Malattie Cardiovascolari

Il dipartimento sta conducendo studi per migliorare la gestione dei pazienti dopo un ictus emorragico intracerebrale, valutando nuove strategie antitrombotiche.

  • Terapia antiplateletaria precoce
  • Riduzione degli eventi cardiovascolari maggiori
  • Monitoraggio della recidiva dell’ictus

Il CHU di Liegi collabora con otto investigatori per testare l’efficacia di farmaci antitrombotici nella prevenzione di MACE.

Malattie del Sistema Digestivo

Sono in corso prove cliniche su malattia di Crohn per valutare la sicurezza di un nuovo composto nel mantenimento della risposta clinica indotta da steroidi.

  • Sicurezza e tollerabilità del nuovo farmaco
  • Mantenimento della remissione
  • Riduzione della necessità di steroidi

Il centro gastro‑endoscopico del CHU de Liège sfrutta la sua esperienza endoscopica per ottimizzare i protocolli terapeutici.

Neoplasmi

Due studi mirano a prolungare la sopravvivenza nei pazienti con cancro ovarico recidivante sensibile al platino e con glioblastoma recidivante, testando combinazioni di farmaci innovativi.

  • Terapie di mantenimento per il cancro ovarico
  • Combinazioni di TLX101‑Tx e lomustina
  • Valutazione della sopravvivenza libera da progressione

Con otto ricercatori, il CHU de Liege esplora approcci mirati per tumori difficili da trattare.

Malattie del Sistema Nervoso

Il progetto ASPIRING confronta la terapia antitrombotica orale con l’assenza di farmaci antitrombotici nei sopravvissuti a emorragia intracerebrale, per ridurre gli eventi cardiovascolari e cerebrovascolari.

  • Confronto tra monoterapia antiplateletaria e cura standard
  • Misurazione del tempo al primo evento MACE
  • Follow‑up a 90 giorni per mortalità e recupero

Il CHU de Liège utilizza la sua unità di neuro‑riabilitazione per monitorare i risultati a lungo termine.

Malattie delle Vie Respiratorie

La piattaforma adattiva REMAP‑CAP valuta diverse interventi per i pazienti ricoverati con infezione respiratoria acuta, mirando a ridurre la mortalità a 90 giorni e a migliorare il percorso di guarigione.

  • Analisi di mortalità globale
  • Valutazione di scale ordinali di recupero
  • Test di più strategie terapeutiche simultaneamente

Il reparto di gastro‑endoscopia collabora con unità di terapia intensiva per integrare i dati clinici.