Indice dei Contenuti
- Cos’è il vaccino polisaccaridico pneumococcico sierotipo 14?
- Come funziona?
- Chi ha bisogno di questo vaccino?
- Quali sono i benefici?
- È sicuro?
- Quali sono i potenziali effetti collaterali?
- Come viene somministrato?
Cos’è il vaccino polisaccaridico pneumococcico sierotipo 14?
Il vaccino polisaccaridico pneumococcico sierotipo 14 è un componente di vaccini pneumococcici più ampi che aiutano a proteggere dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, noto anche come pneumococco. Questo particolare sierotipo (tipo 14) è uno dei molti ceppi pneumococcici che possono causare gravi malattie.[1]
I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 14 sono spesso indicati con nomi commerciali come Prevnar 13, Prevenar 13, Synflorix o Apexxnar, a seconda della formulazione specifica. Questi vaccini possono proteggere contro molteplici sierotipi pneumococcici, incluso il tipo 14.[2]
Come funziona?
Il vaccino funziona introducendo nel corpo una piccola quantità del rivestimento esterno (polisaccaride) del batterio pneumococcico. Questo rivestimento è specifico per il sierotipo 14. Il sistema immunitario lo riconosce come estraneo e produce anticorpi contro di esso. Se in seguito si viene esposti al batterio pneumococcico reale di questo sierotipo, il corpo può riconoscerlo rapidamente e combattere l’infezione.[3]
In molti vaccini pneumococcici, il polisaccaride è attaccato (coniugato) a una proteina innocua. Questo processo, chiamato coniugazione, aiuta a migliorare la risposta immunitaria, soprattutto nei bambini piccoli.[4]
Chi ha bisogno di questo vaccino?
I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 14 sono raccomandati per diversi gruppi:
- Tutti i bambini sotto i 2 anni
- Adulti di 65 anni e oltre
- Persone con determinate condizioni mediche che aumentano il rischio di malattia pneumococcica, come:
- Malattie croniche cardiache, polmonari o epatiche
- Diabete
- Sistema immunitario indebolito
Il tuo operatore sanitario può consigliarti se tu o tuo figlio dovreste ricevere questo vaccino in base all’età, allo stato di salute e alle vaccinazioni precedenti.[5]
Quali sono i benefici?
La vaccinazione contro il sierotipo pneumococcico 14 può aiutare a prevenire gravi infezioni causate da questo ceppo, tra cui:
- Polmonite: Un’infezione dei polmoni
- Batteriemia: Un’infezione del sangue
- Meningite: Un’infezione del rivestimento del cervello e del midollo spinale
- Otite media: Infezioni dell’orecchio medio (soprattutto nei bambini)
Queste infezioni possono essere potenzialmente letali, in particolare nei bambini piccoli, negli anziani e nelle persone con sistema immunitario indebolito. Vaccinandoti, riduci il rischio di queste gravi malattie.[6]
È sicuro?
I vaccini pneumococcici, inclusi quelli contenenti il sierotipo 14, sono stati ampiamente studiati e sono considerati molto sicuri. Sono stati utilizzati per molti anni su milioni di persone in tutto il mondo. I benefici della protezione contro la malattia pneumococcica superano di gran lunga il piccolo rischio di effetti collaterali per la maggior parte delle persone.[7]
Quali sono i potenziali effetti collaterali?
La maggior parte degli effetti collaterali dei vaccini pneumococcici sono lievi e scompaiono da soli entro pochi giorni. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Dolore, rossore o gonfiore nel sito di iniezione
- Febbre lieve
- Irritabilità (nei bambini)
- Stanchezza
- Mal di testa
- Dolore muscolare
Le reazioni allergiche gravi sono molto rare ma possono verificarsi. Cerca immediatamente assistenza medica se si manifestano difficoltà respiratorie, battito cardiaco accelerato, vertigini o grave gonfiore dopo aver ricevuto il vaccino.[8]
Come viene somministrato?
Il vaccino pneumococcico contenente il sierotipo 14 viene tipicamente somministrato come iniezione nel muscolo (intramuscolare). Per i neonati, di solito viene iniettato nel muscolo della coscia. Per i bambini più grandi e gli adulti, viene spesso somministrato nella parte superiore del braccio.
Il numero di dosi e la tempistica possono variare a seconda del vaccino specifico e dell’età e dello stato di salute della persona. Per esempio:
- I neonati di solito ricevono una serie di dosi a partire dai 2 mesi di età
- Gli adulti di 65 anni e oltre possono ricevere una singola dose
- Le persone con determinate condizioni di salute potrebbero aver bisogno di dosi aggiuntive
Segui sempre le raccomandazioni del tuo operatore sanitario per i programmi di vaccinazione.[9]














