Indice dei Contenuti
- Cos’è questo vaccino?
- Come funziona?
- Quali malattie aiuta a prevenire?
- Chi dovrebbe ricevere questo vaccino?
- Come viene somministrato?
- Sicurezza ed effetti collaterali
- Ricerca in corso
Cos’è questo vaccino?
Il vaccino coniugato polisaccaridico pneumococcico di sierotipo 3 è un tipo di vaccino che aiuta a proteggere contro le infezioni causate da un ceppo specifico di batteri chiamato Streptococcus pneumoniae (pneumococco) sierotipo 3. Questo vaccino fa parte di vaccini coniugati pneumococcici più ampi che mirano a molteplici sierotipi di batteri pneumococcici.[1]
Il vaccino contiene parti del rivestimento esterno (polisaccaride) dei batteri pneumococcici, che sono chimicamente legate (coniugate) a una variante non tossica della tossina difterica chiamata CRM197. Questa coniugazione aiuta a rendere il vaccino più efficace, specialmente nei bambini piccoli.[2]
Come funziona?
Quando ricevi questo vaccino, il tuo sistema immunitario riconosce i componenti batterici come estranei e produce anticorpi contro di essi. Questi anticorpi aiutano il tuo corpo a combattere più efficacemente le future infezioni da batteri pneumococcici di sierotipo 3. La proteina CRM197 aiuta a potenziare la risposta immunitaria, rendendo il vaccino più potente e duraturo.[1]
Quali malattie aiuta a prevenire?
Questo vaccino mira specificamente al sierotipo pneumococcico 3, che può causare varie infezioni, tra cui:
- Polmonite – un’infezione dei polmoni
- Batteriemia – un’infezione del sangue
- Meningite – un’infezione del rivestimento del cervello e del midollo spinale
- Otite media – infezioni dell’orecchio medio
Prevenendo le infezioni da questo particolare ceppo, il vaccino aiuta a ridurre il carico complessivo della malattia pneumococcica.[3]
Chi dovrebbe ricevere questo vaccino?
Questo vaccino è tipicamente incluso come parte di vaccini coniugati pneumococcici più ampi somministrati a:
- Neonati e bambini piccoli
- Adulti di 65 anni e oltre
- Persone con determinate condizioni mediche che aumentano il rischio di malattia pneumococcica
Le raccomandazioni esatte possono variare a seconda del paese e della formulazione specifica del vaccino. Consulta sempre il tuo operatore sanitario per determinare se questo vaccino è appropriato per te o per tuo figlio.[4]
Come viene somministrato?
Il vaccino viene solitamente somministrato come iniezione intramuscolare, tipicamente nella coscia per i neonati o nella parte superiore del braccio per i bambini più grandi e gli adulti. Spesso viene somministrato come parte di una serie di iniezioni, con il numero di dosi che dipende dall’età in cui inizia la vaccinazione e dai fattori di rischio individuali.[1]
Sicurezza ed effetti collaterali
I vaccini coniugati pneumococcici, inclusi quelli contenenti il sierotipo 3, si sono dimostrati sicuri e ben tollerati. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Dolore, rossore o gonfiore nel sito di iniezione
- Febbre lieve
- Irritabilità nei bambini piccoli
- Diminuzione dell’appetito
- Affaticamento
Gli effetti collaterali gravi sono rari. Come per qualsiasi vaccino, esiste un rischio molto basso di reazione allergica grave. Se noti sintomi insoliti dopo la vaccinazione, contatta immediatamente il tuo operatore sanitario.[5]
Ricerca in corso
I ricercatori continuano a studiare i vaccini coniugati pneumococcici per migliorarne l’efficacia e ampliare la protezione contro più sierotipi. Alcune aree di ricerca in corso includono:
- Sviluppo di vaccini che coprono sierotipi pneumococcici aggiuntivi
- Studio dell’efficacia a lungo termine di questi vaccini
- Indagine sull’impatto della vaccinazione diffusa sui tassi di malattia pneumococcica
- Esplorazione di nuovi metodi di somministrazione del vaccino
Questi studi mirano a migliorare la nostra capacità di prevenire le infezioni pneumococciche e ridurre il carico globale di queste malattie.[3][4]


