Studio sulla sicurezza e l’efficacia di batteriofagi per il trattamento di ferite complicate infette nei pazienti con infezioni batteriche

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio riguarda persone che hanno ferite della pelle complicate, cioè ferite che guariscono lentamente attraverso la formazione di tessuto di granulazione. Queste ferite possono essere il risultato di complicazioni nella guarigione di ferite acute, come ferite chirurgiche o ferite causate da traumi, oppure possono essere ferite croniche. In entrambi i casi, le ferite sono infettate da batteri chiamati S. aureus e P. aeruginosa. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è DUOFAG, una soluzione per uso cutaneo che contiene un cocktail di batteriofagi, cioè virus che attaccano specificamente questi batteri. I batteriofagi presenti nel prodotto sono Kayvirus DSM 33474, Kayvirus DSM 33473 e Pbunavirus DSM 33593. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo, che è una soluzione di cloruro di sodio che non contiene i batteriofagi attivi.

Lo scopo dello studio è dimostrare la sicurezza e l’efficacia di DUOFAG nel ridurre la presenza o eliminare completamente i batteri S. aureus e P. aeruginosa dalle ferite infette durante un periodo di 14 giorni di applicazione del prodotto. L’efficacia viene valutata prelevando campioni dalla ferita con tamponi e impronte durante il periodo di trattamento. Lo studio valuterà anche la sicurezza del trattamento osservando la frequenza di reazioni avverse gravi, sia locali che sistemiche, che potrebbero essere collegate all’uso del prodotto.

Durante lo studio, il prodotto viene applicato direttamente sulla ferita per un periodo di due settimane. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere DUOFAG oppure il placebo, e né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento viene somministrato. Vengono effettuati controlli regolari per verificare la presenza dei batteri nella ferita e per osservare come la ferita sta guarendo. Lo studio include anche un periodo di follow-up dopo il trattamento per continuare a monitorare la guarigione della ferita e qualsiasi possibile reazione avversa. Vengono valutati anche altri aspetti come il tempo necessario per eliminare completamente l’infezione batterica e il tempo necessario per la completa guarigione della ferita.

1 Inizio del trattamento con il prodotto in studio

Al momento dell’ingresso nello studio, verrà effettuato un tampone della ferita per confermare la presenza di batteri specifici (S. aureus e/o P. aeruginosa).

Se il paziente è una donna in età fertile, verrà eseguito un test di gravidanza che deve risultare negativo.

Verrà verificato che non esistano controindicazioni al trattamento previsto.

Il paziente riceverà uno dei seguenti trattamenti applicati direttamente sulla ferita: DUOFAG (soluzione cutanea contenente batteriofagi specifici) oppure soluzione di cloruro di sodio 0,9% (soluzione per infusione utilizzata come placebo).

L’assegnazione al trattamento avverrà in modo casuale e né il paziente né il medico sapranno quale prodotto viene utilizzato.

2 Fase di applicazione del prodotto

Il prodotto assegnato verrà applicato localmente sulla ferita per un periodo di 14 giorni consecutivi.

Durante questo periodo, verranno eseguiti regolarmente tamponi e impronte della ferita per valutare la presenza e la quantità di batteri.

Verrà monitorata la sicurezza del trattamento attraverso la registrazione di eventuali reazioni avverse o eventi avversi, sia locali che generali.

Verrà valutato lo stato della ferita utilizzando un sistema di punteggio specifico chiamato mLUMT, che misura diversi aspetti della guarigione.

Il personale sanitario annoterà il tempo necessario per l’eventuale eliminazione completa dei batteri dalla ferita.

Verrà registrato anche il tempo necessario per la guarigione completa della ferita, se questa si verifica durante il periodo di trattamento.

3 Fase di follow-up dopo il trattamento

Dopo la conclusione dei 14 giorni di applicazione del prodotto, inizierà una fase di osservazione.

Durante questa fase, continueranno i controlli per valutare l’evoluzione della ferita e verificare l’eventuale guarigione completa.

Verranno registrate tutte le reazioni avverse che potrebbero manifestarsi anche dopo la fine del trattamento.

Continuerà la valutazione del punteggio mLUMT per monitorare il processo di guarigione.

Se la guarigione completa non si è verificata durante il trattamento, verrà annotato il momento in cui questa avviene durante il follow-up.

