Questo studio riguarda pazienti che devono sottoporsi a un intervento chirurgico importante per la cura di un tumore. Le persone che partecipano presentano un particolare profilo infiammatorio sfavorevole, che viene misurato attraverso un indice specifico. Lo studio utilizza due farmaci: acido acetilsalicilico, comunemente conosciuto come aspirina, in compresse che si sciolgono nell’intestino e non nello stomaco, e ketorolac trometamolo, un medicinale antinfiammatorio somministrato tramite iniezione. Entrambi questi farmaci hanno lo scopo di controllare l’infiammazione che può verificarsi dopo l’operazione.
Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento sperimentale è efficace nel ridurre le complicazioni gravi che possono insorgere dopo l’intervento chirurgico, sia nei primi novanta giorni sia nell’arco di un anno, e valutare se il trattamento è sicuro per i pazienti. Gli interventi chirurgici considerati sono operazioni complesse e importanti che riguardano diverse parti del corpo come il torace, la testa e il collo, l’addome, gli organi urinari e genitali, e il seno con eventuali ricostruzioni.
Durante lo studio i pazienti ricevono il trattamento con i farmaci antinfiammatori per un periodo limitato dopo l’operazione. L’acido acetilsalicilico viene assunto per via orale per un periodo massimo di undici mesi, mentre il ketorolac trometamolo viene somministrato tramite iniezione per un solo giorno. I medici controllano attentamente le condizioni dei pazienti per verificare l’efficacia del trattamento nel prevenire le complicazioni gravi e per assicurarsi che i farmaci non causino problemi di sicurezza.

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