Fluoroethoxybenzovesamicol F-18

Questo articolo tratta di uno studio clinico in corso che indaga l’uso del Fluoroetossibenzovesamicol F-18 nello studio dell’apatia tra i pazienti colpiti da ictus. La ricerca mira a comprendere il coinvolgimento dei sistemi colinergico e dopaminergico nello sviluppo dell’apatia, una condizione comune dopo l’ictus. Confrontando i pazienti apatici e non apatici, i ricercatori sperano di acquisire informazioni sui meccanismi sottostanti di questa condizione e potenzialmente migliorare le strategie di trattamento.

Indice dei Contenuti

Cos’è il FLUOROETOSSIBENZOVESAMICOL F-18 (FEOBV F-18)?

Il FLUOROETOSSIBENZOVESAMICOL F-18, noto anche come FEOBV F-18 o (18F)Fluoroetossibenzovesamicol, è uno strumento diagnostico utilizzato nell’imaging medico[1]. Si tratta di un tracciante radioattivo che aiuta i medici a visualizzare specifiche aree del cervello durante un particolare tipo di scansione chiamata PET (Tomografia ad Emissione di Positroni). Questa sostanza non è un farmaco che cura una condizione, ma piuttosto uno strumento per comprendere cosa sta accadendo nel cervello.

Scopo dello Studio

I ricercatori stanno utilizzando il FEOBV F-18 per studiare l’apatia nei pazienti colpiti da ictus[1]. L’apatia è una condizione in cui una persona perde interesse o motivazione nelle attività quotidiane. L’obiettivo principale di questo studio è confrontare l’attività cerebrale nei pazienti colpiti da ictus con e senza apatia, concentrandosi su due importanti sistemi cerebrali:

  • Sistema colinergico: Questo sistema utilizza una sostanza chimica chiamata acetilcolina ed è importante per l’attenzione, la memoria e la motivazione.
  • Sistema dopaminergico: Questo sistema utilizza la dopamina ed è coinvolto nella ricompensa, nella motivazione e nel piacere.

Confrontando questi sistemi tra pazienti colpiti da ictus apatici e non apatici, i ricercatori sperano di comprendere meglio perché alcune persone sviluppano apatia dopo un ictus[1].

Come viene utilizzato il FEOBV F-18?

Il FEOBV F-18 viene somministrato come soluzione iniettabile[1]. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno questa iniezione prima di sottoporsi a una scansione PET. La dose massima utilizzata in questo studio è di 262,5 MBq (megabecquerel), che è una misura di radioattività[1]. Ciò consente ai ricercatori di vedere come il sistema colinergico sta funzionando in diverse parti del cervello.

Chi può partecipare allo Studio?

Lo studio sta cercando specifici tipi di partecipanti[1]:

  • Adulti di età compresa tra 18 e 75 anni
  • Persone che hanno avuto un ictus da 3 a 7 mesi fa
  • Individui con un punteggio Rankin (una misura di disabilità) di 2 o meno
  • I partecipanti possono avere o non avere apatia (determinata da una scala speciale)
  • Coloro che sono in grado di fornire un consenso informato

Chi non può partecipare allo Studio?

Alcune persone non possono partecipare a questo studio per motivi di sicurezza[1]. Questi includono:

  • Persone di età superiore a 75 anni
  • Coloro che non possono sottoporsi a una risonanza magnetica o a una scansione PET (ad es. a causa di impianti metallici o claustrofobia)
  • Individui con allergie note ai materiali dello studio
  • Persone che assumono determinati farmaci che influenzano i sistemi colinergico o dopaminergico
  • Coloro che soffrono di grave insufficienza cardiaca o determinate anomalie cerebrali
  • Donne in gravidanza o in allattamento
  • Persone con disturbi neurologici cronici o gravi condizioni psichiatriche

Cosa verrà misurato?

