Ematologia e neoplasie ematologiche
Presso Instytut Hematologii I Transfuzjologii si svolge una parte rilevante della ricerca su malattie ematiche e linfatiche e neoplasie, con forte attenzione a leucemie, linfomi e mieloma multiplo. Gli studi mirano soprattutto a valutare nuove terapie e a migliorare il controllo della malattia nei pazienti con forme iniziali, recidivate o refrattarie.
- Studio di nuove combinazioni terapeutiche per leucemia mieloide acuta e leucemia mieloide cronica
- Valutazione di trattamenti innovativi per linfoma di Hodgkin, linfoma diffuso a grandi cellule B e altri linfomi non-Hodgkin
- Ricerca su efficacia e risposta profonda nel mieloma multiplo
- Approcci per pazienti con malattia recidivata o resistente alle terapie precedenti
La sede di Warsaw contribuisce così a studi clinici che cercano di rendere più efficaci e più mirate le cure oncologiche ematologiche, con particolare interesse per il monitoraggio della risposta al trattamento.
Coagulazione, emostasi e disturbi del sangue
Un altro asse importante della ricerca riguarda i disturbi della coagulazione e le malattie emorragiche, con studi su emofilia A, emofilia B, piastrinopenie e forme di trombotic thrombocytopenic purpura. L’obiettivo principale è valutare strategie preventive e migliorare la sicurezza dei trattamenti per ridurre sanguinamenti e complicanze.
- Studi sulla prevenzione delle emorragie nella emofilia con o senza inibitori
- Ricerca su porpora trombotica trombocitopenica congenita e immunomediata
- Valutazione di terapie per trombocitopenia immune cronica
- Approcci per migliorare la gestione delle complicanze legate all’emostasi
Queste attività rafforzano il profilo del centro come laboratorio di ricerca e testing con esperienza nelle patologie del sangue che richiedono monitoraggio clinico stretto.
Immunologia, malattie rare e condizioni congenite
La ricerca include anche malattie del sistema immunitario e condizioni congenite ed ereditarie, con attenzione a patologie rare come parossysmal nocturnal hemoglobinuria, amiloidosi AL, emocromatosi ereditaria e eritropoietic protoporphyria. Gli studi cercano di migliorare il controllo dei sintomi, la prevenzione delle complicanze e la qualità di vita.
- Valutazione di nuove opzioni per emoglobinuria parossistica notturna
- Ricerca su amiloidosi AL e altre condizioni ematologiche rare
- Studi su protoporfiria eritropoietica e sensibilità alla luce
- Approcci per disturbi congeniti che coinvolgono il sangue e il metabolismo del ferro
Al Department of Hematology dell’istituto, questi studi aiutano a esplorare terapie più mirate per pazienti con bisogni clinici complessi e spesso limitate alternative terapeutiche.
Trapianto, terapia cellulare e follow-up a lungo termine
Una quota significativa delle attività riguarda il trapianto di cellule staminali ematopoietiche e la terapia cellulare, con studi che seguono pazienti trattati in precedenza e valutano la sicurezza nel tempo. La ricerca punta a comprendere meglio i benefici duraturi delle terapie avanzate e a monitorare eventuali effetti tardivi.
- Follow-up di pazienti trattati con cellule T modificate geneticamente
- Studi su terapie di supporto dopo trapianto autologo o allogenico
- Valutazione della sicurezza a lungo termine dopo trattamenti avanzati per neoplasie ematologiche
- Ricerca su strategie per ridurre le complicanze post-trapianto
Questo filone riflette l’esperienza dell’Instytut Hematologii I Transfuzjologii nel seguire pazienti complessi anche dopo la fase acuta del trattamento.
Supporto clinico, prevenzione delle complicanze e organi bersaglio
Oltre alle patologie ematologiche principali, il sito conduce studi su cardiotossicità, protezione d’organo e prevenzione delle complicanze legate ai trattamenti oncologici. Queste ricerche servono a rendere le cure più sicure, soprattutto per pazienti sottoposti a terapie intensive.
- Prevenzione della disfunzione ventricolare sinistra nei pazienti oncologici
- Valutazione della cardiotossicità associata a trattamenti antitumorali
- Ricerca su strategie di supporto per pazienti con leucemia linfatica cronica e immunodeficienza secondaria
- Approcci per ridurre eventi avversi e migliorare la tollerabilità delle terapie
Questi studi mostrano un interesse crescente per la sicurezza del trattamento e per la gestione globale del paziente, non solo per il controllo della malattia.


