Lo studio riguarda il mieloma multiplo, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di tre farmaci: daratumumab, lenalidomide e desametasone. Il daratumumab è somministrato tramite iniezione sottocutanea, mentre il lenalidomide e il desametasone sono assunti per via orale. Lo scopo dello studio è valutare se è possibile interrompere temporaneamente il trattamento in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi, per poi riprenderlo in caso di progressione della malattia.
Durante lo studio, i partecipanti saranno divisi in due gruppi. Un gruppo continuerà a ricevere il trattamento con daratumumab, lenalidomide e desametasone fino a quando la malattia non progredisce. L’altro gruppo interromperà il trattamento e lo riprenderà solo se la malattia mostra segni di progressione. Lo studio mira a confrontare il tempo in cui i pazienti rimangono liberi da eventi legati alla malattia e il tempo in cui la malattia non progredisce tra i due gruppi.
Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di 120 giorni per ciascun ciclo di terapia. I partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e l’efficacia del trattamento, nonché per raccogliere informazioni sulla qualità della vita e sugli effetti collaterali. L’obiettivo è determinare se un intervallo senza trattamento possa essere una strategia sicura ed efficace per i pazienti con mieloma multiplo.











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