Chi può partecipare allo studio?

  • Il paziente deve avere una ferita acuta infetta (cioè una ferita chirurgica o traumatica che si è infettata) oppure una ferita complicata infetta (una ferita cronica, che non guarisce da tempo, oppure una complicazione di una ferita acuta)
  • La ferita deve essere infettata da batteri chiamati S. aureus (Staphylococcus aureus) e/o P. aeruginosa (Pseudomonas aeruginosa), confermati tramite un tampone della ferita (un esame che preleva un campione dalla ferita per identificare i batteri)
  • I batteri trovati nella ferita devono essere sensibili al farmaco in studio, cioè il farmaco deve essere in grado di combattere questi batteri (questo viene verificato dal laboratorio)
  • Il paziente deve avere un’età compresa tra 18 e 80 anni
  • Il paziente non deve avere controindicazioni al farmaco previsto (cioè condizioni che renderebbero pericoloso l’uso del farmaco)
  • Il paziente deve aver firmato il consenso informato scritto (un documento che conferma la volontà di partecipare) ed essere disposto e in grado di seguire le indicazioni dello studio
  • Il paziente deve essere un uomo o una donna che non può più avere figli (in menopausa o dopo rimozione dell’utero e/o delle ovaie) oppure una donna che ha un test di gravidanza negativo alla prima visita e accetta di usare un metodo contraccettivo efficace durante lo studio

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non sono specificati criteri di esclusione principali per questo studio clinico nei documenti forniti.
  • Per sapere se potete partecipare allo studio, è necessario consultare il personale medico che conduce la ricerca, poiché potrebbero esistere altri criteri non elencati in questa documentazione.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Repubblica Ceca Repubblica Ceca
Non ancora reclutando

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

  • KAYVIRUS DSM 33474
  • KAYVIRUS DSM 33473
  • PBUNAVIRUS DSM 33593
  • CONCENTRATION SOLUTION OF KAYVIRUS DSM 33473, KAYVIRUS DSM 33474, AND PBUNAVIRUS DSM 33593
  • Sodium Chloride

DUOFAG è un farmaco sperimentale studiato per trattare le infezioni batteriche nelle ferite complicate. Questo medicinale è stato sviluppato per combattere specifici batteri che possono infettare le ferite e rallentare la guarigione. Durante lo studio, viene applicato direttamente sulla ferita per un periodo di 14 giorni con l’obiettivo di ridurre o eliminare completamente i batteri presenti. Il farmaco viene confrontato con un placebo (una sostanza senza principio attivo) per valutare se è sicuro ed efficace nel trattamento delle infezioni delle ferite.

Staphylococcus aureus infection – Si tratta di un’infezione causata dal batterio Staphylococcus aureus che può colpire ferite della pelle. Questo batterio può infettare sia ferite acute, come quelle chirurgiche o traumatiche, sia ferite croniche. L’infezione si manifesta quando il batterio penetra attraverso la pelle danneggiata e inizia a moltiplicarsi nei tessuti. Le ferite infette da questo batterio tendono a guarire più lentamente e sviluppano tessuto di granulazione. Il processo di guarigione avviene per seconda intenzione, cioè la ferita si chiude gradualmente dal fondo verso la superficie. La presenza del batterio nella ferita può essere rilevata attraverso tamponi e esami colturali.

Pseudomonas aeruginosa infection – È un’infezione causata dal batterio Pseudomonas aeruginosa che colpisce ferite complicate della pelle. Questo microrganismo può infettare ferite chirurgiche, ferite traumatiche e ferite croniche che non guariscono normalmente. L’infezione si sviluppa quando il batterio colonizza la ferita aperta e si moltiplica nel tessuto danneggiato. Le ferite infette da Pseudomonas aeruginosa guariscono attraverso la formazione di tessuto di granulazione, un processo chiamato guarigione per seconda intenzione. Questo tipo di infezione rallenta significativamente il processo di cicatrizzazione della ferita. La presenza del batterio può essere identificata mediante tamponi della ferita e analisi di laboratorio.

ID della sperimentazione:
2025-522752-45-00
Codice del protocollo:
DUO2025_01
Fase della sperimentazione:
Fase II e Fase III (Integrate)

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