Lo studio esaminerà diversi fattori[1]:

  1. L’intensità del legame del FEOBV F-18 nel cervello, che mostra l’attività colinergica
  2. La gravità dei sintomi dell’apatia
  3. I modelli di connettività cerebrale utilizzando la risonanza magnetica
  4. I cambiamenti nella struttura cerebrale utilizzando tecniche speciali di risonanza magnetica
  5. Il flusso sanguigno nel cervello

Considerazioni sulla Sicurezza

Sebbene il FEOBV F-18 sia utilizzato per la diagnosi e non per il trattamento, ci sono comunque alcune considerazioni sulla sicurezza[1]:

  • L’iniezione contiene una piccola quantità di materiale radioattivo, che viene attentamente controllata
  • I partecipanti saranno sottoposti a screening per eventuali condizioni o farmaci che potrebbero interagire con le procedure dello studio
  • Lo studio esclude donne in gravidanza o in allattamento a causa dei potenziali rischi derivanti dall’esposizione alle radiazioni
  • Sono richieste molteplici visite di follow-up per garantire la sicurezza dei partecipanti e raccogliere i dati necessari

Questo studio mira a migliorare la nostra comprensione dell’apatia dopo l’ictus, il che potrebbe portare a trattamenti migliori in futuro. Se tu o qualcuno che conosci ha avuto un ictus e potrebbe essere interessato a partecipare, è importante discuterne con un operatore sanitario per comprendere tutti i potenziali rischi e benefici.

Aspect Details
Study Title Coinvolgimento in vivo dei sistemi colinergico e dopaminergico nella fisiopatologia dell’apatia. ADACHOL.
Main Objective Confrontare le vie colinergiche e dopaminergiche in pazienti colpiti da ictus apatici e non apatici
Key Inclusion Criteria Età 18-75, 3-7 mesi post-ictus, punteggio Rankin ≤ 2
Primary Endpoint Intensità di legame di [18F]-FEOBV e [18F]-FDOPA
Key Procedures Scansioni PET, scansioni RMN, valutazioni cliniche dell’apatia
Drug Used Fluoroetossibenzovesamicolo F-18 (tracciante per imaging PET)
Maximum Dose 262.5 MBq

Sperimentazioni cliniche in corso su Fluoroethoxybenzovesamicol F-18

  • Studio sull’Apatia Post-Ictus: Confronto tra Fluoroethoxybenzovesamicol F-18 e Fluorodopa (18F)

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia

Glossario

  • Apathy: Una mancanza di interesse, entusiasmo o preoccupazione, spesso osservata come sintomo in varie condizioni neurologiche e psichiatriche, incluso l'ictus.
  • Cholinergic system: Una parte del sistema nervoso che utilizza il neurotrasmettitore acetilcolina per inviare segnali tra i nervi. È coinvolto in varie funzioni cerebrali, tra cui la memoria e l'attenzione.
  • Dopaminergic system: Una parte del sistema nervoso che utilizza il neurotrasmettitore dopamina. Svolge un ruolo nella motivazione, nella ricompensa e nel controllo del movimento.
  • PET scan: Tomografia ad Emissione di Positroni, un esame di imaging che utilizza un tracciante radioattivo per visualizzare e misurare l'attività nel corpo e nel cervello.
  • Fluoroethoxybenzovesamicol F-18 (FEOBV F-18): Un tracciante radioattivo utilizzato nelle scansioni PET per studiare il sistema colinergico nel cervello.
  • MRI: Risonanza Magnetica per Immagini, una tecnica che utilizza forti campi magnetici e onde radio per creare immagini dettagliate delle strutture interne del corpo.
  • Rankin score: Una scala utilizzata per misurare il grado di disabilità nei pazienti che hanno subito un ictus.
  • Arterial spin labeling: Una tecnica non invasiva di risonanza magnetica utilizzata per misurare il flusso sanguigno cerebrale.
  • White matter: I tessuti più profondi del cervello che contengono fibre nervose. Le alterazioni della sostanza bianca possono essere associate a varie condizioni neurologiche.
  • Functional connectivity: Il coordinamento dell'attività tra diverse regioni cerebrali, che può essere misurato utilizzando determinate tecniche di risonanza magnetica.