Il cancro del colon-retto è una malattia in cui le cellule del colon o del retto crescono in modo incontrollato. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro del colon-retto metastatico, cioè quando il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo. L’obiettivo è valutare l’efficacia di trattamenti personalizzati basati su un profilo farmacogenomico, che analizza le caratteristiche genetiche del tumore, e su test di sensibilità ai farmaci eseguiti su organoidi derivati dal paziente, che sono piccole versioni del tumore coltivate in laboratorio.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno trattamenti specifici suggeriti da un gruppo di esperti, chiamato MTB, che non sono ancora approvati o utilizzati nella pratica clinica standard per il cancro del colon-retto metastatico. Tra i farmaci studiati ci sono il Methotrexate, il Binimetinib (noto anche come MEK162), il Palbociclib, l’Everolimus, il Venetoclax (conosciuto anche come ABT-199), il Crizotinib, il Dasatinib, il Trastuzumab, l’Idelalisib, il Gemcitabina, il Talazoparib, il Pembrolizumab, l’Alectinib, e il Panobinostat. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.
Lo studio è progettato per durare fino al 2040 e prevede una fase di pre-screening per stabilire il profilo farmacogenomico completo del tumore di ciascun partecipante. Successivamente, i pazienti riceveranno il trattamento personalizzato per un periodo massimo di 12 mesi, con l’eccezione di alcuni farmaci come il Pembrolizumab, che può essere somministrato fino a 24 mesi. L’efficacia del trattamento sarà valutata in base alla risposta del tumore, misurata come tasso di risposta obiettiva, e altri parametri clinici.

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