Lo studio riguarda i tumori neuroendocrini di grado I e II, che sono un tipo di tumore che può svilupparsi in diverse parti del corpo. Questi tumori possono produrre ormoni in eccesso e causare vari sintomi. Il trattamento in esame è la terapia con radionuclidi recettori peptidici (PRRT), che utilizza sostanze radioattive per colpire e distruggere le cellule tumorali. Nello specifico, lo studio esamina l’effetto dell’uso continuato di analoghi della somatostatina a lunga durata d’azione (LA-SSA) sulla dose assorbita nelle lesioni tumorali durante la PRRT.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno trattamenti con octreotide, lanreotide e lutetium (177LU) oxodotreotide. Loctreotide e il lanreotide sono farmaci che imitano l’azione della somatostatina, un ormone che aiuta a controllare la crescita delle cellule tumorali. Il lutetium (177LU) oxodotreotide è una sostanza radioattiva che viene somministrata per via endovenosa e si lega ai recettori presenti sulle cellule tumorali, permettendo di colpirle con precisione. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare l’efficacia dei trattamenti.
Lo scopo principale dello studio è capire come l’uso continuato di LA-SSA influenzi la quantità di radiazioni assorbite dalle lesioni tumorali. I partecipanti saranno monitorati attraverso immagini mediche avanzate, come la SPECT/CT, per valutare la distribuzione della dose nelle lesioni tumorali e nei tessuti normali. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, durante il quale i partecipanti riceveranno i trattamenti e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro risposta e la sicurezza del trattamento.

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