Oncologia e neuro-oncologia

Presso Azienda Unita Sanitaria Locale Di Bologna, la ricerca clinica in ambito oncologico si concentra su tumori del sistema nervoso, con particolare attenzione al glioma diffuso H3 K27M-mutante. Gli studi mirano a valutare nuove opzioni terapeutiche dopo la radioterapia, con l’obiettivo di migliorare il controllo della malattia e offrire strategie più efficaci per i pazienti.

  • Glioma diffuso H3 K27M-mutante
  • Terapie innovative dopo radioterapia
  • Valutazione dell’efficacia del trattamento

Questa linea di ricerca riflette un forte interesse per i neoplasmi neurologici e per approcci capaci di migliorare gli esiti clinici in una patologia rara e complessa.

Malattie cardiovascolari e prevenzione dell’ictus

La ricerca in area cardiovascolare si focalizza sulla prevenzione dell’ictus ischemico in persone che hanno già avuto un evento acuto o un attacco ischemico transitorio ad alto rischio. Gli studi sono orientati a verificare l’efficacia di nuove terapie nel ridurre il rischio di recidiva e a valutare anche la sicurezza, con particolare attenzione al bilancio tra protezione trombotica e sanguinamento.

  • Prevenzione dell’ictus ischemico
  • Attacco ischemico transitorio ad alto rischio
  • Efficacia e sicurezza dei trattamenti antitrombotici

Questo filone di studi punta a migliorare la prevenzione secondaria nelle persone più vulnerabili, con l’obiettivo di ridurre eventi cerebrovascolari futuri.

Malattie ereditarie e neurologiche rare

Nell’area delle malattie congenite, ereditarie e neonatali, il sito di Bologna conduce studi su Huntington, una patologia neurodegenerativa genetica che comporta un progressivo peggioramento delle funzioni motorie e cognitive. La ricerca valuta la sicurezza a lungo termine di nuove terapie e ne osserva gli effetti biologici, con l’intento di comprendere meglio il potenziale beneficio clinico.

  • Huntington
  • Sicurezza a lungo termine dei trattamenti
  • Effetti sui biomarcatori della malattia

Questi studi contribuiscono a sviluppare approcci più mirati per una malattia complessa, offrendo nuove prospettive nella gestione delle condizioni neurodegenerative ereditarie.