Pneumococcal Polysaccharide Serotype 2

Questo articolo riassume diversi studi clinici che indagano i vaccini pneumococcici contenenti polisaccaridi del sierotipo 2. Gli studi mirano a valutare la sicurezza, la tollerabilità e le risposte immunitarie generate da questi vaccini in varie popolazioni, compresi adulti sani, bambini e soggetti ad aumentato rischio di malattia pneumococcica. Gli studi confrontano diverse formulazioni di vaccini pneumococcici e schemi di dosaggio per ottimizzare la protezione contro le infezioni pneumococciche.

Indice dei Contenuti

Cos’è il vaccino polisaccaridico pneumococcico sierotipo 2?

Il vaccino polisaccaridico pneumococcico sierotipo 2 è un componente di alcuni vaccini pneumococcici che aiuta a proteggere contro le infezioni causate dal ceppo sierotipo 2 del batterio Streptococcus pneumoniae.[1] Questo sierotipo è uno dei molti ceppi pneumococcici che possono causare gravi malattie come polmonite, meningite e infezioni del flusso sanguigno.

I vaccini pneumococcici contenenti questo sierotipo sono progettati per stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi contro il rivestimento esterno (polisaccaride) del pneumococco sierotipo 2. Questo prepara l’organismo a combattere le infezioni da questo particolare ceppo.

Come funziona?

Il vaccino funziona introducendo nel corpo una piccola quantità del rivestimento zuccherino esterno (polisaccaride) del pneumococco sierotipo 2. Questo polisaccaride è legato a una proteina vettore, che aiuta a potenziare la risposta immunitaria. Quando il sistema immunitario incontra questi componenti del vaccino, produce anticorpi specificamente mirati contro il ceppo pneumococcico sierotipo 2.[2]

Se una persona viene successivamente esposta ai batteri pneumococcici sierotipo 2, il suo sistema immunitario può riconoscere rapidamente il rivestimento polisaccaridico e montare una rapida difesa per prevenire l’infezione. Questo processo, noto come attività opsonofagocitica (OPA), consente alle cellule immunitarie di identificare e distruggere più efficacemente i batteri.

Chi dovrebbe ricevere questo vaccino?

I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 2 sono raccomandati per determinati gruppi che sono a maggior rischio di malattia pneumococcica, tra cui:

  • Adulti di 65 anni e oltre
  • Persone con condizioni di salute croniche come diabete, malattie cardiache, malattie polmonari o malattie renali
  • Coloro che hanno un sistema immunitario indebolito
  • Bambini e adulti con determinate rare condizioni che aumentano il rischio pneumococcico

Le raccomandazioni specifiche possono variare a seconda dell’età, dello stato di salute e della storia di vaccinazione pneumococcica precedente. Il tuo medico può consigliarti se un vaccino pneumococcico contenente il sierotipo 2 è appropriato per te.[3]

Come viene somministrato?

I vaccini pneumococcici vengono tipicamente somministrati come un’iniezione nel muscolo (intramuscolare) del braccio superiore o della coscia. Per la maggior parte degli adulti, si raccomanda una singola dose. Alcune persone potrebbero aver bisogno di dosi aggiuntive in base alla loro età, condizioni di salute e stato di vaccinazione precedente.

Il componente sierotipo 2 è solitamente combinato con molteplici altri sierotipi pneumococcici in un singolo vaccino. I comuni vaccini pneumococcici che possono includere il sierotipo 2 sono:

  • Vaccino polisaccaridico pneumococcico 23-valente (PPSV23)
  • Vaccino coniugato pneumococcico 20-valente (PCV20)

Il tuo operatore sanitario determinerà il vaccino e il programma appropriati per la tua situazione individuale.[4]

Sicurezza ed effetti collaterali

I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 2 si sono dimostrati generalmente sicuri e ben tollerati. Come con qualsiasi vaccino, alcune persone potrebbero sperimentare lievi effetti collaterali, che tipicamente si risolvono entro pochi giorni. Gli effetti collaterali comuni possono includere:

  • Dolore, rossore o gonfiore nel sito di iniezione
  • Affaticamento
  • Mal di testa
  • Dolore muscolare o articolare
  • Febbre di basso grado

Le reazioni allergiche gravi sono rare ma possono verificarsi. Cerca immediatamente assistenza medica se sperimenti sintomi di una grave reazione allergica dopo la vaccinazione.[5]

Efficacia

Gli studi hanno dimostrato che i vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 2 possono stimolare efficacemente il sistema immunitario a produrre anticorpi protettivi contro questo ceppo. L’attività opsonofagocitica (OPA) e i livelli di immunoglobulina G (IgG), che sono misure della risposta immunitaria, tipicamente aumentano significativamente dopo la vaccinazione.[6]

Tuttavia, è importante notare che nessun vaccino è efficace al 100%. Il vaccino pneumococcico sierotipo 2 aiuta a ridurre il rischio di infezione da questo specifico ceppo, ma non protegge contro tutti i tipi di batteri pneumococcici o altre cause di polmonite.

