Questo studio clinico riguarda la malattia di Parkinson, una condizione che colpisce il movimento e il controllo muscolare del corpo. La malattia di Parkinson si manifesta con sintomi come lentezza nei movimenti, rigidità muscolare, tremore a riposo e problemi di equilibrio. Lo studio esamina un farmaco sperimentale chiamato SUL-238, somministrato sotto forma di compresse rivestite, confrontandolo con un placebo. L’obiettivo dello studio è valutare gli effetti del SUL-238 su alcune sostanze presenti nel cervello che sono collegate al funzionamento dei mitocondri, che sono le parti delle cellule responsabili della produzione di energia.
Durante lo studio, i pazienti con malattia di Parkinson in fase iniziale e non ancora trattati riceveranno il farmaco SUL-238 o il placebo per un periodo di quattro settimane. Per misurare gli effetti del trattamento, verrà utilizzata una tecnica chiamata spettroscopia a risonanza magnetica, che permette di osservare alcune sostanze chimiche nel cervello come l’ATP, il fosfocreatina e il fosfato inorganico in specifiche aree cerebrali tra cui il putamen, la sostanza nera e la corteccia motoria. Queste aree sono particolarmente importanti perché sono coinvolte nel controllo del movimento e sono colpite dalla malattia di Parkinson.
Lo studio valuterà anche i cambiamenti in alcune sostanze presenti nel sangue che sono collegate al funzionamento dei mitocondri attraverso analisi di laboratorio specifiche. Inoltre, verrà monitorata la sicurezza del farmaco osservando eventuali effetti indesiderati, cambiamenti negli esami di laboratorio, nei segni vitali come pressione e battito cardiaco, nell’elettrocardiogramma che registra l’attività del cuore, e nell’esame fisico e neurologico dei pazienti. Lo studio è randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo durante il periodo di trattamento.

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