Lo studio riguarda i KRAS G12D‑mutated solid tumors, cioè tumori solidi avanzati che presentano una specifica alterazione genetica chiamata mutazione KRAS G12D. Tra questi tumori rientrano il PDAC (cancro del pancreas), il NSCLC (cancro del polmone non a piccole cellule) e l’colorectal adenocarcinoma. Il farmaco in fase di sperimentazione è una compressa orale chiamata VS-7375, che può essere somministrata da sola o in combinazione con altri medicinali somministrati per via endovenosa, quali cetuximab, carboplatin, pembrolizumab, pemetrexed, gemcitabine e nab‑paclitaxel. Questi ultimi sono trattamenti già usati in chemioterapia o immunoterapia per vari tipi di cancro.
L’obiettivo principale è valutare la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia di VS-7375 sia da solo che associato agli altri farmaci nei pazienti con tumori solidi avanzati portatori della mutazione KRAS G12D. Lo studio inizia con una fase in cui si aumenta gradualmente la dose del farmaco orale per capire quale sia la quantità più sicura, poi si prova quella dose ottimale in gruppi di pazienti con diversi tipi di tumore. Successivamente, il farmaco viene testato in combinazione con i medicinali endovenosi per verificare che la combinazione sia ben tollerata e per raccogliere primi segnali di beneficio contro il tumore. Nelle ultime fasi, si ampliano i gruppi di pazienti per confermare i risultati e si studiano anche possibili interazioni con altri farmaci comuni. Il percorso dello studio prevede visite regolari, esami del sangue e controlli clinici per monitorare eventuali effetti indesiderati e l’andamento della malattia.



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