Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata microangiopatia trombotica (TMA) che può verificarsi dopo un trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT). Questa condizione può causare problemi ai piccoli vasi sanguigni, portando a sintomi come bassa conta piastrinica, anemia e danni agli organi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ravulizumab, somministrato come soluzione per infusione. Lo studio confronta l’efficacia di ravulizumab con un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico.
L’obiettivo principale dello studio è valutare se ravulizumab è efficace nel trattamento della TMA associata a HSCT in adulti e adolescenti. I partecipanti riceveranno ravulizumab o un placebo in modo casuale e non sapranno quale trattamento stanno ricevendo. Lo studio è progettato per durare fino a 52 settimane, con valutazioni periodiche per monitorare la risposta al trattamento e la salute generale dei partecipanti.
Durante lo studio, i ricercatori osserveranno diversi aspetti della salute dei partecipanti, come il tempo necessario per rispondere al trattamento e i cambiamenti nella funzionalità degli organi. Saranno anche monitorati la sopravvivenza complessiva e la possibilità di ricadute della TMA. Questo studio mira a fornire informazioni importanti sull’uso di ravulizumab per migliorare la gestione della TMA dopo un trapianto di cellule staminali.



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