Questa ricerca riguarda le persone affette da tumore al fegato che devono sottoporsi a un intervento chirurgico. L’obiettivo dello studio è valutare se una nuova tecnica di imaging possa aiutare a prevedere possibili problemi di salute che possono insorgere dopo l’operazione. Per questo scopo, viene utilizzata una sostanza chiamata technetium (99mtc) galactosyl serum albumin, somministrata tramite una somministrazione endovenosa, ovvero attraverso una vena. Questa sostanza viene combinata con una tecnica chiamata SPECT/CT, un metodo di scansione che utilizza la tomografia computerizzata per creare immagini dettagliate del fegato.
Durante lo studio, i risultati ottenuti con il technetium (99mtc) galactosyl serum albumin verranno messi a confronto con altri esami già utilizzati dai medici per valutare come funziona il fegato. Tra questi esami figurano il test di clearance dell’indocianina verde, il punteggio Child-Pugh e il punteggio MELD, che sono sistemi di valutazione per determinare la gravità della malattia del fegato. Verrà inoltre confrontata l’efficacia della nuova tecnica con l’elastografia ultrasonora, un esame che utilizza gli ultrasuoni per misurare la rigidità del tessuto epatico.



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