Indice dei contenuti
- Cos’è il vaccino polisaccaridico pneumococcico del sierotipo 15B?
- Come funziona?
- Chi dovrebbe ricevere questo vaccino?
- Come viene somministrato?
- Quanto è efficace?
- È sicuro?
- Ricerca in corso
Cos’è il vaccino polisaccaridico pneumococcico del sierotipo 15B?
Il vaccino polisaccaridico pneumococcico del sierotipo 15B è un componente di vaccini pneumococcici più ampi progettati per proteggere dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, noto anche come pneumococco. Questo particolare sierotipo (15B) è uno dei molti ceppi di pneumococco che possono causare gravi malattie.[1]
I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 15B sono tipicamente parte di vaccini polivalenti, il che significa che proteggono contro molteplici sierotipi di pneumococco. Ad esempio, può essere incluso nei vaccini pneumococcici coniugati 20-valenti (PCV) che forniscono protezione contro 20 diversi sierotipi pneumococcici.[2]
Come funziona?
Il vaccino funziona introducendo nel corpo una piccola quantità del rivestimento esterno (polisaccaride) del batterio pneumococco. Questo rivestimento è specifico per il sierotipo 15B. Il sistema immunitario lo riconosce come estraneo e produce anticorpi contro di esso. Se in seguito si viene esposti al batterio pneumococco 15B reale, il corpo può riconoscerlo rapidamente e combatterlo prima che causi malattie.[3]
Nei vaccini coniugati, il polisaccaride è chimicamente legato (coniugato) a una proteina vettore. Questo aiuta a rendere il vaccino più efficace, specialmente nei bambini piccoli il cui sistema immunitario è ancora in via di sviluppo.[4]
Chi dovrebbe ricevere questo vaccino?
I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 15B sono tipicamente raccomandati per:
- Adulti di età pari o superiore a 65 anni
- Bambini e adulti con determinate condizioni mediche che aumentano il rischio di malattia pneumococcica
- Persone con sistema immunitario indebolito
Le raccomandazioni esatte possono variare a seconda della specifica formulazione del vaccino e delle linee guida sanitarie locali.[5]
Come viene somministrato?
Il vaccino viene tipicamente somministrato come iniezione nel muscolo (iniezione intramuscolare). Per gli adulti, di solito viene iniettato nella parte superiore del braccio. La dose standard è di 0,5 ml. A seconda del vaccino specifico e dei fattori di rischio di una persona, possono essere raccomandate una o più dosi.[6]
Quanto è efficace?
L’efficacia dei vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 15B viene tipicamente valutata come parte dell’efficacia complessiva del vaccino polivalente. Gli studi hanno dimostrato che questi vaccini possono ridurre significativamente il rischio di malattia pneumococcica invasiva causata dai sierotipi inclusi.[7]
Ad esempio, uno studio ha rilevato che un vaccino pneumococcico coniugato 20-valente (che include il sierotipo 15B) ha prodotto robuste risposte immunitarie contro tutti i 20 sierotipi negli adulti di età pari o superiore a 60 anni.[8]
È sicuro?
I vaccini pneumococcici, inclusi quelli contenenti il sierotipo 15B, sono generalmente considerati sicuri. Come tutti i vaccini, possono causare effetti collaterali, ma le reazioni gravi sono rare. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Dolore, rossore o gonfiore nel sito di iniezione
- Febbre lieve
- Stanchezza
- Dolori muscolari
Questi effetti collaterali sono solitamente lievi e si risolvono da soli entro pochi giorni.[9]
Ricerca in corso
I ricercatori continuano a studiare i vaccini pneumococcici per migliorarne l’efficacia e ampliarne la copertura. Ad esempio, uno studio in corso sta valutando la sicurezza e la risposta immunitaria di un nuovo vaccino pneumococcico coniugato 20-valente (che include il sierotipo 15B) negli adulti di età pari o superiore a 60 anni.[10]
Un altro studio sta esaminando l’efficacia di questo vaccino contro la polmonite acquisita in comunità radiologicamente confermata di tipo vaccinale negli adulti di età pari o superiore a 65 anni.[11]
Questi studi in corso aiutano a garantire che i vaccini pneumococcici, inclusi quelli che proteggono contro il sierotipo 15B, continuino a fornire una protezione ottimale contro le malattie pneumococciche.














