Lo studio clinico si concentra sulla Spondiloartrite periferica, una malattia che causa infiammazione delle articolazioni, spesso nelle gambe, e può portare a dolore e gonfiore. L’obiettivo dello studio è confrontare due strategie di trattamento per indurre la remissione della malattia, cioè ridurre o eliminare i sintomi. Una strategia utilizza farmaci convenzionali chiamati csDMARDs, come il metotrexato e la sulfasalazina, che sono farmaci che modificano il decorso della malattia. L’altra strategia introduce subito un farmaco biologico, il golimumab, che è un inibitore del fattore di necrosi tumorale (TNF), una proteina che causa infiammazione.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: il trattamento con csDMARDs o il trattamento con golimumab. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Il trattamento durerà fino a 36 settimane, durante le quali i partecipanti saranno monitorati per valutare l’efficacia e la sicurezza dei farmaci. L’obiettivo principale è vedere quanti pazienti raggiungono la remissione clinica, cioè l’assenza di sintomi attivi della malattia.

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