Lo studio si concentra su pazienti adulti che necessitano di unintubazione tracheale d’emergenza a causa di difficoltà respiratorie. L’obiettivo è valutare l’efficacia di una strategia combinata che include l’uso di rocuronio, una ventilazione con maschera facciale prima dell’intubazione e l’uso di un dispositivo di supporto per l’intubazione. Questa strategia viene confrontata con il processo di intubazione tradizionale per ridurre le complicazioni che possono verificarsi subito dopo l’intubazione.
Nel corso dello studio, i pazienti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: Rocuronio Viatris (10 mg/mL), Sugammadex Juta Pharma (100 mg/mL) o Celocurine (50 mg/mL). Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa. Il rocuronio è un farmaco che aiuta a rilassare i muscoli, facilitando l’intubazione, mentre il sugammadex è utilizzato per invertire l’effetto del rocuronio. Il suxametonio cloruro, presente nel Celocurine, è un altro rilassante muscolare usato in situazioni di emergenza.
Lo studio mira a ridurre le complicazioni gravi legate all’intubazione, come arresto cardiaco, ipotensione, ipossiemia, aritmie cardiache, aspirazione polmonare, intubazione esofagea e estubazione involontaria. I risultati saranno valutati durante la prima ora dopo l’intubazione. Inoltre, verranno analizzati aspetti come la difficoltà del processo di intubazione e la mortalità fuori dall’ospedale. Lo studio è previsto per concludersi entro ottobre 2025.

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