Il mieloma multiplo è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con mieloma multiplo a basso rischio appena diagnosticato. L’obiettivo è valutare l’efficacia di un trattamento sperimentale rispetto a un trattamento standard. Il trattamento sperimentale prevede l’uso di isatuximab, lenalidomide, bortezomib e desametasone per sei cicli, seguito da una terapia di mantenimento con isatuximab e lenalidomide. Il trattamento standard consiste in tre cicli degli stessi farmaci seguiti da un ciclo di terapia ad alte dosi e mantenimento con isatuximab e lenalidomide.
Isatuximab è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, mentre lenalidomide è assunto per via orale sotto forma di capsule. Bortezomib viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, e desametasone può essere assunto per via orale o tramite iniezione. Lo studio mira a determinare se il trattamento sperimentale è altrettanto efficace del trattamento standard nel raggiungere una condizione chiamata “malattia minima residua negativa” entro 40 settimane. Questa condizione indica che non ci sono segni rilevabili di mieloma nel corpo.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti in cicli e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio si propone di raccogliere dati fino al 2028, con l’inizio del reclutamento previsto per ottobre 2022. I risultati aiuteranno a capire quale approccio terapeutico sia più efficace per i pazienti con mieloma multiplo a basso rischio.

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