Lo studio coinvolge volontari sani e confronta due compresse rivestite di apixaban da 5 mg, una prodotta per il test e l’altra commercializzata con il nome Eliquis. L’apixaban è un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue, riducendo il rischio di trombosi. Non è stato selezionato alcun paziente con una condizione medica specifica perché l’obiettivo è valutare se le due compresse forniscono lo stesso effetto nel corpo.
Lo scopo dello studio è dimostrare la bioequivalenza tra i due prodotti, cioè verificare che entrambi rilascino la stessa quantità di farmaco e lo facciano nello stesso modo. I partecipanti assumono una compressa a stomaco vuoto, attendono un periodo di tempo sufficiente per eliminare il farmaco, e poi assumono l’altra compressa. Durante lo studio vengono prelevati piccoli campioni di sangue per misurare la concentrazione di apixaban: il valore più alto raggiunto (Cmax), l’area sotto la curva che indica l’esposizione totale (AUC), il tempo necessario per arrivare al picco (tmax) e il tempo necessario perché la concentrazione si dimezzi (t½). Vengono inoltre controllati i segni vitali e gli esami di laboratorio per rilevare eventuali effetti indesiderati.



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