AZD5863: Un Nuovo Anticorpo Bispecifico che Coinvolge le Cellule T per Tumori Solidi Avanzati

AZD5863 è un innovativo anticorpo bispecifico che coinvolge le cellule T attualmente in fase di studio in trial clinici per pazienti con tumori solidi avanzati o metastatici. Questo trattamento sperimentale ha come bersaglio la Claudina 18.2 (CLDN18.2) sulle cellule tumorali e il CD3 sulle cellule T, offrendo potenzialmente un nuovo approccio alla terapia del cancro. La ricerca in corso mira a valutare la sicurezza, la tollerabilità e l’attività antitumorale di AZD5863 in vari metodi di somministrazione e dosaggi.

Navigazione

    Indice dei Contenuti

    Cos’è AZD5863?

    AZD5863 è un farmaco sperimentale attualmente in fase di studio per il trattamento di tumori solidi avanzati o metastatici. È classificato come un anticorpo bispecifico che coinvolge le cellule T, ovvero una proteina ingegnerizzata progettata per attivare il sistema immunitario dell’organismo per combattere il cancro[1]. Questo approccio innovativo rappresenta una nuova frontiera nel trattamento del cancro, offrendo potenzialmente speranza ai pazienti con tumori solidi difficili da trattare.

    Come Funziona AZD5863?

    AZD5863 funziona prendendo di mira simultaneamente due proteine specifiche[1]:

    • Claudina 18.2 (CLDN18.2): Questa proteina si trova sulla superficie di alcune cellule tumorali. È particolarmente prevalente in alcuni tipi di cancro gastrointestinale.
    • CD3: Questa è una proteina presente sulle cellule T, che sono una parte cruciale del sistema immunitario responsabile della lotta contro infezioni e malattie, incluso il cancro.

    Legandosi sia a CLDN18.2 sulle cellule tumorali che a CD3 sulle cellule T, AZD5863 agisce come un ponte, portando le cellule immunitarie (cellule T) a stretto contatto con le cellule tumorali. Questa prossimità permette alle cellule T di riconoscere e attaccare le cellule tumorali più efficacemente, potenzialmente portando alla riduzione del tumore o a una crescita più lenta del cancro.

    Quali Condizioni Tratta AZD5863?

    Lo studio clinico si concentra su diversi tipi di tumori solidi avanzati o metastatici, in particolare[1]:

    • Cancro Gastrico: Cancro che si sviluppa nello stomaco.
    • Cancro della Giunzione Gastro-esofagea: Cancro che si forma nell’area in cui l’esofago (tubo alimentare) incontra lo stomaco.
    • Adenocarcinoma Duttale Pancreatico: Il tipo più comune di cancro al pancreas, che inizia nei dotti del pancreas.
    • Adenocarcinoma Esofageo: Un tipo di cancro che si sviluppa nelle cellule ghiandolari dell’esofago.

    Questi tipi di cancro sono spesso difficili da trattare, soprattutto in stadi avanzati, motivo per cui si stanno studiando nuovi trattamenti come AZD5863.

    Design dello Studio Clinico

    Lo studio di AZD5863 è progettato come uno studio clinico di Fase I/II, il che significa che è nelle prime fasi di sperimentazione sull’uomo[1]. Lo studio ha due moduli principali:

    1. Modulo 1: Test di AZD5863 somministrato per via endovenosa (attraverso una vena)
    2. Modulo 2: Test di AZD5863 somministrato per via sottocutanea (sotto la pelle)

    Ogni modulo è ulteriormente diviso in due parti:

    • Parte A (Aumento della Dose): Questa parte mira a trovare la dose più sicura ed efficace del farmaco.
    • Parte B (Espansione della Dose): Questa parte testa ulteriormente la dose scelta in un gruppo più ampio di pazienti per raccogliere più dati sulla sua efficacia e sicurezza.

    Risultati Primari dello Studio

    Gli obiettivi principali di questo studio clinico includono[1]:

    • Valutare la sicurezza di AZD5863 monitorando gli eventi avversi (effetti collaterali)
    • Identificare eventuali tossicità limitanti la dose (effetti collaterali che impediscono l’aumento della dose)
    • Valutare l’efficacia di AZD5863 misurando il Tasso di Risposta Obiettiva (ORR), ovvero la percentuale di pazienti i cui tumori si riducono o scompaiono dopo il trattamento

    Risultati Secondari dello Studio

    Altri aspetti in fase di studio includono[1]:

    • Tasso di Controllo della Malattia (DCR): La percentuale di pazienti il cui cancro si riduce o rimane stabile
    • Durata della Risposta (DoR): Per quanto tempo il cancro rimane controllato dopo il trattamento
    • Sopravvivenza Libera da Progressione (PFS): Per quanto tempo i pazienti vivono senza che il loro cancro peggiori
    • Sopravvivenza Globale (OS): Per quanto tempo i pazienti vivono dopo l’inizio del trattamento
    • Farmacocinetica: Come il farmaco si muove e viene elaborato dal corpo
    • Immunogenicità: Se il corpo sviluppa anticorpi contro il farmaco
    • Attività antitumorale correlata all’espressione di CLDN18.2 nei tumori

    Metodi di Somministrazione

    AZD5863 viene testato in due modi diversi[1]:

    1. Somministrazione endovenosa (IV): Il farmaco viene somministrato direttamente in una vena.
    2. Somministrazione sottocutanea (SC): Il farmaco viene iniettato sotto la pelle.

