Indice dei Contenuti
- Cos’è il Cloridrato di Mebeverina?
- Condizioni Trattate dalla Mebeverina
- Come Funziona la Mebeverina
- Dosaggio e Somministrazione
- Efficacia della Mebeverina
- Potenziali Effetti Collaterali
- Ricerca in Corso
Cos’è il Cloridrato di Mebeverina?
Il Cloridrato di Mebeverina è un farmaco comunemente utilizzato per trattare vari disturbi gastrointestinali. È conosciuto con diversi nomi commerciali, tra cui Duspatalin[1], Colofac[9] e Spasler Neo[5]. Questo farmaco appartiene a una classe di medicinali chiamati antispastici, che aiutano a rilassare i muscoli del tratto digestivo.
Condizioni Trattate dalla Mebeverina
Il Cloridrato di Mebeverina è principalmente utilizzato per trattare le seguenti condizioni:
- Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS): Si tratta di un disturbo digestivo comune caratterizzato da dolore addominale, gonfiore e alterazioni dell’alvo[2][9].
- Spasmi Gastrointestinali Post-colecistectomia: Sono problemi digestivi che possono verificarsi dopo la rimozione chirurgica della cistifellea[1].
- Disturbi Funzionali dell’Intestino: Si tratta di un gruppo di disturbi che influenzano il funzionamento dell’intestino, causando spesso dolore, gonfiore e alterazioni dell’alvo[2].
Come Funziona la Mebeverina
La Mebeverina agisce rilassando i muscoli lisci delle pareti intestinali. Questa azione aiuta a:
- Ridurre il dolore addominale e i crampi
- Alleviare il gonfiore e il disagio
- Normalizzare i movimenti intestinali
Agendo sui muscoli del tratto digestivo, la Mebeverina aiuta ad alleviare i sintomi associati all’IBS e ad altri disturbi gastrointestinali senza influenzare le normali contrazioni dell’intestino[1][2].
Dosaggio e Somministrazione
Il dosaggio e la somministrazione della Mebeverina possono variare a seconda della specifica condizione trattata e della formulazione del farmaco. Tuttavia, sulla base degli studi clinici esaminati, alcune forme di dosaggio comuni includono:
- Compresse da 135 mg da assumere tre volte al giorno[2]
- Capsule a rilascio prolungato da 200 mg da assumere due volte al giorno[6]
È importante notare che il dosaggio esatto dovrebbe essere determinato dal vostro medico in base alle vostre esigenze individuali e alla vostra condizione medica.
Efficacia della Mebeverina
Sono stati condotti diversi studi clinici per valutare l’efficacia della Mebeverina nel trattamento di vari disturbi gastrointestinali:
- Uno studio sugli spasmi gastrointestinali post-colecistectomia ha rilevato che la Mebeverina migliorava i sintomi e la qualità della vita dei pazienti[1].
- Un altro studio ha confrontato l’efficacia della Mebeverina con altri trattamenti per i disturbi funzionali dell’intestino, suggerendo che potrebbe essere efficace nel ridurre il dolore addominale e il gonfiore[2].
- È in corso uno studio sull’uso della Mebeverina in combinazione con altri farmaci per l’IBS, che potrebbe fornire ulteriori informazioni sulla sua efficacia[5].
Potenziali Effetti Collaterali
Sebbene la Mebeverina sia generalmente ben tollerata, come tutti i farmaci, può causare effetti collaterali in alcune persone. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Nausea
- Mal di testa
- Vertigini
- Stitichezza
È importante discutere di eventuali effetti collaterali che si manifestano con il proprio medico. Può aiutare a determinare se i benefici del farmaco superano i rischi per la vostra situazione specifica[2].
Ricerca in Corso
Sono attualmente in corso diversi studi clinici per approfondire l’uso della Mebeverina:
- Uno studio che confronta la Mebeverina con altri trattamenti per l’IBS, incluse combinazioni con simeticone e amitriptilina[5].
- Una ricerca sull’uso della Mebeverina in combinazione con la terapia cognitivo-comportamentale per la gestione dell’IBS[9].
- Un’indagine sui potenziali benefici della Mebeverina per l’incontinenza notturna nei pazienti con sostituti vescicali ortotopici[6].
Questi studi in corso potrebbero fornire ulteriori informazioni sull’efficacia e sui potenziali nuovi usi della Mebeverina in futuro.











