La ricerca clinica si concentra su una malattia rara chiamata Angiopatia Amiloide da Cistatina C Ereditaria (HCCAA). Questa condizione può causare problemi nei vasi sanguigni del cervello, portando a episodi di sanguinamento cerebrale. Lo studio esamina un nuovo trattamento chiamato NPI-001, noto anche come acetilcisteina amide, che viene somministrato in forma di compresse. L’obiettivo principale è valutare la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia di questo trattamento nei pazienti affetti da HCCAA.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per verificare se il trattamento riduce la frequenza degli episodi di sanguinamento cerebrale. Verranno effettuati esami del sangue e della pelle, oltre a valutazioni tramite MRI del cervello, per raccogliere dati sulla risposta al trattamento. Lo studio include anche l’uso di un placebo per confrontare i risultati.
Il trattamento con NPI-001 mira a migliorare la qualità della vita dei pazienti riducendo i sintomi e prevenendo ulteriori danni cerebrali. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se questo nuovo approccio terapeutico può essere un’opzione efficace per le persone affette da HCCAA. La ricerca è in corso e si prevede che terminerà entro marzo 2025.

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