    Questi diversi metodi vengono valutati per determinare quale potrebbe essere più efficace e conveniente per i pazienti.

    Potenziali Benefici e Considerazioni

    Sebbene AZD5863 mostri promesse, è importante ricordare che è ancora in fase sperimentale. I potenziali benefici possono includere[1]:

    • Una nuova opzione di trattamento per pazienti con tumori solidi avanzati
    • Potenziale per una maggiore efficacia coinvolgendo il sistema immunitario del corpo
    • Possibilità di trattare molteplici tipi di cancro con un singolo farmaco

    Tuttavia, come per qualsiasi trattamento sperimentale, potrebbero esserci rischi ed effetti collaterali sconosciuti. Lo studio clinico è progettato per monitorare attentamente questi aspetti per garantire la sicurezza del paziente.

    Aspetto Dettagli
    Nome del Farmaco AZD5863
    Tipo di Farmaco Anticorpo bispecifico che coinvolge le cellule T
    Bersagli CLDN18.2 sulle cellule tumorali e CD3 sulle cellule T
    Tipi di Cancro Studiati Cancro gastrico, cancro della giunzione gastro-esofagea, adenocarcinoma duttale pancreatico, adenocarcinoma esofageo
    Metodi di Somministrazione Endovenoso (EV) e Sottocutaneo (SC)
    Design dello Studio Fase I/II, in aperto, con aumento della dose ed espansione della dose
    Risultati Primari Sicurezza, tollerabilità, eventi avversi, tossicità dose-limitante, tasso di risposta obiettiva
    Risultati Secondari Tasso di controllo della malattia, durata della risposta, sopravvivenza libera da progressione, sopravvivenza globale, farmacocinetica, immunogenicità
    Durata dello Studio Circa 2 anni

    Studi in corso con Azd5863

    • Data di inizio: 2024-09-06

      Studio su AZD5863 per Tumori Solidi Avanzati o Metastatici in Adulti

      Reclutamento

      2 1 1 1

      Lo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati o metastatici, che sono tipi di cancro che si sono diffusi oltre il loro sito di origine. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato AZD5863, che è una polvere per soluzione da iniettare o infondere. Questo farmaco è un anticorpo bispecifico, il che significa che…

      Malattie studiate:
      Farmaci studiati:
      Paesi Bassi Francia

    Glossario

    • T cell-engaging bispecific antibody: Un tipo di anticorpo ingegnerizzato che può legarsi simultaneamente a due diversi bersagli, in questo caso, una proteina sulle cellule tumorali e una proteina sui linfociti T, aiutando ad avvicinare queste cellule.
    • Claudin 18.2 (CLDN18.2): Una proteina presente sulla superficie di alcune cellule tumorali, in particolare in alcuni tumori dello stomaco e del pancreas.
    • CD3: Un complesso proteico presente sulla superficie dei linfociti T, che svolge un ruolo nell'attivazione di queste cellule immunitarie.
    • Intravenous (IV): Un metodo di somministrazione del farmaco direttamente in vena.
    • Subcutaneous (SC): Un metodo di somministrazione del farmaco tramite iniezione appena sotto la pelle.
    • Dose escalation: Un processo negli studi clinici in cui la dose di un farmaco viene gradualmente aumentata per trovare la dose ottimale che bilancia efficacia ed effetti collaterali.
    • Dose expansion: Una fase negli studi clinici in cui la dose selezionata dalla fase di escalation viene somministrata a un gruppo più ampio di pazienti per valutare ulteriormente i suoi effetti.
    • Adverse events: Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole o non intenzionale che si verifica durante uno studio clinico, sia che sia correlato o meno al trattamento in studio.
    • Dose-limiting toxicity (DLT): Effetti collaterali di un trattamento che sono abbastanza gravi da impedire un aumento del dosaggio o richiedere una diminuzione del dosaggio.
    • Objective Response Rate (ORR): La percentuale di pazienti il cui cancro si riduce o scompare dopo il trattamento.
    • Disease Control Rate (DCR): La percentuale di pazienti il cui cancro si riduce, scompare o rimane stabile per un certo periodo dopo il trattamento.
    • Progression-free Survival (PFS): Il periodo di tempo durante e dopo il trattamento in cui un paziente vive con il cancro senza che questo peggiori.
    • Overall Survival (OS): Il periodo di tempo dall'inizio del trattamento in cui i pazienti sono ancora in vita.
    • Pharmacokinetics: Lo studio di come un farmaco si muove attraverso il corpo, incluso come viene assorbito, distribuito, metabolizzato ed escreto.
    • Immunogenicity: La capacità di una sostanza di provocare una risposta immunitaria nel corpo.
    • Anti-drug antibodies (ADAs): Anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta a un farmaco terapeutico, che possono potenzialmente ridurre l'efficacia del farmaco o causare effetti collaterali.