Lo studio riguarda persone che devono sottoporsi a un intervento chirurgico all’anca, in particolare per una frattura dell’anca. Durante l’intervento, si sta valutando l’efficacia di un blocco anestetico chiamato blocco Erectus Spinae Plane Lombare (ESP-L). Questo blocco viene confrontato con l’assenza di un blocco locoregionale, cioè senza l’uso di anestesia locale specifica. L’obiettivo principale è capire se il blocco ESP-L può ridurre il dolore dopo l’intervento chirurgico, misurato con una scala visiva del dolore, chiamata VAS, che valuta la riduzione del dolore di almeno un punto due ore dopo l’operazione.
Il farmaco utilizzato per il blocco è la Levobupivacaina, una soluzione iniettabile che aiuta a intorpidire l’area interessata. Lo studio mira a confrontare non solo l’efficacia analgesica, ma anche la sicurezza del blocco ESP-L rispetto a non utilizzare alcun blocco. Inoltre, si valuteranno le necessità analgesiche postoperatorie, il consumo di oppioidi, la facilità tecnica dell’intervento e gli effetti collaterali nei due gruppi di trattamento. Si terrà conto anche del livello di soddisfazione dei pazienti.
Lo studio si svolgerà nel corso di un anno e mira a fornire informazioni utili per migliorare la gestione del dolore nei pazienti sottoposti a chirurgia dell’anca. La Levobupivacaina è somministrata tramite iniezione o infusione per ottenere l’effetto desiderato. I risultati potrebbero aiutare a determinare se l’uso del blocco ESP-L è un’opzione migliore rispetto a non utilizzare alcun blocco anestetico locale durante l’intervento chirurgico.

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