Ricerca in corso

I ricercatori continuano a studiare i vaccini pneumococcici per migliorarne l’efficacia e ampliare la protezione contro vari ceppi. Alcune aree di indagine attuali includono:

  • Sviluppo di nuovi vaccini coniugati che coprono più sierotipi pneumococcici
  • Studio dell’efficacia a lungo termine e della potenziale necessità di dosi di richiamo
  • Valutazione dell’impatto della vaccinazione pneumococcica sulla riduzione della resistenza agli antibiotici
  • Indagine sull’uso di questi vaccini in diverse popolazioni e fasce d’età

Sono in corso studi clinici che valutano la sicurezza, la tollerabilità e le risposte immunitarie a formulazioni di vaccini pneumococcici più recenti che potrebbero includere il sierotipo 2 insieme ad altri ceppi.[7]

Aspetto dello Studio Dettagli
Tipi di Vaccino Vaccini pneumococcici coniugati (es. V116, PCV20), Vaccino pneumococcico polisaccaridico (PPSV23)
Popolazioni Target Adulti sani, bambini, bambini piccoli, individui ad aumentato rischio di malattia pneumococcica
Obiettivi Primari Valutare sicurezza, tollerabilità, immunogenicità dei vaccini
Misure Chiave dei Risultati Eventi avversi, livelli di anticorpi (OPA, IgG), proporzione che raggiunge le soglie di risposta immunitaria
Disegni dello Studio Studi randomizzati, controllati, in aperto o in doppio cieco
Confronti Nuovi candidati vaccini vs vaccini esistenti, diversi schemi di dosaggio

Sperimentazioni cliniche in corso su Pneumococcal Polysaccharide Serotype 2

  • Studio dell’effetto dei vaccini pneumococcici sulla formazione dei centri germinali in adulti sani e persone con HIV: confronto tra vaccino coniugato e polisaccaridico

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sull’efficacia di Venetoclax e Dexamethasone nel mieloma multiplo recidivante e refrattario positivo alla traslocazione (11;14)

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca
  • Studio sull’Immunogenicità della Vaccinazione Antipneumococcica in Adulti con Leucemia Acuta o Linfoma Trattati con Chemioterapia

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Francia
  • Studio sugli effetti a lungo termine del tacrolimus in monoterapia rispetto alla combinazione di tacrolimus e mycophenolate mofetil nei pazienti con trapianto di rene a basso rischio

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Paesi Bassi
  • Studio sull’orario ottimale per la somministrazione del vaccino antinfluenzale in adulti di 60-85 anni: influenza, vaccino antinfluenzale e combinazione di farmaci.

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sulla Sicurezza e Risposta Immunitaria del Vaccino V116 per la Polmonite negli Adulti di 50 Anni o Più

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna Germania
  • Studio sulla Sicurezza e Immunogenicità di V116 nei Bambini e Adolescenti a Rischio di Malattia Pneumococcica

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Svezia Polonia Francia Finlandia Spagna
  • Studio sull’uso a lungo termine di ofatumumab per la sclerosi multipla recidivante

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania Lettonia Norvegia Belgio Paesi Bassi Ungheria +15
  • Studio sulla sicurezza ed efficacia a lungo termine di Pegcetacoplan in pazienti con glomerulopatia C3 o glomerulonefrite membranoproliferativa a immunocomplessi

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Spagna Italia Repubblica Ceca Francia Paesi Bassi Belgio +2

Glossario

  • Pneumococcal polysaccharide: Una molecola di zucchero presente sulla superficie del batterio pneumococco. Viene utilizzata nei vaccini per stimolare una risposta immunitaria contro i batteri.
  • Serotype: Una variazione distinta all'interno di una specie batterica, in questo caso diversi ceppi di pneumococco, identificati dai polisaccaridi specifici presenti sulla loro superficie.
  • Conjugate vaccine: Un tipo di vaccino in cui il polisaccaride batterico è chimicamente legato a una proteina trasportatrice, che aiuta a migliorare la risposta immunitaria, specialmente nei bambini piccoli.
  • Opsonophagocytic activity (OPA): Una misura della funzione anticorpale che indica quanto bene gli anticorpi possono aiutare le cellule immunitarie a fagocitare e distruggere i batteri.
  • Immunoglobulin G (IgG): Un tipo di anticorpo presente nel sangue e in altri fluidi corporei che svolge un ruolo chiave nell'immunità mediata da anticorpi contro gli agenti patogeni infettivi.
  • Geometric mean titer (GMT): Un modo di calcolare la media dei livelli di anticorpi in un gruppo di persone che tiene conto dell'ampia gamma di valori possibili.
  • Adverse event (AE): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole e non intenzionale temporaneamente associato all'uso di un trattamento o di una procedura medica.
  • Immunogenicity: La capacità di una sostanza, come un vaccino, di provocare una risposta immunitaria nel corpo.
  • PPSV23: Vaccino pneumococcico polisaccaridico 23-valente, un vaccino che contiene polisaccaridi purificati da 23 tipi di batteri pneumococcici.
  • CRM197: Un mutante non tossico della tossina difterica comunemente usato come proteina trasportatrice nei vaccini coniugati per migliorare la risposta immunitaria.