Studio di imaging con fludeoxyglucose (18F) per valutare l’infiammazione cerebrale in pazienti con sindrome post‑COVID

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio riguarda il post-COVID syndrome, una condizione in cui i sintomi persistono per settimane o mesi dopo l’infezione da coronavirus. Per valutare lo stato del cervello viene utilizzato un tracciante radioattivo, lo fludeoxyglucose (18F), somministrato per via endovenosa, che permette di osservare l’attività metabolica cellulare.

Lo scopo dello studio è confrontare le persone con sintomi persistenti a quelle senza sintomi, misurando il metabolismo cerebrale con una scansione PET, la struttura e la funzione cerebrale con una MRI, e analizzando i parametri immunitari nel sangue. I partecipanti ricevono l’iniezione del tracciante, poi vengono sottoposti a due esami di imaging del cervello, a un prelievo di sangue e a questionari che registrano la presenza e la gravità dei sintomi.

Le visite sono programmate su più giorni, con un breve periodo di osservazione dopo gli esami per raccogliere eventuali informazioni aggiuntive. Non è previsto alcun trattamento farmacologico specifico né somministrazione di placebo.

1 visita di ammissione

arrivo al centro di ricerca e verifica dei requisiti di partecipazione.

raccolta delle informazioni personali e mediche di base.

compilazione di questionari iniziali per descrivere i sintomi del post‑covid.

2 prelievo di sangue

prelievo di un campione di sangue per analizzare i parametri immunitari correlati al post‑covid.

il campione viene inviato al laboratorio per le analisi richieste dallo studio.

3 scansione pet con <b>fludeoxyglucose (18f)</b>

somministrazione di fludeoxyglucose (18f) per via endovenosa. la dose è di 198 mbq (megabecquerel), un’unità che indica la quantità di radioattività.

dopo l’iniezione, il paziente resta sdraiato per alcuni minuti mentre il tracciante si distribuisce nel cervello.

viene effettuata una scansione dinamica PET (tomografia a emissione di positroni) per valutare il metabolismo cellulare cerebrale.

4 scansione mri

esecuzione di una risonanza magnetica (mri) per ottenere immagini strutturali e funzionali del cervello.

la mri non utilizza radiazioni e consente di osservare la forma e l’attività delle diverse aree cerebrali.

5 questionari sui sintomi

compilazione di questionari standardizzati per valutare la presenza e la gravità dei sintomi legati al post‑covid.

i dati raccolti serviranno a confrontare i risultati delle immagini con le esperienze riportate dal paziente.

6 visita di chiusura

incontro finale con il personale di studio per discutere eventuali domande.

conferma della conclusione della partecipazione e raccolta di eventuali dati aggiuntivi richiesti.

Chi può partecipare allo studio?

  • Essere stato diagnosticato con COVID‑19 lieve, confermato da un test PCR (un esame molecolare che rileva il virus), da un esame del sangue (serologia) che mostra anticorpi, da una tomografia computerizzata (TC) con risultato CO‑RADS 4 o 5 (valutazione radiologica del virus), da un test rapido antigenico, oppure avere sintomi tipici e aver vissuto con qualcuno che ha avuto un test PCR positivo entro due settimane dall’inizio dei sintomi.
  • Avere trascorso almeno un anno dalla diagnosi di COVID‑19.
  • Avere sintomi persistenti di post‑COVID con affaticamento grave (punteggio ≥ 35 nella scala di affaticamento del Checklist Individual Strength, un questionario che misura quanto ci si sente stanchi) e/o difficoltà di concentrazione (punteggio ≥ 18 nella scala di concentrazione dello stesso questionario). I soggetti di controllo non devono avere affaticamento (punteggio < 35) né difficoltà di concentrazione (punteggio < 18).
  • Avere un’età compresa tra 30 e 65 anni.
  • Parlare e comprendere bene la lingua olandese (Dutch).

Chi non può partecipare allo studio?

  • Il soggetto non riesce a stare fermo durante la scansione perché ha claustrofobia (paura di spazi chiusi), forte mal di schiena o trypanofobia (paura degli aghi).
  • Le donne che possono avere figli (cioè non hanno una sterilizzazione chirurgica) e non usano metodi contraccettivi sicuri o non evitano i rapporti sessuali non possono partecipare; inoltre devono dichiarare per iscritto di non essere incinte o di non allattare al momento dello screening e del giorno della scansione PET.
  • Chi ha già una diagnosi di una condizione psichiatrica (come depressione o ansia), somatica (una malattia fisica) o neurodegenerativa (una malattia che colpisce il cervello, ad esempio Alzheimer) che può spiegare i sintomi non può partecipare.
  • Chi sta assumendo regolarmente farmaci anti‑infiammatori (medicinali che riducono l’infiammazione, come l’ibuprofene) non è idoneo allo studio.

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Nome del sito Città Paese Stato
Abbnsnsey Ugs Amsterdam Paesi Bassi

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Paesi Bassi Paesi Bassi
Non ancora reclutando
01.04.2026

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Fludeoxyglucose (18F) è un tracciante radioattivo usato nella tomografia a emissione di positroni (PET). Viene somministrato per via endovenosa e permette di vedere quanto il cervello utilizza lo zucchero, cioè la sua attività metabolica. Nel trial, questo tracciante è impiegato per confrontare il consumo di glucosio nel cervello di persone con sintomi post‑COVID persistenti rispetto a persone senza questi sintomi, aiutando a identificare eventuali zone di infiammazione o alterazioni funzionali.

Post-COVID-19 syndrome – È una condizione che si manifesta dopo l’infezione da SARS‑CoV‑2, quando i sintomi persistono per settimane o mesi oltre la fase acuta. I pazienti possono sperimentare affaticamento, difficoltà di concentrazione, dispnea e altri disturbi che variano nel tempo. La comparsa dei sintomi può essere graduale o improvvisa e può cambiare di intensità giorno per giorno. Alcuni sintomi possono migliorare spontaneamente, mentre altri rimangono stabili per lunghi periodi. La condizione è spesso descritta come un percorso dinamico, con periodi di peggioramento e miglioramento.

ID della sperimentazione:
2025-522349-23-00
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio su Metformina e Colchicina per il trattamento dei sintomi post-COVID-19 in pazienti con sequele post-acute di infezione da SARS-CoV-2

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