboliche e oncologiche del tratto digestivo, con un approccio orientato sia ai sintomi sia agli esiti di lungo periodo.

Dermatologia, allergologia e malattie respiratorie

Il sito conduce studi in Dermatologia, Allergologia e malattie respiratorie su dermatite atopica, psoriasi, prurigo nodulare, hidradenitis suppurativa, asma, COPD, fibrosi polmonare e infezioni respiratorie. Le ricerche mirano a migliorare il controllo dei sintomi, ridurre le riacutizzazioni e testare terapie innovative.

  • Studi su dermatite atopica e psoriasi per valutare efficacia e tollerabilità dei trattamenti
  • Ricerca su hidradenitis suppurativa e prurigo nodulare per ridurre infiammazione e dolore
  • Sperimentazioni in asma grave e malattie respiratorie croniche per migliorare il controllo clinico
  • Studi su fibrosi polmonare e infezioni respiratorie per esplorare nuove opzioni terapeutiche

In questo ambito la ricerca combina malattie cutanee e respiratorie con un’attenzione comune all’infiammazione cronica e alla risposta ai trattamenti.

Ematologia, immunoterapia e malattie rare

Presso Dipartimento di Specilità Mediche sono attivi anche numerosi studi in Ematologia e malattie rare, tra cui mieloma multiplo, leucemie, linfomi, amiloidosi AL, mielodisplasie e alcune malattie genetiche. L’obiettivo è valutare nuovi trattamenti, migliorare la durata della risposta e offrire opzioni per condizioni difficili da trattare.

  • Studi su mieloma multiplo, linfomi e leucemie per migliorare la sopravvivenza e il controllo della malattia
  • Ricerca su amiloidosi AL e mielodisplasie per valutare nuove strategie terapeutiche
  • Sperimentazioni in malattie rare come lipodistrofia, ipoparatiroidismo e ipofosfatasia
  • Studi su terapie immunologiche e targeted therapies per patologie ematologiche e sistemiche

La varietà di queste ricerche mostra una forte capacità del sito di Pisa di affrontare sia tumori del sangue sia condizioni rare con bisogni terapeutici ancora insoddisfatti.