Questo studio riguarda la neovascolarizzazione corneale nella cheratopatia associata ad aniridia, una condizione in cui si formano nuovi vasi sanguigni anomali nella cornea, la parte trasparente davanti all’occhio, in persone che hanno l’aniridia, ovvero l’assenza parziale o totale dell’iride. Il trattamento che verrà utilizzato è Olisens, un collirio contenente il principio attivo aganirsen, che è un tipo particolare di molecola chiamata oligonucleotide antisenso che agisce contro una proteina chiamata IRS-1. Lo scopo dello studio è verificare se questo collirio sia efficace nel fermare o ridurre la crescita di questi vasi sanguigni anomali nella cornea, misurando la riduzione della percentuale di area corneale coperta dai vasi.
Durante lo studio i partecipanti riceveranno il collirio Olisens nell’occhio interessato per un periodo di dodici settimane. Nel caso in cui entrambi gli occhi presentino la malattia, verrà trattato solo un occhio. Il trattamento prevede l’applicazione regolare del collirio secondo le indicazioni fornite dai medici dello studio. Nel corso dello studio verranno effettuate visite di controllo durante le quali saranno scattate fotografie standardizzate dell’occhio con una lampada a fessura per valutare i cambiamenti nell’area della cornea coperta dai vasi sanguigni.
Durante le visite verranno inoltre misurati diversi aspetti della salute dell’occhio e della vista, tra cui l’acuità visiva utilizzando apposite tavole ottotipiche, la pressione all’interno dell’occhio, lo spessore della cornea, la sensibilità corneale e la presenza di eventuali alterazioni della superficie oculare. Saranno valutati anche la qualità della vita legata alla vista e il dolore oculare attraverso questionari specifici. Verranno inoltre controllate eventuali complicazioni a livello della retina, la parte interna dell’occhio sensibile alla luce, e la presenza di infezioni o ulcere corneali.

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