Oncologia medica e tumori solidi

Presso Azienda Ospedaliero Universitaria Parma si svolge una vasta attività di ricerca in oncologia, con forte attenzione a tumori del polmone, mammella, rene, ovaio, colon-retto e vie urinarie. Gli studi mirano soprattutto a valutare nuove terapie, combinazioni di trattamento e strategie per migliorare la risposta clinica e la sopravvivenza.

  • Non small cell lung cancer e small cell lung cancer con l’obiettivo di testare terapie mirate e immunoterapie innovative
  • Carcinoma mammario, incluso in forme HER2-positive e HR-positive/HER2-negative, per migliorare il controllo della malattia e prevenire le recidive
  • Carcinoma renale, tumore uroteliale, carcinoma ovarico e tumore del colon-retto per confrontare approcci terapeutici più efficaci

Questa area di ricerca comprende numerosi studi su terapie personalizzate, immuno-oncologia e trattamenti di mantenimento, con l’obiettivo di rendere le cure più precise e più efficaci per diversi tipi di neoplasie.

Ematologia e malattie linfoproliferative

Un altro asse importante riguarda le malattie ematologiche, con studi su leucemie acute, leucemia mieloide cronica, leucemia linfatica cronica, linfomi e mieloma multiplo. La ricerca valuta nuove combinazioni terapeutiche e strategie di trattamento per migliorare il controllo della malattia e ridurre le ricadute.

  • Leucemie acute dell’età pediatrica e dell’adulto per ottimizzare gli esiti clinici
  • Linfomi di varia origine, inclusi linfomi T e B, per testare terapie più mirate
  • Mieloma multiplo e leucemia linfatica cronica per valutare nuove opzioni di trattamento e mantenimento

Il sito partecipa a studi che cercano di migliorare la durata della risposta, la qualità del controllo della malattia e la gestione delle forme più complesse di patologie oncoematologiche.

Malattie renali e trapianto

La ricerca in nefrologia include studi su malattia renale cronica, nefropatia da IgA, albuminuria e rigetto del trapianto renale. L’obiettivo è migliorare la protezione della funzione renale, rallentare la progressione della malattia e ottimizzare gli esiti dopo trapianto di rene.

  • Chronic kidney disease e nefropatia diabetica per valutare trattamenti capaci di preservare la funzione renale
  • Nefropatia da IgA per migliorare il controllo della proteinuria e rallentare il danno renale
  • Trapianto renale e pazienti altamente sensibilizzati per studiare strategie di supporto e prevenzione del rigetto

Questa linea di ricerca punta a sviluppare cure più efficaci e meglio tollerate per persone con malattie renali croniche e per chi ha già affrontato un trapianto.

Cardiologia, trombosi e rischio vascolare

Nel campo delle malattie cardiovascolari il sito studia infarto miocardico, ictus ischemico, scompenso cardiaco, aterosclerosi e tromboembolia venosa. Le ricerche mirano a prevenire eventi maggiori e a valutare nuove strategie per ridurre l’infiammazione e il rischio vascolare.

  • Infarto miocardico e malattia aterosclerotica per ridurre complicanze cardiovascolari
  • Ictus e attacco ischemico transitorio per testare terapie preventive
  • Scompenso cardiaco e rischio trombotico per migliorare la gestione clinica e la prevenzione degli eventi

L’attività di ricerca comprende anche l’uso di biomarcatori e approcci innovativi per identificare trattamenti più adatti ai pazienti con rischio cardiovascolare elevato.

Neurologia, immunologia e malattie infiammatorie

L’area delle malattie del sistema nervoso e dell’autoimmunità è rappresentata da studi su sclerosi multipla, malattia di Alzheimer, epilessia e altre condizioni neurologiche e immunomediate. La ricerca punta a migliorare il controllo dei sintomi e a valutare terapie in grado di modificare il decorso della malattia.

  • Sclerosi multipla per confrontare nuovi trattamenti con le terapie standard
  • Malattie immunomediate come psoriasi e pemfigoide bolloso per studiare il controllo dell’infiammazione
  • Alzheimer e altre patologie neurologiche per esplorare opzioni terapeutiche e diagnostiche

Questa attività riflette un interesse crescente per interventi capaci di agire sui processi immunologici e sulle alterazioni neurologiche in modo più mirato.

Pediatria e malattie rare

L’ospedale partecipa anche a studi in pediatria e nelle malattie rare, con particolare attenzione a leucemie infantili, linfomi pediatrici, istiocitosi a cellule di Langerhans e malattie genetiche ematologiche. L’obiettivo è migliorare gli esiti nei pazienti più giovani e nelle condizioni meno frequenti.

  • Leucemia linfoblastica acuta pediatrica e linfoma linfoblastico per ottimizzare i trattamenti
  • Istiocitosi a cellule di Langerhans per ridurre recidive e complicanze tardive
  • Emofilia e altre malattie rare per valutare nuove opzioni di prevenzione e controllo delle manifestazioni cliniche

Questa linea di ricerca sostiene approcci più personalizzati per bambini e adolescenti con patologie complesse o poco comuni.

Diagnostica, chirurgia e ricerca traslazionale

Una parte rilevante della ricerca riguarda anche tecniche diagnostiche, imaging, biopsia e strumenti di supporto alle decisioni cliniche. Gli studi cercano di migliorare l’identificazione precoce della malattia, la precisione della stadiazione e la selezione dei pazienti più adatti a ciascun trattamento.

  • PET/CT e altre tecniche di imaging per affinare la diagnosi e la valutazione delle lesioni
  • biomarcatori e ctDNA per guidare strategie terapeutiche più personalizzate
  • procedure chirurgiche e valutazioni post-operatorie per migliorare il percorso dei pazienti oncologici

Questa attività integra la ricerca clinica con strumenti di medicina di precisione, favorendo decisioni più mirate e un uso più efficace delle terapie.